– L'ufficio del premier israeliano rende noto che "dopo una discussione sulla sicurezza presieduta da Benyamin Netanyahu, Israele adotta il piano proposto dal delegato Usa Steve Witkoff, per un cessate il fuoco temporaneo durante il periodo del Ramadan e della Pasqua”. "Nel primo giorno del piano, metà degli ostaggi vivi e dei caduti saranno liberati, e al termine, se si raggiunge un accordo su un cessate il fuoco permanente, saranno liberati gli altri rapiti vivi e i caduti”…
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Scaduta oggi, 1 marzo, la tregua tra Israele e Hamas che ha respinto la "formulazione" di Israele per un'estensione della prima fase dell'accordo. Lo ha reso noto il portavoce del gruppo, Hazem Qassem, aggiungendo che non ci sono trattative in corso per una seconda fase del cessate il fuoco. I timori dell'Onu Una situazione che preoccupa il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres che ha esortato sia Israele sia Hamas a rispettare l'accordo di cessate il fuoco nella…
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TEL AVIV — Che la tensione fosse alle stelle lo si era capito già ieri pomeriggio quando Netanyahu ha convocato per la sera un vertice di emergenza con tutti i capi della sicurezza e i ministri rompendo in maniera inusuale la pausa dello shabbat. La posta in gioco è alta, il cessate il fuoco tra Israele e Hamas rischia di saltare. Oggi scade la prima fase dell’accordo siglato sei settimane fa, ch…
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Con la consegna degli ultimi ostaggi morti, consegnati da Hamas alla Croce Rossa attraverso l’Egitto senza pubbliche dissacranti cerimonie, ed il contemporaneo rilascio di oltre 600 prigionieri palestinesi, si è sostanzialmente conclusa la fase I del cessate il fuoco, che comunque avrebbe avuto termine dopo il 42° giorno, il 1° marzo. I negoziati per la seconda fase avrebbero…
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Nessun progresso nelle trattative e ora secondo alcune indiscrezioni, il nuovo capo di stato maggiore dell'IDF, Eyal Zamir, sta lavorando a un piano più aggressivo per schierare fino a 50.000 soldati nella Striscia di Gaza, con l'obiettivo di distruggere l'organizzazione jihadista.
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Il confronto negoziale è in corso, ma Israele e Hamas sono ancora lontani dall’avere una linea condivisa sulla gestione della tregua a Gaza dopo la conclusione della cosiddetta “prima fase” , ormai agli sgoccioli dopo il rilascio di 33 ostaggi (25 dei quali vivi e otto morti) e la consegna di oltre 640 prigionieri palestinesi all’organizzazione islamista da parte di Tel Aviv. Secondo quanto riferito a Reuters da due fonti della sicurezza egiziane la delegazione…
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Sono iniziati al Cairo i negoziati tra Israele e Hamas sulla prossima fase del cessate il fuoco a Gaza. Lo hanno dichiarato funzionari egiziani, in vista della scadenza di sabato della prima fase della tregua. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha annunciato che una delegazione israeliana si è recata in Egitto per verificare se vi siano sufficienti punti in comune per negoziare un'estensione dell'accordo.
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