"Ho disposto il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Giacomo Gobbato. Tutto il comune di Venezia sarà unito nel dolore". Lo annuncia il sindaco della città lagunare, Luigi Brugnaro. Con tale provvedimento, in tutti gli edifici comunali sarà disposta l'esposizione del gonfalone di Venezia a mezz'asta. Il giorno delle esequie del 26enne morto a Mestre per sventare una rapina non è stato ancora fissato.
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Una città fuori controllo. Mestre, ovvero la terraferma veneziana, è ormai diventata una realtà ai confini della legalità e della possibilità dei cittadini di vivere tranquillamente. L’uccisione di Giacomo Gobbato, 26 anni, attivista del centro sociale Rivolta, è l’ultimo episodio. Il più drammatico. Ha perso la vita perché, assieme al compagno Sebastiano Bergamaschi, ha cercato di fermare un…
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Luca Gobbato, il padre del 26enne accoltellato la notte tra venerdì e sabato in Corso del Popolo a Mestre. "Giacomo si buttava nelle cose, d'istinto, senza pensarci. Se c'era da aiutare si lanciava, senza ragionare sui pericoli, sulle conseguenze a cui poteva andare incontro. Era così. Amava e si faceva amare".
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Il manifesto del 22 settembre 2024 Due amici, militanti del centro sociale Rivolta di Mestre, intervengono per difendere una donna. L’aggressore li accoltella, Giacomo muore. Aveva 26 anni, la sua generosità è l’ultima prova del suo impegno. I compagni lo ricordano: dal nostro dolore non nascerà odio
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«Ha fatto una c…a, ma proprio una grande c…a, con la “C” maiuscola. Questo penso del gesto di mio figlio. Ma lo ha fatto perché lui era così, non poteva essere diversamente. Giacomo si buttava nelle cose, d’istinto, senza pensarci. Se c’era da aiutare si lanciava, senza ragionare sui pericoli. Amava e si faceva amare. Gli volevano bene tutti e penso che la folla di amici…
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«Ha fatto una c...a, ma proprio una grande c...a, con la «C» maiuscola. Ma lo ha fatto perché lui era così, non poteva essere diversamente. Giacomo si buttava nelle cose, d’istinto, senza pensarci ». Così al Corriere Luca Gobbato, padre del ragazzo accoltellato a morte a Mestre mentre difendeva una donna rapinata. «Se c'era da aiutare si lanciava, senza ragionare sui pericoli - racconta - Amava e si faceva amare».
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MESTRE (Venezia) È morto per una coltellata all’addome mentre tentava di difendere una donna da un rapinatore. Giacomo Gobbato, 26 anni, di professione tatuatore e impegnato politicamente nel centro sociale Rivolta, è deceduto all’una di notte di sabato al pronto soccorso dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre mentre l’aggressione risale alle 23 di venerdì sera. Un 40enne di origine moldava ha assalito una passante.
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