PESARO – Legge sulla violenza sessuale, le donne della maggioranza consiliare e le assessore della Giunta del Comune di Pesaro esprimono forte preoccupazione per le proposte avanzate dalla senatrice Bongiorno sulla legge sul consenso. Per le esponenti consiliari sono proposte «che segnano un arretramento sostanziale rispetto al testo approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati sulla legge “solo SÌ è SÌ”, frutto di un lavoro condiviso…
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Avvocata De Vellis, il DDL “stupri” torna in discussione profondamente modificato. Nella proposta Bongiorno non si parla di “consenso” ma di “dissenso”. Cosa significa concretamente questo? «La modifica proposta dalla Senatrice Bongiorno prevede che siano violenza sessuale i rapporti intimi che avvengono “contro la volontà di una persona”, nella precedente formulazione, invece, erano quelli…
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Sabato 24 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Ddl violenza donne, Bisa (Lega): da Pd schizofrenia politica Roma 24 gen. – “A leggere il Pd viene da chiedersi il perché di tanta schizofrenia politica: è il Pd ad aver chiesto un abbassamento delle pene. A provarlo lo stenografico del Senato, da cui si evincono le posizioni di chi ieri chiedeva una cosa e oggi invece attacca proprio sullo stesso tema.
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Caro direttore Feltri, vorrei sapere la sua riguardo il cosiddetto consenso libero e attuale. La sinistra urla allo scandalo perché la maggioranza non ha introdotto questa innovazione, sebbene sembrava ci fosse un accordo Meloni-Schlein in tal senso. È un bene o un male che non venga precisato il concetto di consenso? Manuela Ferrari Cara Manuela, il dibattito sul cosiddetto consenso libero e attuale è uno di quei casi in cui la politica riesce a fare molto rumore attorno al nulla, con l'aggravante di produrre confusione laddove…
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True Giorgio Gandola Isterismi a sinistra sul nuovo Ddl stupri. Per condannare a loro basta l’accusa Anna Rossomando, vicepresidente Pd del Senato, e Francesco Boccia (Ansa) I colonnelli dem fremevano per far saltare il patto Meloni-Schlein sulla legge antiviolenza. E s’impuntano sui punti deboli smussati.Non vedevano l’ora. Quella stretta di mano fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein alla Camera sulla legge «anti-violenza sulle donne» aveva fatto venire il mal di pancia alla…
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«Giorgia Meloni non si faccia dare la linea dal patriarcato». Da leader a leader, Elly Schlein si rivolge direttamente alla presidente del Consiglio. La chiama a rispondere del patto tradito, l’accordo nato in autunno per approvare insieme, destra e sinistra, un disegno di legge sul “consenso” nei casi di violenza sessuale. Così è stato, finché l’ultima riformulazione del testo – elaborata dalla …
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«Il consenso non era una parola accessoria», spiega Teresa Manente, avvocata e responsabile dell’ufficio legale di Differenza Donna, l’associazione che dal 1989 si occupa di prevenzione e contrasto della violenza di genere. Secondo l’ultima versione del ddl Stupri, il reato ci sarà quando la vittima manifesta la “volontà contraria all’atto sessuale”. È una formula utile? «Togliere la parola conse…
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Che l’intesa tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein fosse saltata, in fondo, era già palese dallo stop imposto al Senato alla prima versione del Ddl Stupri. Il nuovo testo presentato dalla presidente della Commissione giustizia a Palazzo Madama Giulia Bongiorno - leghista e avvocata stimata dalla premier - ha però evidenziato la frattura. I margini di collaborazione tra maggioranza e opposizione paio…
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L’associazione D.i.Re. (Donne in rete contro la violenza) è stata tra le prime ad alzare la voce contro la proposta di riformulazione del ddl Violenza sessuale avanzata dalla senatrice leghista Giulia Bongiorno, relatrice del provvedimento, che aggiunge una nuova fattispecie di reato nell’articolo 609-bis c.p. . Oltre all’attuale formulazione dello stupro, quella commessa mediante violenza, minaccia o abuso di autorità, e punita con il carcere dai 6 ai 12 anni – che rimane -, la proposta…
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Nel dibattito sulla riforma del reato di violenza sessuale, alle accuse di Laura Boldrini risponde la senatrice Stefania Pucciarelli, che difende il lavoro del Senato e respinge quella che definisce una battaglia ideologica. La discussione sulla riforma del reato di violenza sessuale è tornata al centro dello scontro politico dopo le dichiarazioni della senatrice Laura Boldrini, che ha criticato duramente la scelta di modificare il testo approvato alla Camera…
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Ddl stupri, Schlein "Meloni non si faccia dare la linea dal patriarcato" 23 gennaio 2026 GENOVA (ITALPRESS) - "La proposta Bongiorno è irricevibile nel metodo e nel merito". Lo ha detto Elly Schlein a margine di un evento a Genova, a proposito del ddl Stupri. "Nel metodo - ha ripreso Schlein - perché avevamo votato insieme all'unanimità una legge alla Camera e bisognava partire da quel testo. Nel merito perché questa proposta della destra riesce a cancellare il…
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Anche il nome giornalistico è inevitabilmente cambiato: non più ddl Consenso, ma un più “neutro” ddl Stupri. Il testo base proposto dalla presidente leghista della commissione Giustizia del Senato, Giulia Bongiorno, cancella proprio la parola caratterizzante il testo originario e, soprattutto, l’elemento chiave dell’accordo bipartisan che aveva permesso il voto unanime alla Camera sul «consenso libero e attuale».
