«Ma che cavolo mi chiede?». Romano Prodi amplifica con la mano il fastidio per la domanda. Lavinia Orefici, giornalista di Quarta Repubblica, gli ha appena letto un passaggio del Manifesto di Ventotene: «La proprietà privata deve essere abolita, limitata, corretta». Lui, sempre più seccato, replica sferzante: «Io non ho mai detto una roba del genere in vita mia». Lei sottolinea l'ovvio: la citazione arriva da lontano, da quel documento del 1941
Leggi
Altre notizie:
Mario Sechi 23 marzo 2025 A Romano Prodi è scappata la frizione, l’elemento irrazionale nella sua storia non è una novità (nella biografia del Professore spicca la seduta spiritica sul rapimento di Aldo Moro), ma la sua reazione scomposta a una domanda su Ventotene da parte della giornalista Lavinia Orefici rivela qualcosa di nuovo e di antico. Il fatto nuovo si chiama Giorgia Meloni, l’imprevisto della storia che ha scombinato i piani della sinistra per una rapida «remuntada» che oggi appare lontanissima; il déjà-vu è la…
Leggi
