Il presidente Trump è stato informato che un attacco su larga scala contro l"Iran difficilmente avrebbe causato la caduta del governo e avrebbe potuto innescare un conflitto più ampio, hanno affermato funzionari statunitensi, e per ora monitorerà come Teheran gestisce i manifestanti prima di decidere la portata di un potenziale attacco. Gli Stati Uniti avrebbero bisogno di una maggiore potenza di fuoco militare in Medio Oriente sia per lanciare un attacco su larga scala…
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ROMA (ITALPRESS) – Dopo giorni di tensione altissima e minacce di intervento armato imminente, l’amministrazione Trump ha sensibilmente ridimensionato l’ipotesi di un’azione militare diretta contro l’Iran. Il presidente americano, che nei giorni scorsi appariva determinato a lanciare “colpi rapidi e decisivi”, ha adottato nelle ultime ore un tono più cauto e orientato alla de-escalation. Fonti regionali vicine a diversi governi del Medio Oriente hanno rivelato al Financial Times l’esistenza di una fitta rete di…
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Un eventuale attacco militare degli Stati Uniti contro l’Iran potrebbe innescare una spirale di ritorsioni senza precedenti in Medio Oriente, con missili sulle basi americane, operazioni asimmetriche all’estero e il possibile blocco dello Stretto di Hormuz. Secondo esperti e analisti, la posta in gioco è altissima: fino a 40.000 soldati statunitensi nella regione potrebbero essere direttamente…
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Gli Stati Uniti sono pronti ad attaccare l'Iran. Dopo i moniti dei giorni scorsi contro gli ayatollah per la feroce repressione delle proteste, secondo la Reuters Trump avrebbe deciso di intervenire. Parlando dallo Studio Ovale ha precisato di essere stato informato che Teheran ha fermato il massacro “e non c'è nessun piano di esecuzioni”. “Spero sia vero - ha detto - osserveremo la situazione e verificheremo”.
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