(Adnkronos) – "Il Gruppo Moby ha appreso oggi con soddisfazione l’emissione del decreto di archiviazione definitiva del concordato di Moby e Tirrenia-Compagnia Italiana Navigazione. Il Gruppo guarda ora con ottimismo al futuro, mentre prosegue il piano di rilancio aziendale già intrapreso che sta già facendo segnare risultati positivi in termini di prenotazioni per la prossima stagione". E' quanto si legge in una nota.
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(Adnkronos) – "Il Gruppo Moby ha appreso oggi con soddisfazione l’emissione del decreto di archiviazione definitiva del concordato di Moby e Tirrenia-Compagnia Italiana Navigazione. Il Gruppo guarda ora con ottimismo al futuro, mentre prosegue il piano di rilancio aziendale già intrapreso che sta già facendo segnare risultati positivi in termini di prenotazioni per la prossima stagione". E' quanto si legge in una nota.
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Si riaccende la protesta delle imprese dell’indotto di Taranto di Acciaierie d’Italia per ottenere il pagamento delle fatture arretrate. La mattina del 19 gennaio 2024 è iniziato alle 5.30 un presidio davanti al cancello C dell’impianto siderurgico, da cui più tardi è partito un corteo formato da persone e veicoli industriali. La manifestazione ha causato blocchi e rallentamenti del traffico anche sulle Statali 106 Ionica e Appia.
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La strada tracciata è quella che porta all'amministrazione straordinaria, ma c'è l'impegno del governo a tutelare le imprese dell'indotto ex Ilva che vantano crediti nei confronti di Acciaierie d'Italia e bisognerà attendere una ricognizione sulla situazione da parte dei commissari. E' il quadro che avrebbe tracciato, secondo fonti presenti all'incontro, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, durante il confronto in videoconferenza con le associazioni…
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Il sindaco e presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci, esprime profonda preoccupazione per le conseguenze che potrebbero registrarsi per il territorio e l'economia locale a seguito del commissariamento dello stabilimento siderurgico Acciaierie d'Italia, ex ILVA, e alla luce della gravissima crisi che sta coinvolgendo le imprese dell'indotto. Nel sottolineare l'importanza di soddisfare al più presto le esigenze ormai indifferibili degli autotrasportatori e delle aziende dello…
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Nuovo confronto tra governo e sindacati sull'ex Ilva, che si è svolto in un "clima propositivo e costruttivo". Il governo, riferisce una nota di Palazzo Chigi, ha illustrato alle organizzazioni di categoria i contenuti del decreto legge approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 16 gennaio. E ha informato
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In una nota diffusa dopo l'incontro con i sindacati Palazzo Chigi fa sapere che è pronto un prestito ponte di 320 milioni di euro per l'ex Ilva: "sarà garantita la liquidità corrente qualora sia avviata la procedura di amministrazione straordinaria" per l'azienda.Si precisa inoltre che "Acciaierie d'Italia il 15 gennaio ha presentato istanza presso la Camera di commercio di Milano per la composizione negoziata" mentre "Invitalia ha inviato una lettera ad Acciaierie d'Italia…
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"Penso che ormai si lavori verso l'amministrazione straordinaria. Una decisione dovuta quella del governo, considerato il disimpegno della multinazionale indiana", ha detto il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. xc3/ads/gsl]
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Il governo interviene sull’ex Ilva: amministrazione straordinaria e un prestito da 320 milioni Il governo ha detto ai sindacati che Invitalia ha avviato le procedure per l’amministrazione straordinaria dell’ex Ilva: la liquidità sarà garantita attraverso un prestito da 320 milioni di euro. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it A cura di Tommaso Coluzzi Amministrazione straordinaria e liquidità attraverso un prestito.
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