Bce: Schnabel, calo inflazione verso target sta diventando piu' probabile Per rilanciare crescita serve l'azione dei governi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 ott - "Negli ultimi anni, la crescita nell'area euro e' diventata sempre piu' disomogenea. Sebbene la politica monetaria possa aver contribuito a questa crescente eterogeneita', non e' il fattore principale. Piuttosto, ostacoli strutturali stanno rallentando la crescita in alcuni Paesi piu' che in altri.
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Roma, 2 ott. – Nuovo “assist” indiretto dalla Banca centrale europea all’ipotesi di una aggregazione tra l’italiana Unicredit e la tedesca Commerzbank. Stavolta dalla persona più direttamente coinvolta su queste operazioni, la presidente del ramo di vigilanza bancaria, Claudia Buch (peraltro di nazionalità tedesca).La premessa è che gli esponenti dell’istituzione – come essi stessi sottolineano, ogni qual volta interpellati sul caso – evitano scrupolosamente dichiarazioni pubbliche sulle singoli…
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Roma, 2 ott. "Su questo temi io non commenterò mai in pubblico su casi individuali, ma abbiamo una linea molto chiara su come trattiamo le fusioni trans frontaliere, con gli stessi standard di quelle nazionali e sappiamo che possono avere effetti benefici su economie di scala e diversificazione, possono anche portare a rischi e ovviamente questo è nelle nostre linee guida e valuteremo attentamente".
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Roma, 2 ott. – Sul rafforzamento del settore bancario nell’Unione europea “certamente quello che possiamo fare, come autorità di vigilanza, è non metterci di traverso a maggiori integrazioni trans frontaliere”. Lo ha affermato la presidente del ramo di vigilanza bancaria della Bce, la tedesca Claudia Buch durante una conferenza a Riga, in Lettonia.“E quindi abbiamo chiarito nei dettagli come tratteremo le fusioni trans frontaliere, quali standard applicheremo, gli stessi standard delle fusioni…
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L'inflazione nell'Eurozona è scesa al di sotto del target del 2% individuato dalla Banca centrale europea come livello di riferimento. Il nuovo scenario fa sperare in un possibile ulteriore taglio di interesse anche se ieri, al Parlamento europeo, la presidente della Bce Christine Lagarde era stata molto cauta a riguardo. I dati di Eurostat Secondo i dati preliminari pubblicati oggi dall'Ufficio statistico europeo (Eurostat) l'inflazione dell'Eurozona sarebbe scesa…
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L'indice dei prezzi al consumo della zona euro è aumentato dell'1,8% su base annua a settembre, secondo la stima flash di Eurostat, dal 2,2% di agosto e dal 2,6% di luglio e in linea con le aspettative degli economisti. Il tasso di inflazione “core”, che indica i prezzi senza i costi dell'energia e dei generi alimentari, è sceso leggermente al 2,7%, dal 2,8% di agosto e dal 2,9% di luglio. “Dopo l'impennata dell'inflazione registrata a luglio, gli investitori saranno contenti di vedere un secondo…
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BCE, Lagarde conferma lo scenario favorevole a nuovi tagli dei tassi e rinforza il monito del rapporto Draghi per l'unione del mercato dei capitali. Notizia numero uno: nella riunione del 17 ottobre la BCE taglierà di nuovo i tassi d’interesse. Notizia numero due: la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha rivolto un appello al Parlamento europeo per la promozione del mercato unico dei capitali.
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E ora Lagarde & Co devono tagliare. A settembre l’inflazione dell’Eurozona è scesa all’1,8% rispetto al 2,2% di agosto. Siamo sotto all’obiettivo del 2% che in questi anni ha guidato la politica monetaria di rialzi di Francoforte. Ieri la presidente della Bce Christine Lagarde aveva parlato chiaramente al Parlamento Europeo: “Gli ultimi sviluppi rafforzano la nostra fiducia che l'inflazione tornerà al target in modo tempestivo.
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La presidente della Banca centrale europea all'Europarlamento descrive uno scenario non roseo: economia stagnante e domanda interna debole. Si dice ottimista sul futuro, e apre a un ulteriore taglio dei tassi a ottobre. Lancia anche un assist all'acquisizione della tedesca Commerzbank da parte di Unicredit Economia stagnante e domanda interna debole. Per la presidente della Bce, Christine Lagarde, è questo lo stato di salute dell'Ue, presentato alla…
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Il tasso di inflazione annuale nell'area euro è sceso al 1,8% a settembre, rispetto al 2,2% di agosto, secondo la stima flash di Eurostat. È la prima volta dall'inizio della discesa dell'inflazione che il tasso scende sotto il 2%, il target di riferimento della Bce per la politica monetaria. Si prevede che i servizi avranno il tasso annuale più elevato a settembre, seguiti da cibo, alcol e tabacco
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La notizia è che l’inflazione dell’eurozona è tornata sotto l’asticella del 2%. Non succedeva dal 2021 e questo spalanca le porte per un altro taglio dei tassi già questo mese da parte della Banca centrale europea (Bce) che già nei giorni scorsi molti analisti hanno iniziato a dare per assodato. Il dato preliminare di settembre diffuso poco fa dall’Eurostat evidenzia una crescita dei prezzi nell’ordine dell’1,8%, sui minimi a oltre tre anni.
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Bruxelles – Eurozona, l’inflazione dopo essersi avvicinata all’obiettivo di riferimento della Banca centrale europea, adesso scende addirittura al di sotto del 2 per cento, attestando all’1,8 per cento. Questo dicono le stime preliminari diffuse da Eurostat. In attesa dei dati consolidati, attesi il 17 ottobre, si registra all’interno dei Paesi Ue con la moneta unica un andamento che non potrà non essere considerato quando il Consiglio direttivo dovrà…
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Attesa in leggero ribasso l'inflazione in Eurozona. È quanto emerge dai dati preliminari dell'Ufficio statistico europeo (EUROSTAT), che ha pubblicato stamattina la stima flash dell'inflazione. Il dato tendenziale segna un +1,8% a settembre dopo il +2,2% registrato nel mese precedente, in linea con le aspettative degli analisti. Su mese, invece, i prezzi al consumo segnano un calo dello 0,1%, in frenata rispetto al +0,1% del mese precedente.
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In calo rispetto al 2,2% di agosto. Lo rileva secondo una stima flash dell'ufficio statistico dell'Unione europea A settembre l’inflazione nell’area dell’euro dovrebbe attestarsi all’1,8% su base annua, in calo rispetto al 2,2% di agosto. Lo rileva secondo una stima flash di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea. Guardando alle principali componenti dell’inflazione dell’area dell’euro, si prevede che i servizi avranno il tasso annuo più alto a settembre (4,0%, rispetto al 4,1% di agosto), seguiti da alimentari, alcolici…
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A settembre, il Consiglio direttivo della BCE ha ridotto il tasso di interesse di riferimento al 3,5%. "La direzione della politica monetaria è chiara: i tagli dei tassi di interesse sono iniziati e la nostra posizione di politica monetaria sta diventando meno restrittiva. Il ritmo e l'entità dei tagli dei tassi dipenderanno dalla valutazione complessiva del Consiglio direttivo riunione per riunione".
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