"Cosa sarebbe successo se?". Si apre così la nota firmata da "Rete No Rigass No Gnl Nazionale" dopo quanto avvenuto alla petroliera Seajewel ormeggiata tra Savona e Vado, danneggiata, pare, da un'esplosione nella notte tra il 14 e il 15 febbraio. "Dopo quello che è stato molto probabilmente un attentato ai danni della petroliera ormeggiata al campo boe di Vado Ligure, questa…
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La falla aperta sullo scafo della petroliera Seajewel è effettivamente stata causata da un’esplosione. E si sarebbe trattato di un attentato. La vicenda del danneggiamento subito dalla nave al largo di Savona lo scorso 14 febbraio è ufficialmente sotto la lente d’ingrandimento della procura di Genova – dopo il passaggio degli atti dai colleghi savonesi – e si procede con l’ipotesi di reato di naufragio aggravato dal terrorismo.
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Da alcune ore se ne occupa la Direzione Distrettuale Antiterrorismo e il fascicolo da Savona è stato trasmesso a Genova. La conferma arriva dallo stesso procuratore capo di Savona, Ubaldo Pelosi. D’altra parte già ieri il suo collega Nicola Piacente aveva confermato l’apertura nel capoluogo ligure «di un fascicolo a modello 45» che da poche ore è diventato un dossier ben definito: l’ipotesi di re…
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Partita dal porto di Arzew, in Algeria, la Seajewel era diretta in Grecia. Prima di attraccare nel porto di Savona venerdì scorso, è stata a Fos-sur-Mer, vicino Marsiglia, e prima ancora in Turchia. Paese che, secondo media ucraini, farebbe da “sponda” per trasportare il gas russo in Europa, aggirando così le sanzioni a Mosca. Negli ultimi anni, comunque, la Seajewel ha attraccato altre volte in…
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