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Violenza donne, Schlein: proposta Bongiorno è irricevibile 23 gennaio 2026 Genova, 23 gen. - "La proposta Bongiorno sulla legge sul consenso è irricevibile nel metodo e nel merito. Nel metodo perché avevamo votato insieme all'unanimità una legge alla Camera e bisognava partire da quel testo. Nel merito perché questa legge, questa proposta anzi della destra è una proposta che riesce a cancellare il consenso da una legge sul consenso".
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«Sostituire il principio del consenso con quello del dissenso non è una scelta tecnica: è una scelta politica, ed è purtroppo una scelta sbagliata». Così il consigliere comunale e presidente della Consulta delle Pari Opportunità, Mario Cagiano, interviene sullo scontro istituzionale apertosi dopo la riformulazione del disegno di legge sulla violenza sessuale proposta dalla senatrice leghista Giulia Bongiorno, che elimina il riferimento…
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La nuova formulazione del reato di violenza sessuale, scritta da Giulia Bongiorno, sta causando molte discussioni. L'opposizione sostiene che sia stato tradito il patto tra Giorgia Meloni e Elly Schlein. Il testo, che non include il termine "consenso" - necessario affinché un rapporto sessuale non sia considerato violenza - ma introduce quello di …
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Tenere insieme la tutela dei diritti delle donne e le garanzie per l’indagato nei reati di violenza sessuale sarebbe un mezzo miracolo, e Giulia Bongiorno, presidente della commissione giustizia del Senato, a quanto pare ci è riuscita. Non è secondario il fatto che alla stesura della modifica dell’articolo 609-bis del codice penale abbia lavorato una senatrice che è non solo avvocato penalista, ma spesso parte civile nella difesa di donne violentate o molestate.
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Violenza di genere «La nuova formulazione dell’art. 609bis del codice penale proposta dalla senatrice Bongiorno non è una mediazione ma un passo indietro rispetto ad un accordo politico bipartisan siglato dalla Meloni e dalla Schlein e confermato in aula dalla Camera dei deputati. Non era ancora successo che un accordo ai massimi livelli venisse smentito con argomentazioni tecniche peraltro infondate e fuorvianti».
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“Non capiamo la proposta di modifica, fatta al Senato, del disegno di legge sul reato di violenza sessuale già approvato alla Camera. Il concetto di “consenso”, rispetto a cui temevamo limitazioni, è stato direttamente cancellato dalla nuova versione. Questo a valle di un accordo politico pubblico tra le leader di maggioranza e opposizione e di un voto all’unanimità alla Camera”. È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese.
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Negli ultimi mesi, il tema del consenso e della sua espressione nell’ambito dei reati di violenza sessuale è stato oggetto di notizie, riflessioni e dibattiti accademici, sia in sede legislativa che sociale. Le richieste di adeguamento alle direttive internazionali, come quelle del GREVIO (per quanto riguarda i processi per violenza sessuale e stupro, il GREVIO rileva con soddisfazione che la Corte suprema di cassazione si è chiaramente allineata ai requisiti della Convenzione di Istanbul, applicando nelle sue decisioni una…
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Il "consenso libero e attuale" all'atto sessuale non sarà più al centro di una legge approvata all'unanimità alla Camera, in forza di un accordo tra la premier Giorgia Meloni e la leader del Pd Elly Schlein, per adeguare la normativa sulla violenza sessuale alle norme internazionali ma anche a diverse sentenze della Cassazione. Esce quindi la parola "consenso", che portava la legislazione italiana in linea con la Convenzione di…
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Il nuovo testo proposto da Giulia Bongiorno per modificare la legge sulla violenza sessuale contiene differenze sostanziali rispetto a quello licenziato all’unanimità dalla Camera de deputati. Non risponde alle obiezioni di maggiore chiarezza e rappresenta un passo indietro dal punto di vista della giurisprudenza. L’interpretazione di Fabio Roia presidente del Tribunale di MIlano
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