Tra i temi di giornata maggiormente in evidenza sulle prime pagine dei quotidiani in edicola il veto in Ue di socialisti, liberali e verdi rispetto alla proposta italiana di nominare Fitto vicepresidente esecutivo della Commissione, con von der Leyen che ha rinviato la presentazione della propria squadra. Per la cronaca spazio ai casi di Viareggio e al ritrovamento dei corpi dei due alpinisti italiani sul Monte Bianco.
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Non c’è niente di personale contro Fitto, ma di politico sì. Socialisti, liberali e Verdi, che ieri hanno dato un alt che ha costretto Von der Leyen a rinviare la presentazione della sua nuova Commissione, ritengono che la presidente appena riconfermata sia scivolata troppo a destra, allontanandosi in modo non accettabile dal quadro della maggioranza che le ha appena concesso il bis. Una specie di ribaltone, ammantato dal motivo nobile di allontanare il più possibile Meloni da Salvini, Orban e dalla destra radicale sovranista, per…
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BRUXELLES Gli equilibri della nuova Commissione europea non possono prescindere dal Ppe, che esprime 14 commissari più la presidente. La tela che sta tessendo Ursula von der Leyen è molto delicata. «Dobbiamo costruire una Commissione che rappresenti e unisca l’Europa», spiega Manfred Weber, presidente del Ppe e capogruppo al Parlamento europeo. Weber ha un rapporto molto stretto con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e con l’Italia.
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La segretaria del Pd a margine della presentazione del suo libro 'L'imprevista' “Noi abbiamo detto che avremmo valutato con grande attenzione deleghe e portafoglio del futuro commissario Ue così come abbiamo chiesto che fine faranno i dossier che gestisce Fitto. Ci aspettiamo per l’Italia un portafoglio di peso perché è quello che merita l’Italia. Von der Leyen dovrà tenere conto della maggioranza che l’ha votata, in questi giorni si sono levati i dubbi di liberali, verdi e…
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"Noi abbiamo detto dall'inizio che avremo valutato con grande attenzione deleghe e portafoglio che saranno proposti per il commissario, ma da subito vogliamo chiarimenti dal governo italiano su che fine fanno i dossier che gestisce il ministro Fitto". Lo dice Elly Schlein, segretaria del Partito democratico, a margine della presentazione del suo libro a Piazza Vittorio, a Roma. "Noi ci aspettiamo, e da sempre abbiamo sostenuto, un portafoglio di peso per…
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Roma, 10 set. – “Noi ci aspettiamo un portafoglio di peso per l’Italia, che è un paese fondatore. E’ altrettanto chiaro che nella proposta complessiva che farà la presidente von der Leyen dovrà tenere conto della maggioranza che l’ha votata. Tutti ci aspettiamo coerenza della proposta con la maggioranza che ha votato e anche con l’impianto programmatico che ha presentato. Valuteremo”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla presentazione del libro-intervista ‘L’imprevista’.
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"Le minacce dei socialisti di non votare i commissari europei sono come una pistola scarica": Fulvio Martusciello, capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, commenta così le ultime dichiarazioni del gruppo dei socialisti, che si è schierato contro la possibile nomina di Raffaele Fitto di FdI a vicepresidente della Commissione con deleghe di peso sul fronte economico. "Questa commissione ha 14 commissari popolari perché l’Europa ha scelto…
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Chi ha un passato controverso, chi precedenti screzi a Bruxelles, chi è troppo legato ai propri governi. Diversi candidati al prossimo esecutivo di Ursula von der Leyen rischiano di non essere confermati dal Parlamento. Tra questi, Raffaele Fitto PUBBLICITÀ La nuova squadra di governo che Ursula von der Leyen presenterà a breve dovrà essere vagliata da Parlamento europeo e ci si attende uno scrutinio approfondito nelle audizioni dei membri dell'esecutivo…
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Nessun sabotaggio. "Vediamo. Dubito che non lo voteremo... Ma aspettiamo", fanno sapere dai piani alti del Pd sul consenso alla nomina di Raffaele Fitto. Che da ieri è accreditato dall’informato sito statunitense Politico per la vicepresidenza esecutiva e la preziosa delega alla Coesione, oltre a Economia e Pnrr. Un en plein che sarebbe il successo migliore per Giorgia Meloni dopo i patemi per il consenso rifiutato alla presidenza di Ursula von der Leyen.
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