"Attendiamo un cessate il fuoco completo e duraturo, a partire da lunedì, per fornire le basi necessarie alla diplomazia. Non ha senso prolungare le uccisioni. E aspetterò Putin in Turchia giovedì. Di persona. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video diffuso sui social
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Vladimir Putin sta cercando di manipolare i negoziati sul cessate il fuoco e sulla pace in Ucraina. Lo ha sottolineato l'Institute for the Study of War (ISW) in un briefing quotidiano, sostenendo che il presidente russo vuole minare l'unità tra Kiev, Washington e l'Europa. Secondo l'Isw, i funzionari del Cremlino hanno "recentemente intensificato le loro interazioni con i media occidentali, nel tentativo di rivolgersi direttamente all'amministrazione Trump e al pubblico americano".
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"Attendiamo un cessate il fuoco completo e duraturo, a partire da lunedì, per fornire le basi necessarie alla diplomazia. Non ha senso prolungare le uccisioni. E aspetterò Putin in Turchia giovedì. Di persona. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video diffuso sui social.
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A leggere i titoli sembra una rassegna di film dei supereroi. «Putin ha fatto fuori tutti». «Lo scacco matto di Putin». «Putin umilia l’Europa». I media russi, a cominciare dalle tre principali agenzie di Stato, non hanno dubbi, e d’altronde mai ne hanno avuti nella storia recente. «Un segnale chiarissimo: non stava dando alcuna importanza ai piccoli leader del vecchio continente andati in processione a Kiev, ma si stava rivolgendo all’unico interlocutore sano di mente presente al tavolo…
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Zelensky Macron e Starmer a passeggio per Kiev. E’ il momento di riposo e relax dopo i lavori al vertice dei leader della coalizione dei Volenterosi che si sono riuniti oggi a nella capitale ucraina ( presenti oltre Macron e Starmer anche Merz e Tusk. Altri erano collegati da remoto, come la p...
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MOSCA. «Aspetterò Putin in Turchia giovedì. Personalmente». Volodymyr Zelensky si dice pronto a volare a Istanbul per incontrare il presidente russo. E così facendo rilancia la palla nel campo del Cremlino evitando di contrariare Donald Trump. In un’inconsueta conferenza stampa tenuta in piena notte, Vladimir Putin ha suggerito che rappresentanti di Russia e Ucraina si incontrino a Istanbul già i…
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Zelensky ha accettato la proposta di negoziati diretti con Putin e ha rilanciato: “Lo aspetterò in Turchia giovedì”. L'evaso dal carcere di Bollate che venerdì ha accoltellato un collega si è suicidato lanciandosi dal Duomo di Milano. È stato trovato anche il corpo dell'altra collega scomparsa. Gli Usa e la Cina hanno raggiunto una prima intesa sui dazi, al termine di due giorni di colloqui a Ginevra
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Ma resta il nodo del cessate il fuoco: Ucraina e alleati europei – Francia, Germania, Regno Unito e Polonia – chiedono una tregua immediata e "senza condizioni" di 30 giorni, punto ritenuto imprescindibile per avviare il dialogo. La scelta è stata ribadita venerdì a Kiev durante l’ultima riunione della “coalizione dei volenterosi”. Putin, invece, parla di “dichiarazioni rozze” e condiziona la pausa dei combattimenti alla sospensione dell'invio di armi occidentali.
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Lo scrittore americano è stato l’antitesi dei classici intellò: rifiutò sempre di atteggiarsi a guru e demolì quelli che si ritenevano tali. Kurt Vonnegut scrisse una volta che «il compito dell’artista è far piacere di più la vita alla gente». Non sappiamo se sia vero, ma sappiamo che se mai qualcun...
