Fabio Rubini 14 agosto 2024 Onorevole Vannacci, ha visto che Paola Egonu ha vinto l’oro olimpico e che la sinistra (e non solo) ha scatenato contro di lei una campagna d’odio travisando le sue parole? Che ne pensa? «La mia posizione non è cambiata nel corso di quest’anno. Ho sempre detto che la Egonu è una grandissima campionessa, ma non ho mai detto che non è italiana o che non possa rappresentare l’Italia indossando la maglia azzurra».
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L’uomo che è riuscito a farsi mettere alla berlina da Gasparri ha colpito ancora. Il nostro generalissimo, ignorantissimo, ridicolissimo Vannaccci ci ha tenuto a dimostrare la sua inanità. Sí, ancora una volta. Il nostro tronfio politicuccio di seconda mano ha tenuto a ribadire che Paola Egonu non rappresenta i tratti somatici della italianità. Gli piace vincere facile a Vannacci: difficilmente qualcuno potrà rappresentarli, perché di fatto non esistono tratti italici.
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/08/2024 14:00:00 Le Olimpiadi Parigine per l'Italia si sono concluse con lo storico oro conquistato dalla squadra di pallavolo femminile. Ovviamente sono arrivati i complimenti dell'intera nazione, ma con qualche perla. Una l'ha regalata il decano del giornalismo nostrano Bruno Vespa in questi termini: "Straordinaria la nazionale pallavolista femminile. Complimenti a Paola Enogu e Myriam Sylla: brave, nere, italiane.
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Il murale dedicato a Paola Egonu, apparso ieri davanti alla sede del Coni a Roma, è stato vandalizzato nella notte. L'opera, creata dall'artista Laika, è stata deturpata con il colore rosa applicato sulla pelle della campionessa italiana. Intitolata "Italianità", l'installazione era stata realizzata non solo per celebrare il trionfo olimpico della nazionale femminile di pallavolo, ma anche per promuovere la lotta contro l'odio e il razzismo
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Stavolta Roberto Vannacci non si è neanche dovuto esprimere per ricevere le solite critiche. Che però il generale, eurodeputato eletto con la Lega, è abituatissimo a ricevere e a cui risponde in pieno stile vannacciano. Questo perché sono stati centinaia i tweet dei detrattori dopo la vittoria della pallavolo femminile azzurra contro gli Stati Uniti. Nazionale azzurra in cui milita Paola Egonu, che aveva effettuato una querela ai danni del…
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A ROMA Modificato il colore della pelle, scomparsi il pallone e il volto della pallavolista azzurra. È rimasta la scritta 'italianità' X È stato deturpato nella notte il murales contro il razzismo con protagonista la campionessa di pallavolo Paola Egonu. "Italianità" è il titolo dell’opera realizzata da Laika a Roma, davanti alla sede del Coni. Nell’immagine, la pallavolista è rappresentata mentre sta saltando, pronta a schiacciare una palla con le scritte “odio” e…
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Le reazioni scandalizzate suscitate dalle affermazioni di Bruno Vespa a proposito delle atlete di colore italiane che hanno trionfato nella pallavolo alle Olimpiadi di Parigi meritano una riflessione perché sintomatiche di una postura intellettuale molto diffusa di cui si ignora non solo l'insipienza, ma la pericolosità sociale. «Straordinaria la nazionale pallavolista femminile. Complimenti a Paola Enogu e Myriam Sylla: brave, nere, italiane.
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Vannacci insiste con le offese a Paola Egonu, campionessa olimpica dell'Italvolley femminile: "I suoi tratti somatici non rappresentano l’italianità classica. Non mi pare ci sia nulla di male in questo: è un’evidenza".
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Vincere un oro olimpico a squadre ha un sapore particolare, provoca un’emozione maggiore. Una nazionale è come se rappresentasse di più il Paese rispetto alle individualità che magari sono pure straordinarie. In un gruppo per vincere entrano in gioco varie relazioni: direi molte relazioni. Perché devi avere un’organizzazione non solo di gioco ma generale: è l’unico modo per far funzionare una nazionale.
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Nuovo murales realizzato da Laika, davanti alla sede del Coni a Roma, raffigurante Paola Egonu durante una schiacciata ai Giochi olimpici di Parigi 2024 vinti dall’Italvolley. Egonu è stata ritratta con la medaglia d’oro al collo e sul pallone da volley ci sono le parole “stop”, “hate” e “racism”. Un’opera che si chiama ‘Italianità’ e l’artista l’ha dedicato “a tutti gli Italiani non riconosciuti come tali dal nostro Stato“.
