Roma, 10 apr. – Domani alle 14 e 15 la Banca centrale europea comunicherà le sue decisioni di politica monetaria. Nonostante i continui cali dell’inflazione, che resta comunque ancora marginalmente superiore all’obiettivo del 2% dell’istituzione, la persistente debolezza dell’economia, del credito bancario, e le frenate delle dinamiche positive su salari e utili delle imprese, l’attesa dominante è che l’istituzione mantenga i livelli nettamente restrittivi dei tassi di interesse.
Leggi
Gli analisti sono tutti d’accordo: nella riunione in calendario domani, 11 aprile, la Banca centrale europea (BCE) resterà alla finestra. Nessun taglio del costo del denaro, dunque. L’istituto di Francoforte manterrà ancora una volta i tassi di interesse di riferimento allo 0,0% per il tasso di deposito, allo 0,25% per il tasso Refi e allo 0,50% per le operazioni di rifinanziamento marginale. D’altronde – fa notare Peter Goves, Head of Developed Market Debt Sovereign Research di MFS IM, il presidente della Bce…
Leggi
Membro del Comitato Investimenti di Carmignac - ritiene che la riunione dell'11 aprile 2024 della BCE sarà tra le più rapide della storia. Secondo l'esperto, Christine Lagarde è stata molto chiara a marzo: possiamo aspettarci un taglio dei tassi a giugno e altri due o tre più avanti, nel corso dell'anno. L'esperto è dell'avviso che a sole cinque settimane dall'ultima riunione del Consiglio direttivo, e dunque con poche statistiche in più da considerare, difficilmente una banca centrale così data-dependent potrà cambiare…
Leggi
Lo spread tra i costi di finanziamento tedeschi e statunitensi a 10 anni è vicino al livello più alto da novembre. I mercati scommettono sull’inflazione più bassa nella zona euro che negli Stati Uniti. Sempre più probabile che le prime riduzioni al costo del denaro arriveranno prima nel Vecchio continente che oltreoceano
Leggi
Un taglio dei tassi sembra da escludere, nella riunione Bce di aprile. Sono troppo pochi i governatori convinti che siano ormai maturi i tempi per una riduzione dei tassi di interesse e i dati economici non danno ancora una ragionevole fiducia di un ritorno sostenibile, senza rimbalzi, dell’inflazione all’obiettivo del due per cento. Il meeting del 6 giugno, quando saranno disponibili anche le nuove proiezioni macroeconomiche, è sicuramente il momento più indicato.
Leggi
Cosa (non) farà la Bce sui tassi ad aprile. Report Intesa Sanpaolo Mercato e analisti sono concordi nell’indicare il 6 giugno come la data più probabile per il primo taglio dei tassi della Bce. L'approfondimento di Luca Mezzomo, responsabile area macroeconomica della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo L’11 aprile, il Consiglio direttivo BCE non modificherà ancora il posizionamento della politica monetaria
Leggi
Roma, 9 apr. – Nel quarto trimestre dello scorso anno si sono verificate moderazioni sia della crescita di redditi disponibili e retribuzioni delle famiglie, sia e ancor più della dinamica sugli utili dalle imprese non finanziarie. Lo rileva l’ultima indagine trimestrale condotta dalla Banca centrale europea, che nelle passate settimane ha ripetutamente affermato di voler vedere proprio sviluppi di questo genere, assieme a altre moderazioni dell’inflazione, prima di avventurarsi su un primo taglio…
Leggi
Attenzione alta sui mercati per la prossima riunione della Banca centrale europea (Bce) in programma giovedì 11 aprile. Un meeting il cui copione sembra essere stato già scritto dai mercati e dalle loro aspettative: prevale, infatti, l’attesa che il consiglio direttivo guidato da Christine Lagarde mantenga i tassi fermi nel meeting di aprile e in attesa di alcuni dati chiave si dichiarerà pronto a un primo taglio nel mese di…
Leggi
Dal verbale dell'ultima riunione della Banca centrale europea (Bce), che si è tenuta all'inizio di marzo, emerge che i membri del Consiglio direttivo cominciano a vedere argomenti a favore della considerazione di un calo dei tassi di interesse. Come si evince dalla sintesi di quanto deciso il 6 e 7 marzo, i consiglieri della Bce hanno riconosciuto che, "sebbene fosse prudente attendere dati e prove, le ragioni per prendere in considerazione un taglio dei tassi si erano rafforzate".
Leggi
I mercati finanziari corrono, l’inflazione rallenta, le banche centrali si preparano al cambio di ritmo. La Banca centrale europea ha dato indicazione che ci sarà un primo taglio dei tassi d’interesse «entro l’estate», con gli occhi degli investitori che guardano a giugno. Di contro, la Federal Reserve potrebbe attendere ancora un minimo di tempo prima di inver…
Leggi
La presidente Christine Lagarde dopo il consiglio direttivo di giovedì 11 aprile potrebbe chiarire come la Bce reagirà ai prossimi dati su inflazione e salari. I mercati si aspettano tre o quattro riduzioni quest’anno
Leggi
La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, lo spread Btp/Bund, le quotazioni del petrolio e del gas Chiusura in rialzo per le Borse europee, tranne che per Madrid, in frazionale ribasso. Gli investitori si aspettano la conferma di un primo taglio dei tassi d’interesse a giugno dalla riunione della Bce in calendario giovedì. Milano segna +0,90%, Londra +0,41%, Madrid -0,04%, Parigi +0,72%, Francoforte +0,78%.
Leggi
