In soli sei mesi Stellantis ha già annunciato quasi 2mila esuberi. Non si arresta l’emorragia occupazionale che a macchia di leopardo sta coinvolgendo tutti gli stabilimenti italiani. Nonostante qualche numero positivo nelle attività produttive si affacci timidamente all’orizzonte, prosegue l’abbandono volontario (determinato dai lauti incentivi economici alle uscite). Solo pochi giorni fa sono stati ufficializzate 610 uscite volontarie da Mirafiori e altre 265 da Cassino.
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Continua senza soste il piano di uscite incentivate dagli stabilimenti ex Fiat. Martedì 10 giugno Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr, ma non la Fiom Cgil, hanno siglato con la casa automobilistica la cosiddetta “separation” per 427 allontanamenti nell’impianto Stellantis Europe di Atessa (Chieti), noto come “ex Sevel”, dove si producono veicoli commerciali. Il piano prevede, oltre ai 400, ulteriori 25 esuberi in Stellantis Plastics e due negli enti centrali.
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La crisi dello stabilimento Stellantis di Atessa, in Abruzzo, si fa sempre più evidente, con conseguenze tangibili per lavoratori e produzione. Il futuro del sito produttivo è in bilico, mentre il gruppo affronta nuove sfide per riorganizzare il settore. Il Gruppo ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali per incentivare l’uscita di operai, impiegati e quadri. I lavoratori interessati, in procinto di maturare i requisiti per la pensione entro 48…
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Stellantis Melfi (Foto di repertorio) L’ufficio del capo. Ecco la meta più ambita e agognata dagli operai di Melfi che hanno deciso di accettare l’incentivo per lasciare nel 2025 la linea Stellantis. Chi raggiunge l’ufficio del Responsabile del personale ce l’ha fatta. Deve solo firmare il proprio licenziamento con un gruzzoletto in tasca e il diritto alla Naspi per un paio di anni. Sono 500 gli esuberi previsti e firmati a Melfi per l’anno in corso, ma pare che i numeri siano già schizzati.
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Prosegue la crisi che coinvolge lo stabilimento Stellantis di Atessa, in Abruzzo, dove il Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA ha trovato un accordo utile per la fuoriuscita incentivata di un buon numero di lavoratori fra operai, impiegati e quadri che hanno tempo fino al prossimo 31 ottobre 2025 per aderire o meno. Sono infatti 402 i lavoratori destinatari di tale provvedimento, quelli che nel giro di 48 siano in procinto di raggiungere i necessari requisiti per la pensione.
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“La situazione nello stabilimento Sevel di Atessa è sempre più critica, con l’evidente e preoccupante mancanza di visione e di intervento da parte delle istituzioni. A soli due giorni dalla comunicazione di un aumento contrattuale, che in questo contesto assume i contorni di una vera e propria beffa, si registrano ben 400 uscite di lavoratori senza che siano previste nuove assunzioni. Questa drastica riduzione di personale, unita all'incertezza che…
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CHIETI – La grave crisi del comparto Automotive preoccupa l’Abruzzo dove, negli ultimi giorni, sono stati annunciati la nuova procedura di incentivazione all’uscita dal lavoro, la cosiddetta “Separation”, alla Stellantis di Atessa (Chieti), e la chiusura della Purem di Castellalto (Teramo) che porterà a 48 licenziamenti. “Un nuovo colpo all’occupazione” che, rimarca la Fiom Cgil in una nota, “porterà alla perdita di altri 427 posti di lavoro”.
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Un "percorso che comporta scelte complesse e non offre soluzioni immediate", ma "siamo determinati a garantire la continuità dei nostri impianti". Così anche Stellantis commenta l'accordo siglato nei giorni scorsi con i sindacati per un nuovo ciclo di fuoriuscite volontarie. Un'intesa che ha in parte riguardato anche Mirafiori e altri stabilimenti torinesi, ma che non ha mancato di…
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Novantamila euro per dare le dimissioni. È questo, in media, il "premio" per gli operai Stellantis che lasceranno spontaneamente il lavoro da luglio a ottobre. E saranno quasi 2.000 in tutta Italia. Ecco le cifre dell'accordo firmato con (non tutti) i sindacati. I primi 610 esuberi sono stati annunciati lunedì a Mirafiori e coinvolgono le Carrozzerie, gli Enti Centrali, il Centro Ricerche Fiat e altre sedi nel Torinese.
