La crisi di Suweyda in Siria avvicina i curdi agli Usa Dopo la destituzione di Assad, in Siria il governo di transizione sembra poter contare sul sostegno di Usa e Parigi. E intanto si tenta di risolvere la situazione di Suweyda, dove da più di una settimana ci sono scontri tra drusi e arabi Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – La stabilizzazione di Suweyda potrebbe passare per il dialogo tra l’Amministrazione autonoma democratica del Nord-est (Daanes) – a maggioranza curda – e i governi occidentali…
Leggi
Altre notizie:
ISTANBUL "Se perseguite la divisione e la destabilizzazione, lo percepiremo come una minaccia diretta alla nostra sicurezza nazionale e interverremo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, rivolgendosi ai gruppi presenti in Siria, come riferisce Anadolu. "Israele, non volendo vedere un Paese stabile nel suo vicinato, mira a dividere la Siria", ha detto il capo della Diplomazia di Ankara, facendo riferimento agli interventi dello Stato ebraico, nel contesto…
Leggi
Siria, corridoi umanitari per gli sfollati Sweida Gli Stati Uniti hanno annunciato l’apertura di corridoi umanitari dal sudovest della Siria a causa del rischio di conflitto armato dopo una settimana di scontri e oltre un migliaio di morti. Servizi odi Maurizio Di Schino
Leggi
Milano, 21 lug. Le forze di sicurezza siriane presidiano una postazione di controllo dietro una barriera sulla strada di Sweida per impedire ai combattenti tribali di raggiungere la città siriana del sud. Le autorità evacuano le famiglie beduine dalla città a maggioranza drusa. Gli sfollati, tra cui donne e bambini, vengono portati nei centri d'accoglienza nella vicina provincia di Daraa e nella capitale Damasco, in coordinamento con la Mezzaluna Rossa siriana.
Leggi
Nelle immagini, un convoglio della Mezzaluna Rossa siriana lascia la città meridionale di Busra Al-Hariri mentre le autorità evacuano le famiglie beduine dalla città a maggioranza drusa di Sweida, nel sud del Paese, dopo la dichiarazione del cessate il fuoco che ha fermato i sanguinosi scontri tra israele e Siria. Gli sfollati, tra cui donne e bambini, vengono portati nei centri d'accoglienza nella vicina provincia di Daraa e nella capitale Damasco, in coordinamento con la Mezzaluna Rossa siriana.
Leggi
Israele e Siria hanno annunciato sabato un cessate il fuoco, come confermato ufficialmente dai rispettivi governi. La tregua arriva in seguito a una serie di attacchi aerei israeliani sul territorio siriano, condotti all’inizio della settimana con l’obiettivo dichiarato di proteggere la comunità drusa. Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu hanno entrambi confermato l’intesa, resa nota in precedenza dall’inviato speciale degli Stati Uniti per…
Leggi
Le forze speciali siriane riprendono il controllo di Suwayda dopo il ritiro dei combattenti beduini e la fine delle ostilità. Con la mediazione di Usa e Giordania, tornano gli sfollati e si apre un difficile percorso di riconciliazione.Tutti i combattenti beduini hanno lasciato la città di Suwayda. ...
Leggi
I combattenti beduini siriani hanno promesso domenica di riprendere i combattimenti contro i combattenti drusi a Sweida se Hikmat Al-Hijri, il leader dei combattenti drusi, non rispetterà l’accordo di cessate il fuoco. Domenica i clan beduini armati della Siria hanno annunciato di essersi ritirati da Sweida dopo oltre una settimana di scontri e un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, mentre i convogli di aiuti umanitari cominciavano ad entrare nella martoriata città meridionale.
