Il 7 ottobre 2023, Israele ha premuto il pulsante rosso della distruzione, scatenando l'inferno sulla Striscia di Gaza. Quindici lunghi mesi di bombardamenti incessanti, un abisso incolmabile che ha segnato la storia di un popolo. Una guerra che ha superato in durata persino quella del 1948, quando nacque lo Stato di Israele. Un'epopea di dolore e sofferenza, conclusa da un fragile
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Un livello di distruzione “enorme” che richiede “aiuti massici” per sostenere la popolazione. Dopo l’accordo di cessate il fuoco, le associazioni umanitarie lanciano un appello per la condizione delle persone nella Striscia di Gaza. Per Medici senza frontiere, la situazione è “catrastrofica” e serve un incremento degli aiuti perché “c’è un disperato bisogno di acqua, cibo e riparo dal…
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Sopravvivere a Gaza: la lotta quotidiana per un piatto di zuppa a Khan Younis Immagini strazianti che arrivano da una mensa pubblica a Khan Younis, a Gaza: centinaia di palestinesi tentando di ricevere un piatto di zuppa in attesa che l’accordo di cessate il fuoco annunciato da Israele e Hamas entri in vigore domenica. L'accordo e il conseguente cessate il fuoco apre la strada a un aumento degli aiuti umanitari per la Striscia, dove la maggior parte della popolazione è stata…
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Quindici mesi di massacri hanno fatto in mille pezzi la mappa sociale di Gaza: le sue reti familiari e di vicinato, il sistema economico, quello culturale. E poi ci sono i due punti per i quali, si dice spesso, passa il futuro di una comunità: la sanità e l’educazione. I punti su cui si costruisce il domani possibile sono in macerie. PRIMA DI TUTTO, andranno rimosse quelle. Secondo le stime dell’Onu (ferme a ottobre scorso), il futuro di Gaza pesa 42 milioni di tonnellate di macerie, undici volte la…
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