Si apre una delle settimane più fitta di eventi di sempre: non solo presidenziali Usa, ma anche decisioni delle banche centrali e dettagli sui pacchetti di stimolo cinesi. Le borse europee sono viste aprire in cauto rialzo Non potrà che essere una settimana di grande cautela quella che si apre oggi, caratterizzata dalla corsa alla presidenza degli Stati Uniti, ma anche dalle decisioni sui tassi di interesse da parte un di gruppo…
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( Il Sole 24 Ore Radiocor ) Borse europee in cerca di direzione mentre l'attenzione degli investitori è tutta rivolta alle elezioni americane che si terranno domani 5 novembre. Dagli ultimi sondaggi i due candidati, Kamala Harris e Donald Trump, sono testa a testa. Giovedì si riunirà poi il Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, per adottare misure di politica monetaria. Intanto in Europa entra sempre più nel vivo la stagione delle trimestrali.
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Dalle infrastruttura, all'energia, passando per l'auto e l'industria della Difesa, si apre una settimana clou per i tanti titoli di Piazza Affari «esposti» per miliardi al mercato Usa. L'esito delle elezioni restituirà al mondo il prossimo presidente Usa e le scelte economico-industriali che ne deriveranno potrebbero spostare non poco i destini di molte quotate italiane. Non solo per le reazioni estemporanee dei mercati, ma proprio per le scelte in materia di politica industriale sul fronte dell'energia, delle rinnovabili, del clima…
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Le Borse europee dovrebbero aprire in lieve rialzo, future EuroStoxx 50 +0,1%. Venerdì il FtseMib di Milano ha chiuso con un guadagno dell'1,2%. L'indice Ftse delle Banche Italiane si è portato sul livello più alto degli ultimi tredici anni. Il petrolio WTI è in rialzo dell’1,5% a 70,7 dollari il barile. I Paesi membri dell'Opec+, tra cui l'Arabia Saudita e la Russia, hanno annunciato nel fine settimana di voler estendere i tagli alla produzione di petrolio fino alla fine di dicembre, rimandando così il…
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Le borse asiatiche procedono in negativo dopo che i titoli del settore dei chip hanno perso terreno sulla scia di quanto accaduto ieri a Wall Street, dopo che i vertici di Facebook Meta Platforms hanno lanciato l’allarme sull’accelerazione dei costi per l’intelligenza artificiale. Le azioni dell’indice giapponese Nikkei sono scese durante la seduta fino a perdere oltre l’1%, per poi chiudere la giornata a -0.50% .
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Ultim'ora news 30 ottobre ore 7 La Cina si muove in rosso, mercoledì 30 ottobre, mentre l’oro tocca nuovi record (+0,7% a 2.799 dollari per oncia) in attesa dell’esito delle elezioni presidenziali del 5 novembre, con i mercati che scommettono sul ritorno di Donald Trump alla presidenza Usa. Alle ore 7:40 italiane l’Hang Seng cede l’1,4%, Shanghai lo 0,64%, mentre il Nikkei sale dell’1% circa. Il T bond Usa americano vede il rendimento calare…
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