Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip di Cagliari, non rilasciando alcuna dichiarazione spontanea, il medico anestesista Tomaso Gerolamo Cocco, arrestato mercoledì scorso, insieme con altre 30 persone, nell’ambito dell’inchiesta della Dda per associazione di stampo mafioso in Sardegna. Cocco, responsabile della Terapia del dolore all’ospedale Marino di Cagliari, in carcere a Uta, questa mattina ha fatto scena muta davanti al Gip.
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CAGLIARI. Relazioni mediche "false" messe nero su bianco per evitare il carcere ai sodali. A scriverle sarebbe stato Gerolamo Tomaso Cocco il primario di terapia del dolore dell'ospedale Marino di Cagliari, che secondo il gip che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare dell'inchiesta Monte Nuovo, farebbe parte di un'organizzazione che avrebbe commesso numerosi reati. Cocco, secondo l'ipotesi del Gip, avrebbe preparato le perizie in favore di…
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Tomaso Cocco aveva un'ossessione. Ottenere l'accreditamento da parte di Ats e Regione per aprire il centro di Terapia del dolore. E, dal 2020, ha mosso mari e monti per ottenere il risultato. Stando all'ordinanza firmata dal gip, ha incontrato numerosi politici e colleghi medici di altri ospedali. Ha parlato spessissimo con Gabriella Murgia, all'epoca assessora regionale all'Agricoltura, ma anche con il consigliere…
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Mancavano mascherine negli ospedali, soprattutto a Cagliari. Ma dal Binaghi partivano le mascherine per i familiari della malavita orgolese. È tutto nell’ordinanza sulla maxi inchiesta su mafia e corruzione in Sardegna che ha portato all’arresto di Tomaso Cocco, dirigente medico dipendente della Ats Sardegna, anestesista, già responsabile dell’ambulatorio di Terapia del dolore dell’ospedale Binaghi, accusato anche di peculato
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