Secondo l’Osservatorio Hunters Group, le retribuzioni in Italia registrano una crescita media del 2,6%. Joelle Gallesi, managing director del gruppo, sottolinea che non si parla più di “Grandi Dimissioni”, ma di una Ricalibratura, in cui aziende e professionisti cercano un equilibrio basato su competenze, trasparenza e valore reale. Ecco un quadro dei settori più strategici e dei relativi stipendi, come riportato dal Corriere.
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Introduzione Le buste paga crescono del 2,6% secondo i dati dell’Osservatorio di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale. Per Joelle Gallesi, managing director del gruppo, "non siamo più di fronte al fenomeno delle Grandi Dimissioni, ma assistiamo a quella che potremmo definire la Ricalibratura, dove aziende e professionisti cercano un nuovo equilibrio basato su competenze, trasparenza e valore reale".
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Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social L’Osservatorio sulle retribuzioni di Hunters Group ha indagato quali sono i lavori più ricercati e le relative buste paga nei settori strategici Il mercato del lavoro sta cambiando e per chi sta per terminare gli studi può…
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Dal mercato del lavoro arrivano segnali di ripresa. Ma le buste paga come stanno? Crescono del 2,6% secondo i dati dell’Osservatorio di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato che monitora l’economia italiana. La sfida è sempre con l’inflazione dell’ultimo triennio. Spiega Joelle Gallesi, managing director di Hunters Group: «In questo scenario il lavoro per le aziende non rappresenta più…
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Ral sotto la media, benefit e lavoro da remoto guidano le scelte, mentre lo skill gap resta una sfida per imprese e talenti Il settore technology si trova in una fase di forte fermento. Nei prossimi dodici mesi oltre sei aziende su dieci prevedono di ampliare il proprio organico, aprendo nuove opportunità per i professionisti. Ma a crescere non è solo la domanda di talenti: aumenta anche la propensione al cambiamento.
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Stipendio adeguato e benefit tagliati su misura, che si tratti di flessibilità o di assicurazione sanitaria, sono essenziali quando si parla di lavoro. Ma per gli italiani, in un’epoca in cui l’occupazione è ai massimi storici con un tasso del 62,2% e il 60% delle aziende è intenzionato ad assumere personale, il problema è la mancanza di chiarezza e quindi di prospettive sul proprio ruolo. A prevalere è la logica del “career first” dove la carriera non vuole dire solo ruoli apicali ma…
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Il mercato del lavoro italiano entra nel 2026 con un livello di tensione che le imprese non possono più permettersi di ignorare. I numeri raccontano un sistema dinamico, con l’occupazione ai massimi degli ultimi anni e molte aziende pronte ad assumere, ma anche un diffuso malessere che attraversa i professionisti, sempre più inclini a guardarsi intorno in cerca di condizioni migliori. La fotografia scattata dall’ultima Hays Salary Guide parla chiaro: oltre quattro lavoratori su dieci…
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In un mercato del lavoro sempre più dinamico – con un tasso di occupazione che ha raggiunto il 62,6% (era il 59,2% nel 2019) quasi 6 aziende su 10 prevedono un aumento dell’organico nei prossimi 12 mesi. Ma qual è l’effetto di questo scenario? Oltre 4 dipendenti su 10 si dichiarano pronti a cambiare azienda entro un anno, anche con l’obiettivo di migliorare le proprie condizioni economiche. I dati emergono dal report Salary Guide 2026 di…
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