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Lo si ammetta, non capita tutti i giorni di vedere un esponente storico della sinistra Pd come Gianni Cuperlo complimentarsi con un ex missino - oggi fratello d'Italia - per le sue posizioni antirazziste in diretta tv. Chiunque, un paio di sere fa, fosse fronte al teleschermo durante la puntata quotidiana di” In Onda” ha potuto notare un attimo di sincero ma anche compiaciuto stupore negli occhi di Cuperlo mentre ascoltava Massimo Magliaro esaltare gli immigrati di seconda generazione…
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Fanno ancora discutere le parole utilizzate dal conduttore di RAI 1 per complimentarsi con le ragazze dell'Italvolley femminile. Rosario Pastore, giornalista, in passato firma autorevole de La Gazzetta dello Sport, attraverso la propria bacheca di facebook ha replicato al post del collega Rai Bruno Vespa (noto conduttore televisivo) che aveva commentato la vittoria dell'Italia del volley femminile alle Olimpiadi di Parigi
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Anche Bruno Vespa, come tutti e tutte noi, è stato molto colpito dalla vittoria della nazionale femminile di pallavolo alle Olimpiadi di Parigi 2024. Un oro storico, prestigioso, conquistato con una tenacia invidiabile e un gioco di squadra sublime. Ma le congratulazioni che il giornalista ha voluto condividere sui propri social hanno alimentato la polemica. Le parole scelte, infatti, non sono proprio corrette e a moltissimi sono parse offensive nei confronti delle giocatrici…
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A proposito di razzismo, di controrazzismo woke. Avendo io avanzato una riflessione sull’inevitabile furia retorica con cui sarebbe stato accolto il trionfo della pallavolo femminile, sono stato subito accusato di non avere argomenti: poche ore dopo, i risultati, denunciati anche nella Zuppa, li può constatare chiunque partendo dall’iconografia: le foto contemplano chirurgicamente le due atlete di colore, delle quali si magnifica una inclusione strampalata, visto che sono native, e “Vannacci suca”, “la…
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Perfino il senatore Maurizio Gasparri, non propriamente un raffinato intellettuale dei diritti civili, si è sentito di scrivere un post per biasimare l’“innegabile talento” dell’ex generale Vannacci nel ribadire che i “tratti somatici” della pallavolista Paola Egonu non sono quelli che tradizionalmente connotano l’individuo latino (e nella fattispecie italiano). Proprio nel giorno in cui la straordinaria atleta italiana, insieme alle sue compagne e a un immenso Julio Velasco, portano…
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Concluse le Olimpiadi di Parigi, sono numerose le polemiche in Italia su vari temi dai diritti civili a quelli delle donne, passando per la religione, fino alla messa in discussione della nazionalità italiana delle atlete dell'Italvolley che hanno vinto il titolo olimpico della pallavolo PUBBLICITÀ "Stop razzismo, odio, xenofobia, ignoranza". A margine della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024, nella notte tra l'11 e il 12…
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Tornano le polemiche dopo l’impresa dell’Italvolley femminile con la conquista dell’oro ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Il senatore Maurizio Gasparri ha infatti indirettamente definito il generale Roberto Vannacci una “testa vuota”, in seguito alle parole di quest’ultimo che, dopo essersi congratulato con la nazionale di pallavolo sui social, è tornato a ribadire che i tratti somatici di Paola Egonu “non rappresentano la…
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Di Jakub Stanislaw Golebiewski Essere italiano con un cognome straniero, sembra un codice fiscale, è come vivere in un costante gioco di specchi, dove l’immagine riflessa appare sempre leggermente distorta. Questa realtà, che ho vissuto sulla mia pelle fin dall’infanzia, mi ha portato a riflettere sulla complessità dell’identità e sul peso delle apparenze in un Paese come l’Italia. Anche oggi, a cinquant’anni suonati, ricordo la curiosità, talvolta mista a…
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Il giornalista Rai rispedisce al mittente le critiche: «So benissimo che sono nate in Italia». Ma l’Usigrai lo attacca «So benissimo che Paola Egonu e Myriam Sylla sono nate in Italia. Ma basta questo a salvare dalle polemiche chi nasce con la pelle nera? Anche loro purtroppo debbono integrarsi in un mondo più razzista di quanto s’immagini. E le due campionesse ci sono riuscite benissimo». Con questo post su X Bruno Vespa vuole…
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Una schiacciata contro il razzismo e qualsiasi forma di discriminazione. E chi meglio di una campionessa olimpica, che con il razzismo, le offese a mezza bocca e le diffamazioni plateali ha avuto a che fare per tutta la vita, poteva essere protagonista dell’opera che vuole lanciare proprio questo tipo di messaggio potentemente inclusivo? La notte scorsa, davanti alla sede del CONI, a Roma, è apparsa una nuova opera della street artist Laika, dal titolo “Italianità”…
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Il post su Facebook del capogruppo di FI al Senato dopo il trionfo dell'Italvolley alle Olimpiadi Le critiche di Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato di Forza Italia, nei confronti dell’eurodeputato della Lega, Roberto Vannacci, che dopo lo storico trionfo dell’Italvolley femminile a Parigi 2024 è tornato a parlare di presunti “tratti somatici” non italiani dell’azzurra Paola Egonu, nominata miglior giocatrice del torneo olimpico.
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