Doveva essere tra le prime tre donne a essere liberata, la 28enne appassionata di astronomia Arbel Yehud, israelo-tedesca tra coloro che dovevano tornare a casa dopo 15 mesi di prigionia nelle mani di Hamas, grazie all'accordo per il cessate il fuoco a Gaza. Il suo nome era circolato sempre con maggiore insistenza, ma quando Hamas ha diffuso la lista non c'era, al suo posto quel…
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Altre informazioni:
Il nome di Arbel Yehud, 29 anni compiuti in prigionia, appassionata di astronomia, era circolato sabato nell’elenco dei primi tre ostaggi. E così mentre Romi Gonen, Emily Damari e Doron Steinbrecher stanno tornando a casa, la notizia del suo mancato rilascio compare su molti media. Arbel era tornata da poco a Nir Oz da un lungo viaggio in Sudamerica con il compagno, Ariel Cunio, quando era stata prelevata dai terroristi.
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– Al momento della liberazione sorridono, sembrano felici. Dopo qualche giorno diventa evidente che qualcosa si è rotto. Gli ex ostaggi sono disorientati nel tempo e nello spazio, emotivamente svuotati. “La prigionia ha in sé tutti gli elementi che rendono il sequestro un’esperienza al limite della sopravvivenza” spiega Noemi Grappone, psicoterapeuta esperta in traumi da guerra e violenza. Terrore, isolamento e deprivazione sensoriale portano a una totale…
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(Adnkronos) – “Sono tornata con i miei cari, sono più felice che mai. Sono grata alla mia famiglia e ai miei migliori amici”. Così la cittadina israelo-britannica Emily Damari, una delle tre donne ostaggio che sono state liberate ieri da Hamas, nel suo primo post su Instagram da quando è tornata in Israele. “Sono riuscita a vedere solo di sfuggita tutto quello che avete fatto per me. Il mio cuore è pieno di emozioni”, ha aggiunto.
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