Fermo immagine di uno dei video shock provenienti da varie città siriane che mostrano esecuzioni sommarie condotte da non meglio precisati uomini armati contro presunti autori di massacri di civili compiuti per conto del deposto regime di Bashar al Assad, 10 dicembre 2024. I video sono stati girati oggi a Idlib, nella zona di Hama e in quella di Damasco. Mostrano fucilazioni di uomini in ginocchio, spari alla tempia, raffiche di mitra contro corpi a terra.
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Il viceministro degli esteri russo Serghei Ryabkov ha affermato a Nbc che l'ex dittatore siriano Bashar al-Assad è in Russia, "è al sicuro e questo dimostra che la Russia agisce come richiesto in una situazione così straordinaria", ha affermato. Alla domanda se la Russia consegnerà Assad al processo, Ryabkov ha risposto: "La Russia non è parte della convenzione che ha istituito la Corte penale internazionale".
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I passi compiuti dall’Arabia Saudita per la Siria sono mirati a sostenere la fase di transizione. Lo spiega il ricercatore politico saudita, Jasser Al-Jasser, all’emittente televisiva “al Arabiya”. L’analista ha confermato che la dichiarazione diffusa oggi dal ministero degli Affari Esteri di Riad sulla situazione in Siria, in cui si sottolinea il sostegno al popolo siriano nel superare le tragedie degli ultimi anni e nel ripristinare la sicurezza e la stabilità, è arrivata ad in un momento cruciale…
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Oltre il muro di cemento, svetta la bandiera della nuova Siria, verde bianca e nera. Le poche guardie armate controllano distratte i documenti, mentre in lontananza si sentono gli spari di festa dei “rivoluzionari”. “C’è da aspettare, accomodatevi pure”, dice impeccabile il concierge in doppiopetto, senza accorgersi che qualcuno ha lasciato un Kalashnikov sulla poltrona. È l’8 settembre della S…
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Il crollo della Siria baathista: vincitori e sconfitti. Gabellini intervista Gaiani – Analisi Difesa
Il crollo della Siria baathista: vincitori e sconfitti. Gabellini intervista Gaiani La Siria baathista è caduta. L’epoca degli Assad, cominciata nel 1971, si è conclusa con la fuga di Bashar in Russia, che gli ha concesso asilo politico. L’intera vicenda ha dell’incredibile, se si considera la totale arrendevolezza delle forze armate siriane e l’atteggiamento tenuto da tutti i grandi “comprimari”. La travolgente offensiva è stata condotta dal…
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Vi spiego chi ha vinto e chi ha perso in Siria. Parla Di Liddo (Cesi) Il peso della Turchia nella sconfitta di Assad in Siria. Il ruolo di Israele e Stati Uniti. Ma le prospettive in Siria con i nuovi potenti non sono tanto rassicuranti. Ecco cosa serve per stabilizzare davvero il Medioriente. L'analisi di Marco Di Liddo, direttore del Cesi (Centro studi internazionali). Le nuove forze al potere in Siria non sono rassicuranti: “Il loro passato è macchiato dalla militanza jihadista.
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Zuppa di Porro. Cosa succede ora in Siria. Il fuoco a Calenzano. Le getta l’acido e dopo un anno riprova ad ucciderla, ma è straniero e tutti zitti. Alzano tetto al reddito da lavoro dipendente per mantenere la flat tax. Stop alle multe ai no vax. Era italiano il killer di New York. Lollobrigida sul Foglio non esclude il Mercosur. Ruffini, capo dell’Agenzia delle Entrate, nuovo leader della sinistra.
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MOSCA. Bashar al-Assad è fuggito a Mosca? Dopo giorni di congetture sul destino del dittatore siriano caduto, pare questa ad oggi l’ipotesi più accreditata. Un’ipotesi ritenuta plausibile da molti, ma al momento non del tutto certa. Domenica sera era stata la Tass ad annunciare che Bashar al-Assad era a Mosca con la sua famiglia: una sorta di dichiarazione semi-ufficiale visto che arrivava da …
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Un Consiglio di sicurezza tutto in salita quello programmato ieri sera alle Nazioni Unite circa la questione siriana. I cinque membri hanno scelto una linea attendista in vista di ulteriori sviluppi. Lo hanno riferito ambasciatori che hanno preso parte alla riunione, tenuta a porte chiuse. "Il consiglio, credo, è stato più o meno unito sulla necessità di preservare l'integrità territoriale e l'unità della Siria, garantire la protezione dei civili e assicurarsi che gli aiuti umanitari arrivino", ha dichiarato ai…
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In giacca nera, vicino alla moglie Asmae. Al momento è questa l’unica immagine dell’ex dittatore siriano, Bashar al Assad, fuggito dalla Siria insieme a figli e consorte, giunta dall’aeroporto di Mosca dove è atterrato ieri. Dopo 24 ore in cui il rais siriano era stato dato per morto o in aereo diretto in un Paese africano, una breve nota del Cremlino ha sciolto ogni dubbio: “Gli è stato…
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Un’antica usanza, quella di saltare sul carro del vincitore. In Siria, tante persone, politici e gruppi si sono riposizionati senza soluzione di continuità. Via la storica bandiera nazionale, rossa bianca nera con due stelle verdi: adesso i profili Facebook sono pieni delle tre stelle inventate nel 2011. Perfino Bashar Jaafari, ambasciatore di Damasco all’Onu, un ruolo difficilissimo durante gli anni della guerra, evoca liricamente «una nuova alba», la…
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REUTERS Il crollo repentino e inaspettato (almeno visto a distanza) del regime siriano è destinato ad alterare gli equilibri regionali (anche se forse non immediatamente) e a influenzare pure attori che hanno collocazioni e mire più lontane. Per capire come potrebbe cambiare il Medio Oriente, bisognerebbe farsi alcune domande che sono comunque senza chiara risposta. Prevedeva Recep Tayyip Erdogan di poter costringere in pochi giorni alla fuga ignominiosa Bashar al-Assad quando ha…
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