Il fuoco di fila è incominciato all’alba. Intervenuto alla radio pubblica France Inter di prima mattina, il segretario del Partito socialista Olivier Faure ha avuto diritto a una dozzina di minuti d’intervista. Il tono è ben descritto dalla prima domanda posta dal giornalista: «Avete dei rimorsi? Avete bocciato Bernard Cazeneuve, ora vi ritrovate con Michel Barnier». Un’interpretazione che si apparenta a una «favola», come l’ha definita Faure, per la quale la nomina di Barnier – con la benedizione di Marine Le Pen – sarebbe…
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La sinistra nel suo insieme esclude di partecipare al governo e non perderà occasione di sfiduciarlo. Il Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen non voterà alcuna sfiducia a meno che «il primo ministro non si allontani nel suo discorso di politica generale dalle nostre attese» su potere d'acquisto, immigrazione, sicurezza o svolta della legge elettorale in senso proporzionale, secondo il dirigente del partito di estrema destra Sébastien Chenu
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Keir Starmer è al lavoro per un accordo con l’Estonia per «deportare» sul Baltico i detenuti stranieri in eccesso Il governo. Olaf Scholz vuole copiare il piano Rwanda mollato dagli inglesi per allontanare il surplus d’immigrati.Matteo Salvini attacca: «Chiederemo la revoca della messa al bando dei ...
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha nominato primo ministro l'ex commissario europeo e negoziatore per l'Ue nelle trattative per Brexit Michel Barnier. "Il presidente della Repubblica ha nominato primo ministro Michel Barnier, incaricandolo di instaurare un Governo di unificazione al servizio del Paese e dei francesi", si legge in una nota diffusa dall'Eliseo in un comunicato stampa. "Questa nomina arriva dopo un ciclo di consultazioni senza precedenti durante il quale, in conformità con il suo…
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Dopo due mesi di contorsioni e di trattative improbabili a destra, a sinistra e al centro, il presidente Emmanuel Macron ha finalmente deciso: il nuovo primo ministro, l’uomo che dovrà pilotare il bastimento Francia nelle acque tempestose dei prossimi mesi, si chiama Michel Barnier. È un uomo della destra moderata, esce dalle fila dei Républicains, gli ex gollisti ormai ridotti al lumicino, e già da oggi è il bersaglio privilegiato dei…
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ANSA Dal lontano 1973, quando diventò consigliere provinciale in Savoia, ha collezionato incarichi sempre più alti, in Francia e in Europa, guadagnandosi spesso la stima degli avversari. Tanto che nel centrodestra francese d’estrazione gollista, il nuovo premier francese Michel Barnier è stato a un certo punto visto da molti come un «aspirante all’Eliseo mancato», avendo le competenze e l’esperienza per la poltrona suprema, ma non il carisma e lo spirito pugnace che…
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PARIGI – Emmanuel Macron scioglie finalmente il rebus della nomina del nuovo premier. Il presidente francese si affida a un uomo di esperienza venuto dalla destra gollista. Il settantenne Michel Barnier offre garanzie all’Europa e ai mercati in una fase delicata sui conti pubblici, con la legge di Bilancio da approvare. Ma la sua strada appare tutta in salita. «Qualcuno che ha saputo portare in p…
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Al termine di una crisi di governo lunga 51 giorni, una durata inedita nella storia della politica francese e superiore alla media delle crisi italiane (circa 33 giorni), Emmanuel Macron ha tirato fuori la carta Michel Barnier. Una soluzione di ripiego, un’occasione persa per la politica francese e una vittoria per il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella. Settantatré anni d…
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Francia (Commenti) Non c’è argine al dilagare dell’estrema destra in Europa senza dare spazio alla sinistra: Macron sceglie invece come premier il vecchio gaullista Barnier che Le Pen può appoggiare. Ora dietro il “cordone sanitario” “repubblicano” c’è il Fronte popolare. È il vento del Partito popolare europeo. Ma la svolta autoritaria, dopo il voto popolare, apre il conflitto. Di Marco Bascetta
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È un uomo di destra, Michel Barnier. Consapevolmente, orgogliosamente componente di quella destra francese che non esiste altrove: repubblicana, e non semplicemente gollista, e fiera della sua origine, la Rivoluzione («Liberté, egalité, fraternité», per semplificare), con la quale i conservatori di altri paesi non hanno ancora fatto i conti fino in fondo (è piuttosto il ’68 la bestia nera degli attuali Républicains...
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Dopo tre lunghi mesi di tregenda e due di fitte consultazioni (nel bel mezzo dei Giochi Olimpici), la Francia ha finalmente un nuovo primo ministro. Si tratta di Michel Barnier, ex commissario europeo, che avrà il compito di ricompattare il Paese uscito diviso dalle ultime consultazioni elettorali. La nomina del presidente Emmanuel Macron mira, dunque, a ristabilire unità ed equilibrio nel Paese: "Questa nomina arriva dopo un giro di consultazioni senza precedenti…
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Dopo settimane di stallo, seguite all'esito delle elezioni politiche anticipate del luglio scorso, il presidente francese Emmanuel Macron ha dato l'incarico di primo ministro a Michel Barnier, ex ministro degli Esteri ed ex negoziatore della «Brexit». «L'ha incaricato» - si legge in una nota ufficiale dell'Eliseo - di costituire un governo di unità al servizio del paese e dei francesi». «Questa nomina - si legge ancora nel comunicato - arriva dopo un…
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