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La crisi occupazionale di Stellantis in Italia si aggrava, con numeri sempre più preoccupanti: sono 1.925 gli esuberi annunciati dall’inizio dell’anno. E nonostante il recente cambio al vertice del colosso automobilistico, la linea aziendale resta invariata. A denunciarlo è Samuele Lodi, segretario nazionale della Fiom-Cgil e responsabile del settore mobilità, che in una nota parla senza mezzi termini di…
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La falsa partenza di Antonio Filosa: Stellantis scarica 610 lavoratori a Mirafiori Per Fiom "Cambia l'ad, non il trend". A pochi giorni dall'investitura ufficiale del nuovo Ceo, Antonio Filosa, le fabbriche italiane continuano a perdere pezzi, con Mirafiori che lascerà a casa 610 lavoratori in un programma di incentivi all'esodo Chi si augurava che il mandato del nuovo Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, fosse inaugurato all’insegna della rottura con il passato…
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Nuova ondata di cambiamenti presso lo storico stabilimento di Mirafiori, simbolo dell’industria automobilistica italiana. Stellantis, il colosso nato dalla fusione di FCA e PSA, ha annunciato un piano di incentivi all’esodo che coinvolgerà 610 dipendenti, portando il totale degli esuberi Torino a oltre 1.600 unità negli ultimi due anni. Una ristrutturazione che si inserisce in una strategia più ampia di ottimizzazione dei costi e di rilancio della produzione.
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Crisi e opportunità si intrecciano nello storico stabilimento di Mirafiori, dove Stellantis ha annunciato un nuovo piano di incentivi all’esodo per 610 dipendenti dell’area torinese. Con questa mossa, il totale degli esuberi Torino sale a oltre 1.600, includendo anche le mille uscite registrate lo scorso anno. Questo ridimensionamento colpisce diversi reparti, tra cui le Carrozzerie (250 unità), gli Enti Centrali (212), il PCMA di San Benigno (53), la Costruzione Stampi (31) e altre…
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In attesa dell’insediamento del nuovo CEO di Stellantis Antonio Filosa fissato per il prossimo 23 giugno (il suo insediamento avverrà poi il 18 luglio durante l’assemblea straordinaria degli azionisti), e in vista dell’aggiornamento del Piano produttivo per l’Italia, previsto entro fine mese, proseguono le uscite volontarie dagli stabilimenti del gruppo. Come riporta l’edizione odierna de Il Giornale, nei giorni scorsi è emersa la notizia che altri 610 lavoratori del…
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Un’altra importante riduzione di personale è in arrivo a Mirafiori. Stellantis ha comunicato ai sindacati un nuovo programma di uscite volontarie con incentivo all’esodo che coinvolgerà 610 lavoratori della storica fabbrica torinese. Il piano, che si aggiunge alle 1.520 uscite già registrate nel 2024, riguarda numerose aree dello stabilimento e si svilupperà tra fine luglio e ottobre 2025. Nel dettaglio, i tagli più consistenti…
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In attesa, il prossimo 23 giugno, del primo «Filosa Day», ovvero della nomina ufficiale del nuovo ceo di Stellantis, Antonio Filosa (il 18 luglio ci sarà l’insediamento in occasione dell’assemblea straordinaria degli azionisti), e dell’aggiornamento, previsto entro il mese, del Piano produttivo per l’Italia, continuano le uscite volontarie dagli stabilimenti del gruppo. Di questi giorni è la notizia che l’esodo incentivato interessa altri 610 lavoratori del polo industriale di Torino, in particolare di Mirafiori
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Stellantis ha annunciato una procedura di licenziamento collettivo, con incentivo all’esodo, per 610 lavoratori tra Mirafiori e l’area torinese. L’azienda ha comunicato ai sindacati questo nuovo piano che andrà a ridurre la forza lavoro dell’impianto e ovviamente non sono mancate le polemiche vista la situazione delicata in cui si trova questo stabilimento da diverso tempo. IL PROGRAMMA Più nel dettaglio, gli esuberi previsti saranno così suddivisi: 250 alle Carrozzerie, 19 alle…
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Primo giorno di lavoro del mese di giugno, oggi, per gli operai dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano: il quarantanovesimo dall'inizio dell'anno, mentre cinquanta sono stati dal primo gennaio 2025 le fermate produttive dovute a mancanza di commesse. La fabbrica di viale Umberto Agnelli ha dunque lavorato al 50% delle proprie capacità. Non solo: anche nei giorni di lavoro, come accadrà anche oggi, non tutte le tute rosse dell'Alfa Romeo…
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