Il tracciato biologico Y947 non corrisponderebbe ai profili degli investigatori e degli esperti entrati a contatto con il corpo della 26enne Gli accertamenti sul campione genetico trovato sul tampone oro-faringeo di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, avrebbero escluso l'ipotesi di una contaminazione. Il tracciato biologico Y947 dunque non corrisponderebbe ai profili degli investigatori e degli esperti entrati a contatto con il corpo della 26enne all'epoca delle prime indagini.
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Garlasco, la nuova perizia. Denise Albani, la perita incaricata dal gip di Pavia Daniela Garlaschelli di compiere gli accertamenti irripetibili nell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi, ha escluso che il profilo «ignoto 3» isolato su una garza usata all'epoca del delitto per prelevare materiale biologico dalla bocca della ragazza, sia frutto di una contaminazione di coloro che nelle scorse settimane hanno maneggiato il reperto.
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Il profilo di "ignoto 3”, isolato su una garza usata all'epoca del delitto per prelevare materiale biologico dalla bocca della vittima, non è frutto di una contaminazione di coloro che hanno maneggiato il reperto nelle scorse settimane. A stabilirlo è stata Denise Albani, la perita incaricata dal gip di Pavia di compiere gli accertamenti irripetibili nella nuova indagine. Ora si procederà con la comparazione con altri profili Il profilo di…
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Secondo il Corriere non appartiene a sanitari, mortuaria o investigatori che hanno lavorato al caso di Chiara Poggi. «I magistrati si esprimeranno ufficialmente solo al termine delle attività, adottando le decisioni necessarie», sottolineano dalla procura «Basta con la confusione e le congetture». Così il procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, che segue il nuovo filone di indagine sul caso di Garlasco rompe il silenzio.
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