(Adnkronos) – Tornano in libertà i due giovani tunisini accusati di aver aggredito un rider sabato sera in zona Termini. Il gip ha convalidato il fermo ma ha respinto la richiesta di misura cautelare in carcere chiesta dalla procura. Secondo il giudice non sussistono gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due tunisini, accusati di rapina e lesioni, di cui uno difeso dagli avvocati Silvia Calderoni e Mario Antonio Angelelli.
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Altri due ricercati, un sospettato, circa cinquanta telecamere in via di analisi. In soli tre giorni gli investigatori della squadra mobile hanno stretto il cerchio intorno al branco che sabato sera alle 22.15 ha accerchiato e aggredito brutalmente il funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy in piazza dei Cinquecento, all’altezza del capolinea del tram in via Giolitti. Dopo i …
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Raid continui, scelto a caso anche il funzionario ministeriale: non è rapina. Sei i fermati.Dietro alle aggressioni alla stazione Termini di Roma ci sarebbe una gang di maranza. Per ora è un’ipotesi. Ma gli inquirenti che hanno messo insieme i filmati acquisiti dalle videocamere di sicurezza, sospet...
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Botte alla stazione: fermati altri due aggressori del funzionario ministeriale. Lo puntano e senza alcun motivo lo massacrano di botte. Le immagini delle telecamere, da sabato notte al vaglio della polizia, sono chiare. Perché accanirsi su un uomo indifeso? Non dicono una parola, non gli sottraggono il portafogli o il cellulare. Li conosceva? In Procura sono al lavoro per capire cosa è avvenuto esattamente alla stazione Termini fra i picchiatori magrebini e il 57enne del…
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Termini, il rider: “Mi hanno aggredito in venti per una consegna da 4 euro, credevo che sarei morto”
«Faccio il rider per pagarmi l’università. Sabato mi hanno rubato la bicicletta e mi hanno spruzzato lo spray al peperoncino sul viso. Sono stato massacrato di botte per una consegna da quattro euro. Mi hanno assalito in 15, forse di più: ho creduto di morire». Ha ancora il profilo livido e la paura negli occhi Manzoor Ahmad, 35 anni. Lo studente in Turismo a Tor Vergata, arrivato a Roma dal Pak…
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Altri due fermi sono stati effettuati dalla polizia per l’aggressione alla stazione Termini al dirigente del ministero del Made in Italy di 57 anni, che è stato ferito gravemente. I due fermati sono due cittadini egiziani di 20 e 21 anni con precedenti penali. I due sono stati fermati ieri all’Ostiense nei pressi di Ponte …
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Ieri ha ricevuto la visita del ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, che ha incontrato la sorella, un’altra familiare e i vertici del Policlinico Umberto I. Il funzionario del Mimit quasi ucciso a botte sabato sera fuori dalla stazione Termini rimane in prognosi riservata. Proprio la sorella ha raccontato di essere «andata a pregare per lui sulla tomba di papa Francesco» nella basilica di…
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Roma, 12 gen. – “Le aggressioni terribili che nella notte del 10 gennaio hanno gravemente ferito un funzionario del ministero del Made in Italy e un rider sono la linea di confine superata che ci costringe a chiedere la bonifica della Stazione Termini. Inghiottito in una specie di buco nero di violenza, degrado, criminalità organizzata, lo scalo più importante d’Italia dev’essere completamente bonificato e controllato a vista e a tappeto estendendo la vigilanza alle aree limitrofe che…
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Due aggressioni nel giro di un’ora, a pochi passi dalla stazione Termini. È difficile trovare altre parole se non “allarme”. Perché quanto accaduto non è solo cronaca nera: è il segno evidente di una situazione che sta sfuggendo di mano. Un uomo massacrato di botte e ora in fin di vita. Un giovane rider aggredito mentre lavorava, cercava semplicemente di portare a termine una consegna. Due storie diverse, unite dallo stesso scenario e dalla…
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