Un 'colpo' sul fronte esterno, contro la Germania, uno su quello interno, contro i "soliti noti" che vorrebbero un governo tecnico alla guida del Paese. Da Malta, dove ha partecipato al summit Med9, Giorgia Meloni si toglie qualche sassolino dalle scarpe.In primo piano le reazioni dei mercati, con lo spread oggi a 194 punti, e le ipotesi che circolano di un governo tecnico in caso di una sua caduta.
Leggi
L’ombra del governo tecnico. In Italia è un classico, una disco rotto, un rischio che ritorna ogni qual volta ci si avvicina ad una manovra finanziaria, i mercati si agitano un po’ e i governi non piacciono ai giornali giusti. Ve lo avevamo detto qualche giorno fa: allacciate le cinture perché ripartirà presto la solita pantomima dello spread, i continui richiami alla crisi del debito, gli allarmi sulla possibilità che i mercati scarichino il Belpaese, diano l’avvio alla speculazione…
Leggi
"Questa preoccupazione la vedo soprattutto nei desideri di chi come sempre immagina che un governo democraticamente eletto, che fa il suo lavoro, che ha una maggioranza forte e stabilità, debba andare a casa. Mi diverte il dibattito, temo che questa speranza non si trasformerà in realtà". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Malta, commentando i timori sullo spread dopo la Nadef: "L'Italia è una nazione solida, ha una previsione…
Leggi
