Con la morte di Gino Paoli, si apre la fase della successione. Potrebbe essere complicata, perché quella Paoli è una “famiglia allargata”. Il cantautore genovese lascia la moglie Paola Penzo e i quattro figli Amanda, Nicolò, Tommaso e Francesco. Il patrimonio, composto da proprietà immobiliari in Liguria e da un catalogo musicale che genera circa 450 mila euro l’anno di soli diritti d’autore, dovrà essere diviso secondo le quote…
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Altre informazioni:
L'addio a Gino Paoli, il ricordo di amici e colleghi. I funerali si svolgeranno in forma privata, nessuna camera ardente. In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno" ospita il confronto tra Antonio di Pietro a favore del SI e Clemente Mastella a favore del NO. In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno" ospita il confronto tra Ettore Rosato a favore del SI e Matteo Ricci a favore del NO.
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Un'immagine in bianco e nero e due sole parole: "Babbo mio" accompagnate da un cuore. È così che Amanda Sandrelli ha scelto di salutare per l'ultima volta il padre, Gino Paoli, scomparso il 24 marzo 2026. Nessun lungo messaggio, nessuna dichiarazione articolata. Un addio silenzioso, intimo, affidato solo una fotografia privata e quell'appellativo così familiare e carico d'amore. In quelle poche parole si percepisce tutta la forza di un legame che ha attraversato gli anni, discreto ma…
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Martedì 24 marzo ci ha lasciato uno degli artisti più influenti del cantautorato italiano: Gino Paoli si è spento nella sua Genova a 91 anni. Lascia alcuni dei brani più significativi del nostro patrimonio musicale. Ne citiamo solo alcuni: Senza fine, Una lunga storia d’amore, Sapore di mare, Che cosa c’è e Quattro amici. Il cielo in una stanza è indubbiamente uno dei suoi brani più intensi e quello che nel lontano 1960 diede una svolta alla sua carriera.
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La firma di Gino Paoli, morto ieri a Genova a 91 anni, ha dato forma alla canzone italiana. L’ha tenuta a battesimo negli anni Sessanta, prima ancora che si usasse il termine cantautori, ma già quello Paoli era. Negli anni Settanta era stato archiviato come un rottame del decennio precedente, ma gli anni Ottanta ne hanno rivelato una ritrovata penna ispiratissima. L’unicità della sua poetica va inquadrata nel contesto sociale in cui si è espressa.
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In pochi lo sapevano, ma "Senza fine" non era solo la canzone che nel 1961 consacrò Gino Paoli tra i grandi della musica italiana, ma anche il nome della sua cassaforte di famiglia, la Senza Fine Srl appunto; la società costituita per gestire il patrimonio immateriale del cantautore è oggi al centro di un'eredità che gli esperti stimano tra i 20 e i 25 milioni di euro. Con la scomparsa dell'artista a 91 anni, l'attenzione si sposta dai palchi ai registri della Camera di Commercio, dove emerge…
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Con le parole di oggi, l'incontro e la crescita musicale degli artisti genovesi degli anni ‘60 si potrebbe definire una masterclass. Si incontravano, studiavano, discutevano, creavano. C’è chi li ha chiamati bohemien, rivoluzionari nella vita e liberi nell'arte. Sia come sia, Gino Paoli, Umberto Bindi, Fabrizio De André, Bruno Lauzi, Giorgio Calabrese, Luigi Tenco, Augusto Martelli e i fratelli Gian Franco e Gian Piero Reverberi, insieme a Mogol, riferimento…
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La figlia saluta il cantautore con un commovente post in bianco e nero sui social. Il ricordo riaccende i riflettori sulla travolgente e scandalosa relazione nata negli anni Sessanta tra la quindicenne Stefania Sandrelli e il musicista genovese
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Con una foto in bianco e nero, Amanda Sandrelli ha detto addio all'amato papà Gino Paoli. L'artista, poeta del Novecento, è scomparso il 24 marzo 2026. "Babbo mio". Poche parole, l'appellativo più dolce, uno scatto privato, padre e figlia insieme racchiusi in una fotografia dove entrambi rimarranno per sempre così, uniti, l'uno al fianco dell'altro. Amanda Sandrelli, l'addio a papà Gino Paoli Non portava il suo cognome, ma quello della madre, perché così avevano…
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Paola Penzo è la moglie modenese di Gino Paoli, al suo fianco da cinquant’anni e sposata nel 1991, madre dei tre dei suoi cinque figli Nicolò, Tommaso e Francesco, colei che «ha ammazzato tutte le altre» come affermava scherzosamente il cantautore. Modena per Paoli nel tempo era diventata qualcosa di più di una città: un luogo dell’anima. Qui, come aveva raccontato lui stesso, si sentiva…
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Tre canzoni per raccontare la storia di un’amicizia durata tutta una vita. Al telefono da Parigi l’architetto Renzo Piano risponde all’inizio con un filo di voce per commentare la morte di Gino Paoli. «Sono molto triste» spiega. Ma poi il racconto si anima, la voce sale e con essa il ricordo di un legame durato più di settant’anni che l’architetto riassume in tre canzoni: «Se penso a Gino, ma sop…
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– “La mia fortuna nella vita è avere sempre incontrato persone meravigliose. Anche perché quando incontro un imbecille lo scarto subito”. Una frase che Gino Paoli ha ripetuto spesso. Anche due anni fa in un pomeriggio d’inverno, nel salotto della sua casa modenese in via Newton, intervistato dal Carlino accanto alla moglie Paola, sfogliando le pagine dell’autobiografia ’Cosa farò da grande’ scritta…
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«La prima cosa che faceva era guardarti. Ti squadrava, ascoltava. Non parlava molto. Poi, quando decideva che poteva fidarsi, si apriva. E lì veniva fuori tutto: ironia, umanità, storie incredibili». Stefano Reggiani, cardiologo modenese e direttore dell’Ospedale di Sassuolo, Gino Paoli lo ha conosciuto così. E da lì è nata un’amicizia vera…
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Una grande famiglia a tenerne insieme tante, comprese quelle artistiche e quelle allargate di oltre settant’anni di carriera: dagli amici della scuola genovese dei cantautori, nella Foce dei Tenco, Lauzi e De André, ai rapper cresciuti nella stessa città con altri linguaggi ma stesse ispirazioni. Lascia (anche) tutto questo, non solo le sue canzoni, Gino Paoli. Legami familiari, amicizie, incontr…
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Il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani riconosce nella sua musica un’occasione di emancipazione e rispetto della dignità umana Prof. Romano Pesavento (Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Prof. Romano Pesavento, Presidente Nazionale CNDDU) “Nel ricordarne la figura, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritene importante sottolineare come la promozione dei diritti civili non si esprima unicamente attraverso forme…
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