Le elezioni comunali sono previste il 24 e 25 maggio e il voto della comunità straniera (20.000 residenti) conta. Opposte le posizioni dei due candidati; Simone Venturini (centrodestra), è stato tassativo: "C'è già un centro di preghiera". Andrea Martella, segretario regionale del Pd e senatore: “Bisogna integrare, non fare le guerre” I veneziani serenissimi, che combattevano navigando su è giù per l’Adriatico…
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Il diritto a pregare il proprio Dio è una delle conquiste fondamentali della lunga storia dell’Occidente. Dunque: sì alla Moschea, ovviamente nel rispetto delle leggi urbanistiche valide per tutti! Tuttavia, non può sfuggire a nessuno che l’Islam, sunnita o sciita che sia, è anche la fonte primaria del Diritto civile e penale nei Paesi islamici Un volantino elettorale dei due candidati bengalesi Ardul Islam maschio e Sumya Begum, femmina regolarmente dotata di hijab, alle elezioni comunali di Venezia nella Lista del PD di Marghera scritto in bengali – perciò non è…
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Prima i volantini in nome di Allah, ora anche i comizi elettorali in bengalese. Peccato, però, che tutto ciò avvenga in Italia, a Venezia, in vista delle elezioni del Consiglio comunale. La protagonista, in questo caso, è Miah Rhitu (Pd) che tiene un discorso in lingua straniera davanti a una platea in cui di italiani non c'è nemmeno l'ombra. Ma, come scrive lei sul proprio profilo Facebook (lo abbiamo tradotto perché anche questo post non era in italiano) "vogliamo una Venezia dove ogni persona sia…
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Sei anni fa è stato un pioniere. Clark Manwar, imprenditore alberghiero, nel 2020 è stato il primo candidato bengalese in Consiglio comunale, primo dei non eletti per la lista Venezia è tua. Quest'anno ci riproverà, in un contesto più multietnico, con molti più candidati provenienti dalle varie comunità straniere della città, con la medesima civica. Manwar è arrivato a Venezia quando aveva 12 anni, accolto da una famiglia affidataria con la quale ancora oggi…
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La campagna elettorale veneziana è nel suo vivo: il voto è tra meno di un mese e la polemica è incandescente. Ad accenderla è stata principalmente la candidatura da parte del Pd di un nutrito gruppo di cittadini originari del Bangladesh, che in alcuni casi sostengono con vigore la proposta della realizzazione di una moschea a Mestre. Ed è proprio sulla moschea che si sta consumando l’ultimo scontro.
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Alla fine la pubblicità della Lega contro la moschea sugli autobus dell’Actv è stata tolta. «Non rispetta il contratto e il codice etico dell’azienda», ha detto in sostanza SD Gestione Servizi, il concessionario che gestisce gli spazi pubblicitari per Vela. Ma il Carroccio è pronto a fare ricorso al tribunale contro la decisione: «I manifesti devono restare lì dove sono stati affissi, sulle fiancate dei bus di…
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Prima i volantini in nome di Allah, ora anche i comizi elettorali in bengalese. Peccato, però, che tutto ciò avvenga in italia, e precisamente a Venezia per le elezioni del consiglio comunale. La protagonista, in questo caso, è Miah Rhitu che, come si vede nel video, tiene un discorso in lingua straniera davanti a una platea in cui di italiani non c’è nemmeno l’ombra. Ma, come scrive lei sul proprio profilo Facebook (lo abbiamo tradotto perché anche questo post era in arabo) “vogliamo una Venezia dove…
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True Patrizia Floder Reitter Pur di imporsi a Venezia, il Pd consegna la città ai bengalesi iStock Sono sei i musulmani nella lista del candidato sindaco dem. Le loro foto sui «santini»: velo islamico e scritte indecifrabili.«Una squadra di donne e uomini competenti, che vivono ogni giorno la nostra città. Persone che la conoscono e che hanno una cosa in comune: la voglia vera di cambiare Venezia», dichiarava il 21 aprile il candidato sindaco di Venezia per il Pd, Andrea Martella, classe 1968…
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In tutta Italia si parla di Venezia per il licenziamento del direttore d’orchestra Beatrice Venezi e per la querelle sulla Biennale, ma in città ad attirare l’attenzione e la maggior parte delle polemiche sono le candidature di bengalesi musulmani nelle liste del Pd. Il 24 e 25 maggio si vota a Venezia per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Undici anni fa, dopo decenni di amministrazioni di centrosinistra, Luigi Brugnaro conquistò la città al ballottaggio e poi fu riconfermato al primo turno nel 2020.
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Volantini in lingua bengalese, il sogno della nuova moschea e le invocazioni ad Allah per l’elezione in consiglio comunale a Venezia. Dopo la presentazione delle liste si incendia la polemica in Laguna sui candidati della comunità bengalese scelti dal Partito Democratico per un posto a Ca’ Farsetti. «Vogliono far entrare Allah in Comune», l’accusa della Lega al Pd. Ma è tutto il centrodestra compatto ad attaccare i dem…
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Su alcuni autobus della Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano di Mestre e Venezia, società pubblica coordinata da Azienda Veneziana della Mobilità, holding del Comune che gestisce vaporetti autobus tram e navette, è apparso nei giorni scorsi un vergognoso spot elettorale recante la scritta: «No alla Moschea. Vota Lega». La sorpresa – se non si vuole lasciare spazio all’indifferenza che è radice di tristi esperienze nella storia e che potrebbe vedere questo slogan come una delle tante battute che percorrono i manifesti elettorali –…
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Il caso del “blocco” bengalese candidato con il Partito democratico a Venezia sta facendo discutere. Dopo l’articolo de Il Giornale che ha fatto emergere questa anomalia in vista delle elezioni comunali nella città Lagunare del prossimo maggio, in tanti si sono mossi per chiedere spiegazioni e per sollevare qualche dubbio, anche e soprattutto a fronte di volantini interamente scritti in bengalese. Ovviamente, tutti i candidati hanno ottenuto la cittadinanza…
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