L'Ice si ritira da Minneapolis Lo zar dei confini Homan: "Conseguenza dei "progressi significativi" nella cooperazione con i funzionari statali Storia della la struttura federale degli Stati Uniti che applica le leggi sull’immigrazione e combatte reati transnazionali Ice, i poteri dell'agenzia 'anti-immigrati' nata dopo l'11 settembre
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NEW YORK – Dichiarare vittoria e ritirarsi. E’ una tattica collaudata, quella che l’amministrazione Trump ha scelto di seguire per chiudere il tragico capitolo dei raid contro gli immigrati a Minneapolis. Offre però alla comunità locale un po’ di respiro, se gli agenti mascherati lasceranno davvero le sue strade, e soprattutto indica una marcia indietro che potrebbe ripetersi in altre città e su …
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WASHINGTON. «Minneapolis è più sicura grazie alla cooperazione con le autorità locali». Tom Homan, lo zar dell’immigrazione inviato due settimane fa in Minnesota per supervisionare le operazioni dell’Ice e della polizia di frontiera, apre la strada al ritiro del grosso degli agenti federali. In una conferenza stampa, Homan ha sottolineato che la riduzione delle forze avverrà «nel corso della pros…
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"Gli agenti dell'Ice resteranno in Minnesota, ma l'operazione di emergenza è terminata". A dirlo, in conferenza stampa, è stato il capo dell'immigrazione Tom Homan, l'uomo inviato da Trump conosciuto anche come "lo zar dei confini". "L'intervento ha ottenuto il risultato che volevamo", ha detto Homan, precisando inoltre che: "Non ci sono stati arresti in chiese, ospedali o scuole elementari". , Già a inizio febbraio…
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WASHINGTON Gli agenti dell'Ice resteranno in Minnesota. Lo ha annunciato il capo dell'immigrazione Tom Homan in una conferenza stampa a Minneapolis. "Le operazioni hanno ottenuto il risultato che volevamo", ha aggiunto precisando che non ci sono stati arresti in "chiese, ospedali o scuole elementari". .
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Usa, continuano in Minnesota le operazioni di controllo degli agenti federali dell'ICE 12 febbraio 2026 Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha annunciato che la repressione federale dell’immigrazione nello Stato dovrebbe terminare “in pochi giorni, non settimane o mesi”, basandosi sulle sue recenti conversazioni con alti funzionari dell’amministrazione Trump. Walz ha spiegato in conferenza stampa di aver parlato lunedì con Tom Homan, responsabile della sicurezza…
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Alycia vive a Cuneo da oltre vent’anni, ma una parte di lei è rimasta a Minneapolis, la città dove è cresciuta e che è al centro di una massiccia operazione federale, voluta dall’amministrazione Trump, per intensificare le deportazioni e l’applicazione delle leggi sull’immigrazione: il più grande dispiegamento domestico di agenti dell’ICE (Immigration Customs Enforcement) nella storia recente degli Stati Uniti
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Se Bad Bunny al Superbowl aveva messo in scena la forza di una cultura fisiologicamente eterogenea, a Washington è giunta la risposta del direttore di Ice, Todd Lyons: «Se credono di intimidirci si sbagliano» ha detto rivendicando i 379mila arresti della sua agenzia. Nell’udienza della commissione parlamentare per la sicurezza, i dirigenti dell’apparato di deportazione si sono trincerati attorno alla narrazione del paese invaso da orde criminali e degli eroici agenti in prima linea malgrado il sabotaggio dei nemici…
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ICE: Misura inevitabile o disumana? L’analisi laica oltre la psicologia di destra e sinistra Tra i record di espulsioni di Obama e il pugno di ferro di Trump: le contraddizioni americane e il dramma degli omicidi di stato a Minneapolis
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Davanti agli eventi di Minneapolis, di recente il governatore del Minnesota Tim Walz si è chiesto: “È Fort Sumter?”, riferendosi al primo scontro del conflitto di secessione nel 1861. Nella città del Midwest forse non è (ancora?) in corso la guerra civile. Di certo è in corso la “guerra di dentro” dichiarata da Donald Trump. Gli St…
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I manifestanti affrontano e filmano gli agenti Ice chiedendo la fine dei controlli Proteste e tensioni a Minneapolis, dove giovedì decine di manifestanti hanno affrontato gli agenti federali impegnati nelle operazioni di controllo sull’immigrazione. I dimostranti continuano a chiedere l’immediato allontanamento delle forze federali, filmando gli interventi e pedinando i mezzi lungo le strade della città.
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Dopo settimane di dure operazioni contro gli immigrati e le sparatorie che hanno causato la morte di due cittadini americani, scatenando indignazione in tutti gli Stati Uniti, l'amministrazione di Donald Trump rivede la presenza dell'Ice a Minneapolis. Lo zar dei confini Tom Homan ha annunciato che 700 agenti dell'immigrazione lasceranno «con effetto immediato» il Minnesota, spiegando che dopo questo ritiro parziale saranno circa 2mila i federali che rimarranno nello stato divenuto il fulcro della massiccia agitazione contro la Us…
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