Alphabet, la holding che controlla Google, si prepara a raccogliere 80 miliardi di dollari attraverso una delle più imponenti operazioni di finanziamento mai realizzate da una società quotata. L’obiettivo è sostenere il forte aumento degli investimenti in intelligenza artificiale e nell’espansione globale dei data center, infrastrutture diventate centrali nella competizione tecnologica tra Big Tech
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Approfondimenti:
Alphabet Berkshire Hathaway Goldman Sachs JPMorgan Chase Morgan Stanley (Teleborsa) (Teleborsa) -ha annunciato lunedì un'offerta di azioni per un importo complessivo previsto di 80 miliardi di dollari, nell'ambito del suo piano per finanziare gli investimenti nell'infrastruttura di calcolo per l'intelligenza artificiale di livello mondiale, al fine di soddisfare la domanda senza precedenti dei suoi clienti.
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Ieri le azioni Alphabet hanno segnato un rosso del 3,86% dopo che la società madre di Google ha comunicato al mercato un piano di raccolta azionaria da 80 miliardi di dollari: si tratta del più grande aumento di capitale nella storia dell'azienda e uno dei più grandi mai realizzati a livello globale nel settore tecnologico. La notizia ha colto di sorpresa buona parte degli investitori. Negli ultimi dodici mesi le azioni Alphabet hanno più che raddoppiato di valore, trascinate dall'entusiasmo per le…
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Nell’antica mitologia greca, Prometeo sfidò l’ordine divino per donare agli uomini il fuoco, sapendo che quel gesto avrebbe cambiato per sempre il destino dell’umanità, pur esponendosi a una punizione eterna. Oggi, di fronte alla decisione di Alphabet di raccogliere 80 miliardi di dollari attraverso il mercato azionario, la più grande operazione di questo tipo nella storia recente delle corporate americane, mi torna alla mente quella stessa audacia…
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Alphabet, la società madre di Google, ha appena reso nota una massiccia operazione finanziaria volta a sostenere la propria espansione tecnologica. L’azienda intende raccogliere 80 miliardi di dollari attraverso molteplici offerte azionarie, risorse che verranno impiegate in modo aggressivo per ampliare le infrastrutture e per finanziare lo sviluppo della sua infrastruttura IA. La mossa risponde a una domanda di strumenti informatici che, come ammesso dalla stessa dirigenza, attualmente supera l’offerta…
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MILANO – Alphabet chiede al mercato 80 miliardi di dollari per finanziare la sua corsa nell’intelligenza artificiale. Ma la cifra – enorme – è solo una voce all’interno di una contabilità molto più estesa: quella del capitale che l’Intelligenza artificiale sta risucchiando da Borse, fondi privati, obbligazioni e bilanci delle stesse Big Tech. L’operazione annunciata dalla casa madre di Google ser…
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Davanti a loro le sfide sono infatti molte e non riguardano solo i significativi investimenti necessari. C'è infatti da superare lo scetticismo degli americani, i timori delle autorità e i limiti relativi all'offerta di energia. Problemi che Google sta cercando di ovviare. Di recente ha acquisito Intersect, azienda che sviluppa impianti eolici e solari, per reperire ulteriore energia elettrica per i suoi data center
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Alphabet smette di comprare azioni proprie e comincia a venderne. È una svolta che non accadeva da più di vent'anni, e arriva in un momento in cui la corsa all'AI ha raggiunto una scala tale da mettere sotto pressione i bilanci anche delle big tech più solide. La società madre di Google ha annunciato il 1° giugno 2026 un piano di raccolta da 80 miliardi di dollari in capitale azionario, destinato quasi interamente all'espansione delle infrastrutture di calcolo per…
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Warren Buffett è tornato: 10 miliardi di dollari nel più grande finanziamento per AI e cloud Si inizia a muovere qualcosa dei quasi 400 miliardi di dollari di liquidità del gruppo. Sono in centinaia di migliaia a fare le pulci a Berkshire Hathaway e all’enorme quantità di liquidità che tiene ormai da tempo fuori dai mercati azionari. Finalmente qualcosa inizia a muoversi. Alphabet/Google ha lanciato un piano per raccogliere almeno 80 miliardi di dollari…
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