Un mini pacchetto “Primo Maggio” infiocchettato con un bonus da 100 euro per i lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi, fino a 28 mila euro. Di più, Giorgia Meloni non riesce a fare. A un anno di distanza dal taglio di 7 punti del cuneo contributivo e dello stop al Reddito di cittadinanza, la premier “offre” un piatto povero ai leader di Cgil, Cisl e Uil ricevuti ieri a Palazzo Chigi…
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Lavoro, Re David (Cgil): "Dal Governo solo bonus e nessun intervento su precarietà e salari" 30 aprile 2024 "Ci è stato narrato il decreto sulle politiche di coesione, in modo poco approfondito. Manderemo osservazioni sia al Governo che alla Comunità Europea. Dentro il decreto saranno contenute alcuni piccoli interventi che riguardano il mondo del lavoro, in vista del primo maggio. Si tratta per lo più di bonus una tantum e di…
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Esattamente come l’anno scorso, il governo Meloni si ricorda dei lavoratori solo alla vigilia del Primo maggio (e quest’anno con vista sulle elezioni Europee). E così è arrivata puntuale la convocazione a palazzo Chigi con un ordine del giorno che più generico non si poteva: «Provvedimenti sul lavoro». Lo strumento è l’ennesimo decreto legge che questa volta porta il nome rassicurante di «coesione».
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Approda oggi in Consiglio dei ministri, dopo essere stato presentato alle parti sociali, il cosiddetto “bonus” occupazione. Il nome, non si sa se proposto da politici poco accorti o da giornalisti poco fantasiosi, non è certo tra i più fortunati, almeno in questo periodo. Negli ultimi mesi, leggi di bilancio, Def e Note di aggiornamento hanno penato alla ricerca di risorse sottratte da altri e ben più noti bonus e superbonus (in quei casi, edilizi).
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Domani il Governo porterà in Consiglio dei Ministri un decreto legislativo denominato “Bonus 100 euro”, rivolto ai lavoratori dipendenti. La misura permetterà di erogare, nel mese di gennaio 2025, un’indennità di 100 euro nei confronti dei lavoratori con reddito complessivo non superiore a 28.000 euro con coniuge e almeno un figlio a carico, oppure per le famiglie monogenitoriali con un unico figlio a carico.
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Giorgia Meloni lo aveva promesso: nessuno sarà lasciato indietro. Ecco quindi che il governo ha deciso di varare un nuovo decreto che permetterà di far trovare 100 euro in più nelle buste paga dei lavoratori dipendenti il prossimo gennaio. "Domani porteremo in Consiglio dei ministri, nell'ambito dell'attuazione della delega fiscale, un decreto legislativo che ci permetterà di erogare, nel mese di gennaio 2025, un'indennità di 100 euro a favore dei…
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– Sulla rampa di lancio, sulla scorta della legge di Bilancio per l’anno in corso, c’è il cosiddetto Superbonus del 120 per cento per le assunzioni stabili. Ma Giorgia Meloni punta a rafforzare e estendere gli sgravi con una specifica misura per le assunzioni di giovani, donne e lavoratori svantaggiati, con incentivi fino per due anni. È questo, insieme con l’indennità di 100 euro da erogare a gennaio prossimo per i dipendenti con redditi fino a 28mila euro, uno dei piatti…
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ROMA (ITALPRESS) – Il decreto per l’attuazione delle politiche di coesione, che approderà domani in Cdm, “reca specifiche disposizioni in materia di lavoro. Nel dettagli sono previste, misure per sostenere l’occupazione dei giovani, delle donne e di alcune categorie di lavoratori svantaggiati. Tali misure prevedono la riduzione degli oneri contributivi per i nuovi assunti per due anni. Accanto alle misure per sostenere il lavoro dipendente sono previste specifiche disposizioni per favorire l’avvio di…
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«Domani porteremo in Consiglio dei ministri, nell’ambito dell’attuazione della delega fiscale, un decreto legislativo che ci permetterà di erogare, nel mese di gennaio 2025, un’indennità di 100 euro a favore dei lavoratori dipendenti, con reddito complessivo non superiore a 28.000 euro con coniuge e almeno un figlio a carico, oppure per le famiglie monogenitoriali con un unico figlio a carico». Queste le parole della premier Giorgia Meloni che insieme a…
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Dalle misure di riforma della politica di coesione alle disposizioni in materia di lavoro: sono trentacinque gli articoli di cui si compone il "decreto primo maggio" in arrivo domani, 30 aprile, a Palazzo Chigi nel Consiglio dei ministri, un anno esatto dopo il primo importante dl emanato dal governo Meloni sempre sul mondo delle professioni. Tra questi è atteso è il cosiddetto "decreto Coesione", che riscrive le regole per gli oltre 40 miliardi di fondi europei che vengono…
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Il decreto per l'attuazione delle politiche di coesione, che approderà domani in Cdm, "reca specifiche disposizioni in materia di lavoro. Nel dettagli sono previste, misure per sostenere l'occupazione dei giovani, delle donne e di alcune categorie di lavoratori svantaggiati. Tali misure prevedono la riduzione degli oneri contributivi per i nuovi assunti per due anni. Accanto alle misure per sostenere il lavoro dipendente sono previste specifiche disposizioni per favorire l'avvio di nuove attività…
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Siamo ad aprile, ma Giorgia Meloni si premura di annunciare l’arrivo di un bonus una tantum che alcuni lavoratori – quelli con un reddito fino a 28mila euro e con almeno un figlio a carico – vedranno recapitarsi in busta paga solo a gennaio 2025. Nulla di strano, siamo alla vigilia del primo maggio, manca poco più di un mese alle elezioni europee e a Palazzo Chigi la premier riceve i leader di Cgil, Cisl e Uil: ha bisogno di qualcosa di concreto da…
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"Misure per sostenere l'occupazione dei giovani, delle donne e di alcune categorie di lavoratori svantaggiati. Tali misure prevedono la riduzione degli oneri contributivi per i nuovi assunti per due anni. Accanto alle misure per sostenere il lavoro dipendente sono previste specifiche disposizioni per favorire l'avvio di nuove attività distinte per il Centro-Nord e il Mezzogiorno". E', a quanto si apprende, quanto indicato dalla premier Giorgia Meloni al tavolo con i sindacati, in vista del decreto di…
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(Adnkronos) – “Mario Draghi dovrebbe essere il prossimo presidente del Consiglio europeo”. Non al vertice della Commissione al posto della ‘spitzenkandidatin’ Ursula von der Leyen, come da rumor delle scorse settimane, ma come successore di Charles Michel alla testa dei capi di governo dell’Unione. E’ quanto si legge in un editoriale pubblicato sul sito dell’Atlantic Council, uno dei principali think tank americani, firmato dal nonresident senior fellow Mario De Pizzo.
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(Adnkronos) – Domani il governo porterà in Consiglio dei ministri, nell’ambito dell’attuazione della delega fiscale, un decreto legislativo che permetterà di erogare, nel mese di gennaio 2025, un’indennità di 100 euro a favore dei lavoratori dipendenti, con reddito complessivo non superiore a 28.000 euro con coniuge e almeno un figlio a carico, oppure per le famiglie monogenitoriali con un unico figlio a carico.
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