«Sono il presidente del Venezuela» e «sono innocente, non sono colpevole». Nicolas Maduro appare insieme alla moglie Cilia per la prima volta davanti alla giustizia americana. «Sono stato rapito dalla mia casa a Caracas», ha cercato di spiegare al giudice. In tribunale lo hanno portato con i piedi incatenati e degli auricolari per la traduzione (non parla inglese): con indosso una camicia blu a maniche corte sopra una tuta kaki da…
Leggi
Altre informazioni:
Il giudice distrettuale è noto per aver gestito una serie di casi di altissimo profilo nei suoi quasi trent'anni in magistratura, incluso quello relativo ai pagamenti in sordina dell'allora candidato presidente Donald Trump a una pornostar, nonché cause civili accorpate relative agli attacchi dell'11 settembre e il genocidio sudanese. Il presidente, catturato dalle forze Usa sabato mattina e trasferito nella città statunitense, si è presentato lunedì di fronte a Hellerstein…
Leggi
Si sono dichiarati innocenti e prigionieri di guerra Nicolàs Maduro e la moglie nella prima udienza a New York, rispondendo alle accuse per narcoterrorismo dopo il loro rapimento in Venezuela da parte dei militari USA. Indagato anche il figlio che intanto a Caracas ha tenuto un comizio ad una folla di sostenitori. Prossima udienza il 17 marzo. Trump intanto in un'intervista alla Nbc fa sapere che non ci saranno elezioni in Venezuela almeno per i prossimi 30 giorni.
Leggi
NEW YORK – Mezzogiorno è passato da poco, quando il giudice Alvin Hellerstein domanda: «Nicolás Maduro Moros, come si dichiara?». Quello che fino a sabato era il dittatore intoccabile del Venezuela, ma adesso veste l’arancione dei detenuti, si alza con gestualità pesante dalla sua sedia e risponde: «Sono innocente. Io non sono colpevole. Sono un uomo per bene. E sono ancora il presidente costituz…
Leggi
Con le catene ai piedi e la tuta arancione da detenuto, comparendo per la prima volta a mezzogiorno di ieri in un tribunale statunitense per rispondere di accuse di narcotraffico e terrorismo, Nicolás Maduro si è dichiarato «innocente, una persona perbene». Quando il giudice federale Alvin Hellerstein, nell’aula del tribunale di Manhattan, gli ha chiesto di identificarsi, Maduro ha trasformato una prassi burocratica processuale in una dichiarazione politica: «Sono il presidente del Venezuela
Leggi
“Caro presidente Trump e popolo degli Stati Uniti…”. Inizia così la lettera che Hugo “El Pollo” Carvajal, ex capo dell’intelligence militare venezuelana, scrive il 2 dicembre 2025 dal carcere statunitense in cui è detenuto per narcotraffico. Con questa lettera nasce la narrazione della sua presunta collaborazione come “supertestimone” nell’accusa contro il presidente venezuelano Nicolás Maduro. …
Leggi
Le misure di sicurezza messe in campo sono quelle riservate ai criminali di massimo livello. Mentre i cecchini militari seguivano dall’alto Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores, a terra decine di agenti armati fino ai denti li hanno scortati a volto coperto fino all’aula del tribunale di New York. Un trattamento simile è stato riservato solo a persone dal calibro come El Chapo, a capo del Cartello di Sinaloa tanto temuto e potente in Messico, con cui, secondo…
Leggi
«Sono innocente, non sono colpevole. Sono un uomo perbene». Nicolas Maduro, presidente del Venezuela catturato dagli Stati Uniti, si dichiara non colpevole nella prima udienza del processo a suo carico davanti al tribunale federale di New York. L'imputato si è, inoltre, definito ancora il presidente del Venezuela e ha dichiarato di essere stato «rapito». Maduro, come riferisce il New York Times, si è alzato in piedi e ha iniziato a…
Leggi
Cuba, che ha condannato l’intervento militare statunitense in Venezuela, ha fatto sapere che 32 membri delle Forze armate rivoluzionarie sono rimasti uccisi nell’attacco allo stretto alleato dell’Avana. Interpellato a bordo dell’Air Force One, Donald Trump aveva confermato che buona parte del personale di sicurezza di Nicolas Maduro era di nazionalità cubana. Le forze speciali statunitensi, secondo la Casa Bianca, non avrebbero invece subito perdite.
Leggi
A due giorni dal blitz con cui gli Stati Uniti hanno catturato il presidente Nicolas Maduro, è ancora fluida la situazione in Venezuela. La leader ad interim del Paese caraibico, Delcy Rodriguez, ha aperto alla collaborazione con il presidente americano Donald Trump, ma quest’ultimo, parlando con i giornalisti dall’Air Force One, ha ribadito: “Siamo noi al comando“. E ha inoltre avvertito sulla possibilità di…
Leggi
Alvin Hellerstein è il giudice chiamato a giudicare Nicolás Maduro nel processo che si terrà a New York. Ha 92 anni, è ebreo ortodosso ed è stato nominato giudice federale nel 1998 dall’allora presidente Bill Clinton. Prima della carriera in magistratura è stato anche ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti. Dal 1957 al 1960 ha infatti prestato servizio come tenente nelle forze armate…
Leggi
Si è svolta oggi davanti al tribunale federale di New York la prima udienza del processo a Nicolás Maduro, l’ex presidente del Venezuela deposto e arrestato in seguito a un’operazione militare statunitense a Caracas. L’udienza, condotta dal giudice Alvin Hellerstein, ha visto Maduro comparire in aula con i piedi incatenati, indossando la tipica divisa arancione da detenuto con sopra una camicia blu, mentre…
Leggi