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Introduzione Sono ore cruciali per il futuro della guerra tra Russia e Ucraina: dopo la proposta dei Paesi volenterosi, appoggiata dagli Stati Uniti, la Russia ha risposto con l’invito a Kiev a una trattativa diretta tra le parti in Turchia a partire dal 15 maggio. "Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco completo, duraturo e affidabile a partire dal 12 maggio, e l'Ucraina allora sarà pronta a…
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Il contropiede di Vladimir Putin è scattato subito dopo il vertice dei volenterosi che da Kiev gli chiedevano un cessate il fuoco di 30 giorni «senza condizioni». Il presidente russo ha rilanciato già sabato proponendo negoziati diretti con l'Ucraina, a partire dal prossimo giovedì in Turchia, mediati dall'omologo Recep Tayyp Erdogan. Una mossa a cui la Casa Bianca ha risposto facendo buon viso a cattivo gioco e consigliando a Zelensky di accettare l'invito.
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Il 10 maggio, a tarda sera (non a caso l'esordio è stato Buona sera, ma forse dovrei dire buonanotte), Vladimir Putin ha convocato una conferenza stampa e, tra le altre cose, ha scandito queste parole: Proponiamo a Kiev negoziati diretti senza precondizioni e proponiamo di iniziarli il 15 maggio a Istanbul... Domani parlerò con Erdogan e gli chiederò di preparare
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Dopo la proposta di Mosca, il sì di Kiev. Zelensky: "Il 15 maggio sarò a Istanbul". Trump: "Capiremo se accordo è possibile" Vladimir Putin apre, Volodymyr Zelensky rilancia, Donald Trump vuole 'vedere' l'eventuale bluff di Mosca. In 24 ore, o poco meno, vengono gettate le basi della potenziale svolta tra Ucraina e Russia per favorire la soluzione diplomatica che ponga fine alla guerra. L'apertura di Putin Dopo la tregua di 3 giorni proclamata dal Cremlino, la data…
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Vladimir Putin gioca a scacchi, come tutti i russi fin dai banchi di scuola. Gli occidentali a carte, a volte bleffando. E la diplomazia, come la guerra, è un gioco di mosse e contromosse per lasciare che il cerino, alla fine, resti in mano all’avversario. È questo che sta avvenendo anche tra Mosca, Kiev e Washington in queste ore. Putin fa la sua mossa del cavallo, che spiazza Trump e Zelensky: lancia l’idea di colloqui diretti giovedì e indica la sede, Istanbul
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Il luogo c'è, la data anche: giovedì prossimo a Istanbul. Ma se non scatta la tregua non si farà, annuncia il presidente Zelensky. Dopo l'ultimatum dei leader Ue, il leader del Cremlino prende tempo rimandando a giovedì prossimo l'inizio di possibili negoziati "senza alcuna precondizione", aprendo nel contempo
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Il 15 maggio 2025 potrebbe segnare una svolta cruciale nella guerra in Ucraina: per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa, i presidenti Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky si incontreranno faccia a faccia a Istanbul, su iniziativa del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. L’annuncio arriva dopo un’escalation diplomatica senza precedenti, culminata con un ultimatum congiunto di Stati Uniti ed Europa che imponeva a…
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Istanbul, 15 maggio. Luogo e giorno dei negoziati tra russi e ucraini sono stati fissati da Vladimir Putin, resta da vedere con quali precondizioni si presenterà la sua delegazione. Davanti a un segnale di vita dell’Europa - andata compatta in Ucraina per presentare un piano concordato con gli Stati Uniti per un cessate il fuoco di trenta giorni a partire da domani - la Russia d…
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Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che domani chiederà a quello turco Recep Tayyip Erdogan di organizzare il 15 maggio a Istanbul negoziati diretti tra Mosca e Kiev, non escludendo che questo possa portare ad un cessate il fuoco esteso. Putin: «Ripresa negoziati con Kiev il 15 maggio a Istanbul». La proposta e poi l'attacco ai Volenterosi: «Da loro dichiarazioni rozze e ultimatum» La proposta, fatta nelle prime ore di…
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"Prima un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni e poi, durante questo periodo, si passa a una discussione di pace globale. Non il contrario". Lo afferma Keith Kellogg, l'inviato speciale di Donald Trump per l'Ucraina, replicando indirettamente al presidente russo Vladimir Putin. .
