Marco Guerra – Città del Vaticano “La missione ha l'obiettivo di difendere "il nostro Paese, eliminare i narcoterroristi dal nostro emisfero e metterci in sicurezza dalle droghe che stanno uccidendo il nostro popolo", così Il segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, presenta l’operazione 'Southern Spear' (‘Lancia del sud’) guidata dal comando meridionale degli Stati Uniti. Due navi da guerra Usa davanti al Venezuela L'annuncio di Hegseth è arrivato mentre due navi da…
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Approfondimenti:
Roma, 14 nov. – Il segretario alla Guerra degli Stati uniti Pete Hegseth ha annunciato sul social X il lancio dell’operazione Southern Spear, un’iniziativa militare volta a colpire quelli che definisce “narco-terroristi” nel continente americano, in attuazione di una direttiva del presidente Donald Trump.Nel messaggio, Hegseth ha spiegato che l’operazione sarà guidata dalla Joint Task Force Southern Spear insieme al Comando meridionale statunitense.
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L’arrivo della portaerei G. Ford, con la sua enorme potenza in marines e mezzi, ha cambiato lo scenario del blocco navale della costa venezuelana iniziato per ordine di Trump lo scorso agosto. L’ipotesi di un “attacco mirato” in Venezuela aumenta di peso (mentre l’ipotesi di un attacco “di saturazione” o di un’invasione rimane improbabile). Ma quale attacco mirato? Dipende, secondo vari analisti, da quale sia l’obiettivo strategico dell’amministrazione Trump: cambio di governo con la forza o accordo…
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Venerdì 14 novembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il Segretario alla Guerra Pete Hegseth ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno lanciando l’Operazione Southern Spear per combattere i cartelli della droga. “Oggi annuncio l’Operazione SOUTHERN SPEAR”, ha detto Hegseth su X. Questa missione difende la nostra Patria, elimina…
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Il presidente del Parlamento del Venezuela, Jorge Rodríguez, ha avvertito delle "conseguenze incalcolabili" di un'eventuale guerra nei Caraibi, denunciando la minaccia rappresentata dal dispiegamento militare ordinato dal presidente statunitense Donald Trump. "Non vale la pena il dolore che comporterebbe un conflitto per tutti i Paesi del continente, compresi gli Stati Uniti", ha dichiarato Rodríguez alla televisione statale Vtv.
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Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha annunciato una nuova operazione denominata "Southern Spear'”per reprimere i «narcoterroristi» nell'emisfero occidentale. La missione sarà guidata dalla Joint Task Force Southern Spear e dal Comando Sud degli Stati Uniti (Southcom) con l'obiettivo di difendere «gli Stati Uniti, rimuovere i narcoterroristi dal nostro emisfero e proteggere la nostra Patria dalla droga che sta uccidendo il nostro popolo».
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È la notte dell’11 novembre 2025, il mare a ovest di Grenada è immobile come vetro. Eppure i satelliti europei catturano qualcosa di anomalo, una presenza che non dovrebbe esserci. Inserite le coordinate, 12.775 di latitudine nord e 62.131 di longitudine ovest: cosa vedete? Una sagoma, anzi due. Una lunga 190 metri, l’altra di circa 150. Una nave e la sua guardia…
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"I venezuelani combatteranno per la loro patria, nessuno deve immischiarsi nei nostri affari e all'imperialismo diciamo: fuori di qui, lasciate stare il Venezuela". Sono le ultime dichiarazioni del presidente venezuelano Nicolás Maduro in diretta tv, mentre sale la tensione con gli Usa con l'arrivo nelle acque caraibiche della portaerei USS Gerald Ford, la più grande ai comandi di Washington. "Il Paese vuole solo lavorare, avere la pace perpetua sognata dal Liberatore (Simón Bolívar) e noi la…
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Città del Vaticano La più grande portaerei del mondo si è unita all'operazione statunitense contro il narcotraffico dall'America Latina, che il Venezuela vede come un tentativo di rovesciare il leader Nicolas Maduro. L'arrivo della Gerald R. Ford nella regione ha coinciso con un nuovo dispiegamento militare venezuelano per rispondere alle minacce degli Stati Uniti. Condanna della Russia per il bombardamento di navi probabilmente adibite al trasporto di droga.
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In Venezuela è scattata la più grande mobilitazione militare dalla crisi del 2019. Il presidente de facto Nicolás Maduro ha attivato il Comando di Difesa Integrale e dato il via al Piano Indipendenza, un'operazione che secondo le sue parole mira a "garantire la sovranità e l'integrità territoriale" di fronte all'"imperialismo statunitense nei Caraibi". Da giorni, la tv di Stato chavista mostra esercitazioni militari venezuelane…
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Giovedì 13 novembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Gli Stati Uniti hanno scatenato una campagna per screditare il Venezuela e stanno usando informazioni false per questo, ha detto il Presidente venezuelano Nicolas Maduro. “L’impero americano ha scatenato una campagna per screditare il Venezuela e la rivoluzione bolivariana, nel tentativo di…
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NEW YORK – L’escalation tra Stati Uniti e Venezuela sembra vicina a una svolta. La portaerei americana Ford si sta avvicinando ai Caraibi e come risposta il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha decretato la mobilitazione di duecentomila soldati, con l’aiuto di Mosca. Le ultime manovre militari arrivano mentre il Washington Post ha rivelato come, in estate, l’ufficio del Consiglio legale del d…
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La megaportaerei Usa «Ford» ha raggiunto il mar dei Caraibi facendo alzare ancora il livello di allerta in Venezuela, che risponde mobilitando 200 mila uomini nell’ambito del Piano Indipendenza varato dal governo Maduro, con un dispiegamento di forze e mezzi senza precedenti. Da ieri i militari Usa impiegati nei raid contro i presunti “narcos” non devono temere straschichi per quelli che di fatto sembrano omicidi extragiudiziali in acque internazionali (76 morti finora).