Leggi
Per qualche ora, la linea che separa Israele dalla Siria ha smesso di essere un confine: è diventata un varco. Nei giorni scorsi decine di drusi israeliani sono riusciti a entrare in Siria, riabbracciando parenti che non vedevano da anni. Alcuni hanno fatto il viaggio inverso, attraversando per la prima volta il confine sotto lo sguardo dell’esercito. Ma tutto è nato da un’esplosione di rabbia: la protesta a Majdal Shams, sulle alture del Golan, dopo gli attacchi del governo siriano…
Leggi
L'ambasciatore statunitense in Turchia, Tom Barrack, ha annunciato che il cessate il fuoco tra Israele e Siria è entrato in vigore oggi, domenica 20 luglio, alle 17 (ora siriana, le 16 in Italia), ponendo ufficialmente fine agli attacchi condotti da Israele nei giorni scorsi contro strutture e personale militare siriano, nel contesto delle sanguinose violenze nella provincia di Sweida, a maggioranza drusa
Leggi
Siria, le donne curde manifestano a sostegno dei drusi di Sweida 20 luglio 2025 Centinaia di donne curde nel nord-est della Siria sono scese in strada venerdì per manifestare a sostegno della minoranza drusa nel sud del Paese, dopo gli scontri tra i clan musulmani sunniti e le milizie della minoranza religiosa nella provincia di Sweida che hanno causato centinaia di morti. La Mezzaluna Rossa siriana ha inviato a Sweida 32 camion carichi di cibo, medicine, acqua, carburante e altri aiuti.
Leggi
La situazione umanitaria e le violenze in Siria meridionale è diventata sempre più drammatica. Le agenzie delle Nazioni Unite hanno lanciato l’allarme per la condizione dei civili, che si trovano intrappolati tra scontri armati, infrastrutture danneggiate e servizi essenziali compromessi. Secondo quanto riferito dal portavoce dell’ONU Stéphane Dujarric, gli ospedali nella regione di Sweida e nel vicino governatorato di Daraa sono ormai al limite delle proprie…
Leggi
PUBBLICITÀ Gli scontri sono proseguiti a Sweida nella tarda serata di sabato, nonostante la dichiarazione di cessate il fuoco annunciata all'inizio della giornata. Le forze governative sono state ridispiegate sabato a Sweida per fermare i nuovi combattimenti che erano scoppiati nella tarda serata di giovedì. Poco dopo l'annuncio, il ministero dell'Interno siriano ha dichiarato che i combattimenti erano cessati e che Sweida era stata liberata dai combattenti tribali beduini
Leggi
Nata a Damasco da famiglia siro-libanese, Rawan Osman si impegna da anni nella sensibilizzazione del mondo arabo al tema dell’antisemitismo. La sua ferma condanna degli eventi del 7 ottobre l’ha divisa da molti amici e familiari. Oggi, il conflitto interno alla Siria, acuitosi negli scontri fra drusi e beduini sunniti e nelle violenze perpetrate ai danni dei primi – ma anche di alawiti e cristiani – da milizie jihadiste e…
Leggi
Donne, bambini e anziani delle tribù beduine massacrati dalle milizie druse. Lo denunciano diverse organizzazioni per i diritti umani siriane. “Non abbiamo ancora un bilancio chiaro” dice Fadel Abdul Ghany, direttore del Syrian Human Rights Network, che ha documentato anche le violenze contro la popolazione drusa a Suwayda, nel sud della Siria, compiute dai beduini e da miliziani vicini al governo di Damasco
Leggi
Mattarella: «Si spara e si uccide su luoghi di preghiera, su luoghi in cui si distribuisce pane a chi ha fame» “Questo ritorno qui è prezioso, in questo momento storico della vita internazionale, in cui, in pieno contrasto con i desideri, le aspirazioni, le attese dell’umanità in ogni continente, in ogni parte del mondo, di ogni nazionalità, riemergono ombre che si pensava non dovessero più aver spazio e presenza.
Leggi
Espansione operazioni Idf a Gaza, timore per gli ostaggi In Israele non e' passato inosservato l'annuncio delle Idf di un'espansione delle operazioni a Gaza nelle aree in cui finora non avevano operato, facendo scattare la paura per la sorte degli ostaggi ancora detenuti da Hamas. Lo riferisce il sito Ynet News che rilancia un appello delle famiglie degli ostaggi. "Qualcuno puo'…
Leggi
Di Mohamed Ben Abdallah – Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa è riuscito a contenere la crisi di Suwayda in poche ore, ritirando le forze di sicurezza dalla provincia. Una decisione che inizialmente sembrava un passo indietro di fronte a un’escalation locale, ma che si è rivelata parte di una manovra calcolata con precisione, capace di rimodellare lo scenario politico e di sicurezza nel sud del Paese, e forse di quello regionale.
Leggi
