Clamore mediatico Dopo che la decisione del prefetto è rimbalzata sui giornali nazionale, il primo cittadino interviene per «ridimensionare l'eco mediatica, non ci saranno militari nelle corsie dello Jazzolino» «Non c’è alcun “caso Vibo”, non ci sono militari nelle corsie dell’ospedale Jazzolino». A dirlo è il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, dopo la notizia rimbalzata anche sui media nazionali circa la presenza…
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«Nessuna militarizzazione dell’ospedale di Vibo». Il sindaco Enzo Romeo ridimensiona notevolmente la notizia di un presunto presidio fisso dell’Esercito a guardia dell’ospedale Jazzolino, ricalcando quanto aveva già dichiarato alla stampa il prefetto Paolo Giovanni Grieco,…
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“In qualità di sindaco della città di Vibo Valentia, ed alla luce del clamore mediatico che ha avuto una semplice scelta di dislocazione delle forze dell’ordine sul nostro territorio, avverto l’obbligo di ridimensionare quella che è stata una percezione errata avuta da molti in merito alla presenza di militari all’esterno dell’ospedale di Vibo Valentia" afferma il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, dopo…
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A Vibo Valentia, il prefetto ha dovuto, alla fine, inviare l’esercito. A Reggio Calabria, il commissario dell’Azienda Ospedaliera ha detto, senza mezzi termini, che, continuando così, “ci scapperà il morto”. I medici, gli infermieri, in generale gli operatori sanitari che lavorano negli ospedali calabresi, sono nel mirino. Protagonisti di aggressioni, verbali e fisiche, ormai quotidiane. Camici nel mirino All’inizio dell’anno, a Soriano, in provincia…
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Un’escalation. Che ora inizia a preoccupare se nelle ultime ore si sono registrate diverse aggressioni contro il personale sanitario. Prima Foggia, al policlinico Riuniti, con ben tre casi in cinque giorni, poi in Campania, due giorni fa, al nosocomio di Nocera Inferiore e presso la guardia medica di Mondragone, a Caserta. E ieri altri due casi: una quarantina di persone, dopo la morte di un congiunto, irrompe nel reparto di oncologia dell’ospedale di…
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La situazione è esplosiva. E la sanità vibonese, mai come in questo caso, rischia di toccare un punto di non ritorno . Su ogni fronte. Quasi una serie di congiunture sfavorevoli si fossero riunite sotto lo stesso segno astrale. Il Pronto soccorso è divenuto da tempo un campo di battaglia. Medici ve ne sono pochi, pochissimi e quando non riescono a dare risposte vengono aggrediti non solo verbalmente e fisicamente da pazienti e relativi familiari.
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Una jeep verde passa lenta lungo la statale che costeggia l’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Non è un caso, ma un test, da lunedì sarà prassi. Per il prefetto Giovanni Grieco, auspicabilmente un deterrente in grado di raffreddare animi e intenti di chi trascenda i limiti della civile protesta, per sfogare frustrazione, dolore, rabbia su medici e infermieri. L’esercito in città si vede da più …
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Per contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, l’esercito vigilerà sull’ospedale di Vibo Valentia, dove negli scorsi mesi si sono verificati diversi casi di medici ed infermieri aggrediti da pazienti o da loro familiari. La decisione è stata presa dal prefetto Paolo Giovanni Grieco e rientra in un piano di rimodulazione dei …
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L’esercito all’ospedale di Vibo Valentia diventa un caso nazionale. Complice l’ondata di aggressioni nei confronti di medici e infermieri che ormai si registrano in tutta Italia e che negli ultimi giorni ha visto alcuni episodi…
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Per contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, l’esercito vigilerà sull’ospedale di Vibo Valentia. La decisione – scrive oggi la Gazzetta del Sud – è stata presa dal prefetto Paolo Giovanni Grieco e rientra in un piano di rimodulazione dei servizi di vigilanza già operati dall’Esercito su obiettivi sensibili nel territorio vibonese nell’ambito dell’operazione ‘Strade sicure’.