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Roma, 11 mag. – “Come ha ripetutamente affermato il Presidente Trump, fermate le uccisioni! Prima un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni e, durante questo periodo, avviate discussioni di pace globali. Non il contrario”. Così su X l’inviato speciale Usa per l’Ucraina, Keith Kellogg, dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha proposto colloqui diretti con l’Ucraina in seguito alla richiesta di cessate il fuoco incondizionato per 30 giorni da parte della ‘coalizione dei…
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Roma, 11 mag. – La proposta del presidente russo Vladimir Putin di negoziati diretti con l’Ucraina il 15 maggio in Turchia è “un buon segno” ma insufficiente: prima ci deve essere il cessate il fuoco. L’ha affermato oggi il cancelliere tedesco Friedrich Merz, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa France Presse.“Ci aspettiamo che Mosca accetti un cessate il fuoco che permetta vere discussioni. Le armi devono prima tacere, poi i colloqui potranno iniziare”, ha affermato il leader…
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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin dicendosi pronto ad ospitare i negoziati per la pace in Ucraina. Secondo una dichiarazione della presidenza turca, Erdogan ha detto a Putin che "i colloqui di pace tra Russia e Ucraina proseguiranno a Istanbul da dove si erano interrotti (nel 2022, ndr) e che la Turchia è pronta a ospitare negoziati che porterebbero a una soluzione permanente" al conflitto.
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«Basta! È arrivata l’ora del cessate il fuoco senza condizioni» per intavolare un negoziato serio che porti ad una «pace giusta e duratura» in Ucraina. Questo il messaggio, inviato dagli occidentali al Cremlino, all’indomani dell’80° anniversario della vittoria sul nazifascismo e della giornata dell’Europa a conclusione del vertice a Kiev dei cosiddetti «Paesi volenterosi» (in primis Gran Bretagna, Germania, Francia, Polonia), a cui hanno partecipato telematicamente in alcune fasi anche l’americano Trump e il presidente del Consiglio…
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Il presidente russo Putin ha affermato: «Proponiamo che le autorità di Kiev riprendano i negoziati interrotti alla fine del 2022, riprendendoli direttamente e senza precondizioni. Proponiamo di iniziare senza indugio giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul, dove si erano svolti in precedenza e dove erano stati interrotti».Domani, aggiunge, parlerà con Erdogan e discuterà della ricerca di una via di pace con l'Ucraina.
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Questa mattina, #piùcalabriapertutti, in collaborazione con Grafichéditore, ha presentato, presso il Bar Falvo in via A. Moro, un progetto culturale che è anche un atto d’amore: il CD “Via degli…
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Lamezia…
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Torna a Taranto la Festa dei Popoli diocesana, manifestazione che, giunta alla ventunesima edizione, si terrà nel pomeriggio di domenica 18 maggio, presso la Concattedrale “Gran Madre di Dio” di Taranto, sul cui sagrato le comunità etniche allestiranno stand culturali, artigianali, gastronomici, mostre, performance e spettacoli folkloristici con canti e musiche etniche. La Festa dei Popoli diocesana 2025, organizzata dall’Ufficio diocesano Migrantes di Taranto con “Stella Maris - Apostolato del mare, rappresenta…
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C'è chi per festeggiare la Festa della Mamma sceglie i fiori, e chi invece preferisce piantare un albero destinato a crescere con le nuove generazioni. È il caso della UIL di Taranto e delle Pari Opportunità che, nella mattinata di lunedì 12 maggio, ha promosso la cerimonia di piantumazione di un ulivo nel giardino dell’Istituto Comprensivo “C.G. Viola” di Taranto. Un gesto semplice ma carico di simbolismo, realizzato nell’ambito del progetto regionale “Piantiamo semi, mettiamo le radici della…
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