Con le novità del decreto di semplificazione degli adempimenti, in vigore dal 13 gennaio, la mancata indicazione dei crediti d'imposta in dichiarazione non comporta la decadenza dall'agevolazione. La regola è contenuta nell'articolo 13 del dlgs numero 1 del 2024 Il testo del decreto legislativo numero 1 del 2024, che rientra nell’ambito dei lavori di attuazione della riforma fiscale, razionalizza e semplifica gli adempimenti tributari.
Leggi
Versamenti IVA periodica: la soglia minima sale a 100 euro a partire dalle liquidazioni periodiche relative all’anno d’imposta 2024: come cambiano le rate. L’art 9 del Decreto Adempimenti innalza a 100 euro la soglia minima dei versamenti IVA e delle ritenute applicate ai redditi di lavoro autonomo ai fini dell’obbligo di versamento. Tradotto, significa che si riduce il numero di rate e scadenze fiscali 2024 da rispettare, accorpando i pagamenti e semplificando le procedure.
Leggi
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Adempimenti 2024 è entrato in vigore il 13 gennaio di quest'anno. Contiene alcune novità che coinvolgono direttamente i liberi professioni ed introduce delle nuove disposizioni che riguardano gli accertamenti fiscali. Siamo davanti, in estrema sintesi, ad un decreto attuativo il cui scopo è quello di attuare un altro tassello della Legge Delega Fiscale. Capitolo molto importante è quello relativo alle scadenze dei…
Leggi
Con il DLgs. 1/2024 (c.d. DLgs. “Adempimenti”) sono state introdotte alcune modifiche in materia di scadenze e versamenti, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (L. 111/2023), con l’obiettivo di semplificare e razionalizzare gli adempimenti. In primo luogo, nell’ambito della rateizzazione dei versamenti delle somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto risultanti dai modelli REDDITI, IRAP e IVA, di cui all’art.
Leggi
Come già anticipato in precedenza la Legge di Bilancio 2024 ha modificato i termini per la presentazione della dichiarazione dei Redditi e Irap anticipandoli rispetto agli attuali, al 30/09 per tutti i soggetti Irpef. Conseguentemente sono coinvolti da tali nuovi termini, sia le ditte individuali che le società di persone. Con riferimento invece al versamento delle imposte che derivano dalla dichiarazione dei redditi in forma rateali, sono state introdotte anche qui delle novità che andiamo ad analizzare di seguito.
Leggi
Come indica il sito web dell’Agenzia delle Entrate, il modello 770/2024 deve essere usato dai sostituti d’imposta, incluse le Amministrazioni dello Stato, per rendere note online – all’Agenzia delle Entrate – le ritenute compiute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nel corso dl 2023. In altre parole, il cd. modello 770 è utilizzato per la dichiarazione dei dati relativi alle ritenute alla fonte effettuate, ai versamenti effettuati…
Leggi
Il Modello 770 è utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare le ritenute operate nell’anno precedente. Ciò include il dettaglio dei versamenti, le compensazioni effettuate e il riepilogo dei crediti. Negli ultimi anni, però, si è avvertita una forte pressione da parte degli operatori del settore fiscale – commercialisti, consulenti del lavoro, ecc. – per la sua eliminazione, in quanto considerato ridondante rispetto alle informazioni già in possesso dell’Agenzia delle Entrate.
Leggi
Ci saranno diverse novità per la compilazione della Dichiarazione dei Redditi 2024: ecco una guida completa. La Dichiarazione dei Redditi è l’adempimento formale necessario per comunicare all’Agenzia delle Entrate i redditi prodotti in un certo anno d’imposta e l’importo Irpef dovuto. In quella del 2024, bisognerà comunicare i redditi prodotti nel 2023. Vediamo allora una guida completa sulla dichiarazione dei redditi 2024.
Leggi
Dipendenti e pensionati potranno dire addio all’ormai famosa Precompilata 730: sulla strada del completamente della riforma fiscale targata Meloni, arriva la Dichiarazione semplificata, che queste due categorie di contribuenti possono utilizzare per dichiarare i redditi. Strategia che cambia la modalità di invio della classica dichiarazione dei redditi. Il modello 730 precompilato sarà quindi sostituito dal modello 730 semplificato, che chiederà a pensionati e lavoratori dipendenti di confermare soltanto i dati…
Leggi
Dal 13 gennaio 2024 è in vigore il Decreto adempimenti 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale con nuove disposizioni in materia di accertamento fiscale e novità per i liberi professionisti. Il Decreto legislativo, che attua un altro capitolo della legge delega fiscale, cambia inoltre le scadenze relative ai pagamenti e gli adempimenti fiscali che riguardano la generalità dei contribuenti, compresi dipendenti e pensionati.
Leggi
Il decreto sulla semplificazione degli adempimenti fiscali (D.Lgs. n. 1/2024) attua un importante aspetto della delega fiscale, riscrivendo e semplificando molte scadenze. L'idea di fondo è quella di snellire e razionalizzare gli appuntamenti con il fisco: viene così anticipato al 30 settembre l'invio delle dichiarazioni dei redditi, si allarga anche alle partite IVA la platea della dichiarazione precompilata, vengono estesi i versamenti rateali delle imposte e, nei periodi di vacanza estivi e…
Leggi
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 1/2024 sulla razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari, attuativo della Legge delega di riforma fiscale. Il Decreto amplia la platea per accedere alla precompilata, con l’inclusione dei contribuenti persone fisiche titolari di partita IVA e con la graduale estensione dell’utilizzo del modello semplificato per tutte le tipologie di reddito percepito.
Leggi