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Un'altra testimonianza della tragica situazione vissuta dal personale medico negli ospedali. Stefania Malimpensa è stata infermiera e innamorata della sua professione per oltre vent'anni. Era il lavoro dei suoi sogni, ma ora ha perso la voglia di combattere contro un sistema che la lascia sola, sottopagata e costretta ad affrontare non solo i problemi relativi alla mancanza di personale e ciò che ne consegue, ma…
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Gli "eroi del Covid" sono diventati nemici da insultare, incolpare, anche picchiare. Mentre si succedono le notizie sconcertanti su interi reparti, dai Pronto soccorso all'Oncologia, presi d'assalto dai parenti di pazienti morti che cercano vendetta contro i medici che non sono riusciti a salvarli, fa rumore la decisione di Stefania Malimpensa di dimettesi dopo 23 anni trascorsi "in trincea", da infermiera.
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Minuto per la lettura L’esercito per garantire la sicurezza dei sanitari dell’ospedale Jazzolino di Vibo, questa la decisione del prefetto Paolo Giovanni Grieco che ha annunciato l’avvio dell’operazione VIBO VALENTIA – L’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia sarà oggetto di una vigilanza dinamica messa in atto da parte dell’Esercito, con l’obiettivo di contrastare le aggressioni al personale sanitario e garantire una maggiore sicurezza.
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"Lascerò quello che è stato il sogno dei miei 20 anni ma una gran parte di me rimarrà per sempre lì, nel mio Pronto Soccorso". Quella di Stefania Malimpensa, 50 anni di Este, è una storia come tante: un'infermiera in prima linea per scelta e passione da sempre, ma troppo stanca, demoralizzata e sottopagata per poter continu…
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VIBO VALENTIA – L’obiettivo è di contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, e per questo sarà l’esercito a vigilare sull’ospedale di Vibo Valentia. La decisione è stata adottata dal prefetto Paolo Giovanni Grieco e rientra in un piano di rimodulazione dei servizi di vigilanza già operati dall’Esercito su obiettivi sensibili nel territorio vibonese nell’ambito dell’operazione ‘Strade sicure‘.
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Violenza in corsia Il prefetto ha dirottato sul presidio alcuni militari impegnati nell'operazione "Strade sicure" per far fronte ai diversi casi attacchi subiti nei mesi scorsi da medici e infermieri. Ma il commissario dell'Asp avverte: «Il vero problema è un altro, è lì che si deve intervenire a livello legislativo» Per contrastare e prevenire il…
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VIBO VALENTIA/ Per contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, l'esercito vigilerà sull'ospedale di Vibo Valentia. La decisione è stata presa dal... Leggi tutta la notizia
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Per contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, l'esercito vigilerà sull'ospedale di Vibo Valentia. La decisione - scrive oggi la Gazzetta del Sud - è stata presa dal prefetto Paolo Giovanni Grieco…
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La storia di Stefania Malimpensa, che al Corriere racconta la prima linea del pronto soccorso veneto di Schiavonia. E infine la scelta del prefetto in un altro ospedale, in Calabria, dove le aggressioni al personale sanitario sono numerose Si chiama Stefania Malimpensa, ha 50 anni, e dopo 23 anni di servizio ha deciso di lasciare il lavoro al pronto soccorso di…
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Il prefetto di Vibo Valentia Paolo Giovanni Grieco ha deciso di inviare l'esercito nell'ospedale della città per «contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario». La scelta - riportata dalla Gazzetta del Sud - «rientra in un piano di rimodulazione dei servizi di vigilanza già operati dall'Esercito su obiettivi sensibili nel territorio vibonese nell'ambito dell'operazione "Strade sicure"».
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Per contrastare e prevenire il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, l'esercito vigilerà sull'ospedale di Vibo Valentia. La decisione è stata presa dal prefetto Paolo Giovanni Grieco e rientra in un piano di rimodulazione dei servizi di vigilanza già operati dall'Esercito su obiettivi sensibili nel territorio vibonese nell'ambito dell'operazione 'Strade sicure'. Nell'ospedale di Vibo, nei mesi scorsi, si sono verificati diversi casi di medici ed infermieri aggrediti da pazienti o da loro familiari.
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