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Dalle basi militari ai laboratori di raffinazione della cocaina, dalle piste di atterraggio clandestine ai campi di guerriglia. Sono solo alcuni degli obiettivi che l'Ammininistrazione americana potrebbe prendere di mira nel caso di un attacco al Venezuela, minacciato dal presidente Usa Donald Trump. Lo spiegano al Washington Post ex funzionari militari e antidroga statunitensi e venezuelani e analisti della difesa regionale.
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Anche il più distratto dei passanti può notare il via vai di armi, corte o larghe che siano, non importa, che da decenni scandisce la vita quotidiana a Caracas e dintorni. Militari in divisa, agenti in borghese e gruppi irregolari fanno delle armi uno “status symbol” per incutere timore, rispetto o ammirazione negli altri, là dove pistola e virilità spesso si confondono tra loro. Tuttavia la società venezuelana non aveva mai sentito parlare di «mobilitazione generale di forze e mezzi», come annunciato martedì…
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La portaerei americana Gerald R. Ford, considerata la nave da guerra più nuova e più grande del mondo, è da ieri nell’area di responsabilità del Comando meridionale degli Stati Uniti che copre l’America Latina e i Caraibi. L’invio della Ford, annunciato dagli Usa tre settimane fa, segna una decisa escalation nel confronto sempre più serrato tra Caracas e Washington. Sean Parnell, portavoce del Pentagono…
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Città del Vaticano È dispiegata da ieri nel quadrante America Latina e Caraibi la portaerei statunitense Gerald R. Ford, la più grande al mondo, nell’ottica di un rafforzamento delle operazioni militari di Washington contro presunte imbarcazioni di narcotrafficanti in quelle acque e nel pieno delle tensioni con il Venezuela e la Colombia. La manovra è stata confermata dal Southcom, il comando americano per la regione, spiegando che l’operazione ha lo scopo di «sostenere l’ordine del…
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Al via in Venezuela l‘attivazione del Comando di difesa integrale del Paese, dopo che il presidente Nicolas Maduro ha promulgato qualche ora fa la ‘Legge del comando per la difesa integrale della nazione’ a seguito della sua approvazione da parte dell’Assemblea nazionale. La legge giunge in un periodo di escalation di tensioni con gli Stati Uniti e il suo obiettivo, secondo quanto dichiarato da Maduro, è che il Venezuela sia pronto ad affrontare eventuali minacce.
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Alla fine il gruppo da battaglia della portaerei nucleare USS Gerald R. Ford ha raggiunto l’area controllata dall’United States South Command nel Mar dei Caraibi, completando, uno dopo l’altro, i tasselli dell’assedio al Largo del Venezuela, nonostante le perplessità espresse in tutte le sedi, dalle Nazioni Unite all’Unione Europea, per le implicazioni dell’escalation – dai contorni poco definiti – nell’emisfero americano.
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È arrivata nel Mar dei Caraibi, nel cuore dell’area di competenza del Comando Sud degli Stati Uniti, la "USS Gerald R. Ford (CVN-78)", la più grande e moderna portaerei mai costruita al mondo. La presenza della gigantesca nave ammiraglia segna un punto di svolta nelle manovre statunitensi nell’area, in un contesto geopolitico reso ancora più teso dalle frizioni con il governo venezuelano di Nicolás Maduro
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L'amministrazione Trump non allenta la presa sul regime di Maduro. Il Pentagono ha annunciato l'arrivo della portaerei Gerald Ford nella zona di comando per l'America del Sud, segnando un notevole rafforzamento della presenza militare degli Stati Uniti. «Il gruppo aeronavale Gerald R. Ford, guidato dalla più grande portaerei del mondo, la USS Gerald R. Ford, è entrato l'11 novembre nella zona di competenza del Southcom…
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La notizia è piombata addosso come un rumore di eliche fuori dalla finestra alle quattro del mattino: Washington ha tirato fuori l’ennesimo nome da film d’azione – Southern Spear – e ora le sue navi da guerra scivolano verso il Venezuela come squali affamati sotto steroidi diplomatici. Pete Hegseth, nuovo profeta dell’ordine a stelle e strisce, vende l’operazione come una caccia ai “narcoterroristi”, un’etichetta che gli USA attaccano…
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Gli Stati Uniti hanno ripreso a colpire nei Caraibi le imbarcazioni utilizzate dai cartelli della droga, mentre la portaerei U.S.S. Ford si è posizionata di fronte alle coste venezuelane. Si tratta di un’ulteriore accelerazione di quella che il segretario alla Difesa Hegseth ha definito “Operation Southern Spear”, un’operazione che appare sempre più orientata a esercitare pressione diretta sul governo…
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La Cina si posiziona come leader mondiale assoluto nel deposito di brevetti relativi all’Intelligenza Artificiale (AI) generativa. È quanto emerge da un’analisi condotta in occasione del rilascio della seconda edizione del AI Maturity Index dell’International Institute for Management Development (IMD), che valuta l’efficacia con cui le aziende hanno adottato l’AI per trasformare strategie e operazioni.
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