Bangkok – Ormai siamo abbandonati a noi stessi». A Mandalay, una delle città più colpite dal terremoto in Myanmar, molti, come James P. si sentono già dimenticati. «Ogni giorno compro beni di prima necessità grazie alle donazioni che ricevo da amici e conoscenti all’estero e li distribuisco a chi più ne ha bisogno», racconta a Repubblica. Ma cinque giorni fa, nei pensieri del 25enne c’era ben al…
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Fonte: iStock Neonati protetti da due infermiere Pochi secondi e la terra trema. Non c’è tempo di pensare, solo quello, brevissimo, per cercare riparo e mettersi in salvo. Le immagini del violento terremoto che ha colpito il Myanmar il 28 marzo 2025 stanno facendo il giro del mondo. Il terrore che avvince i passanti, i palazzi che crollano, le vite appese a un filo troppo sottile mentre i soccorsi continuano instancabili.
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E' salito a oltre 2.000 morti, al momento, il bilancio del devastante sisma che ha colpito il Myanmar (Birmania). Secondo gli ultimi dati ufficiali forniti dalla giunta militare al potere, ci sono anche oltre 250 persone ancora disperse e il numero dei feriti si avvicina a 4.000. Nessuno però è in grado di conoscere il numero effettivo della vittime: data la natura molto chiusa e opaca del regime al potere e la povertà e arretratezza che caratterizza soprattutto le zone rurali del paese del…
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I ribelli del Myanmar hanno dichiarato un cessate il fuoco unilaterale nelle zone colpite dal terremoto per consentire l'arrivo degli aiuti alle vittime del disastro. Ma la giunta militare continua a bombardarli. Il bilancio delle vittime, comprese quelle in Thailandia, ha superato le 2.000 unità. Circa 3.400 persone sono rimaste ferite e molte migliaia risultano disperse dopo il terre…
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Si continua a scavare sotto le macerie in Myanmar, dopo che un terremoto di magnitudo 7.7 vicino a Mandalay, la seconda città più grande del Paese, ha distrutto vite e case. Secondo quanto riferito dalla giunta militare, al momento le vittime sono 2.056. Oltre 3.400 i feriti e migliaia i dispersi. Le analisi più aggiornate condotte dal servizio geologico degli Stati Uniti, l’Usgs, indicano che il sisma è stato generato dalla rottura di una faglia…
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Secondo le ultime notizie, stati confermati più di 1.700 morti e almeno 3.400 feriti a causa del terremoto di magnitudo 7,7 che ha colpito il Myanmar il 28 marzo, distruggendo edifici e interrompendo strade principali ed elettricità. Molte altre persone risultano ancora disperse ed è molto probabile che il bilancio delle vittime possa essere significativamente più alto. Dopo il terremoto è stato dichiarato lo stato di emergenza nelle sei regioni più colpite: Sagaing, Mandalay, Magway, Bago, Shan e…
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Durante le scosse del terremoto in Myanmar, avvertito anche a Ruili, in Cina, una telecamera ha ripreso una scena toccante nel reparto maternità dell’ospedale locale. Due infermiere, senza esitazione, hanno protetto i neonati: una si è seduta a terra per “cullare un bambino”, l’altra si è precipitata a “sorreggere due culle”. Un gesto istintivo e coraggioso, diventato virale.
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L'ambasciatore italiano in Myanmar Niccolò Tassoni Estense, a Tgcom24, rassicura in diretta sulla situazione degli italiani presenti nel Paese colpito dal terremoto di magnitudo 7.7. "Non ce ne sono in situazioni critiche gravi, - comunica - siamo in contatto con tutti i connazionali sul territorio, alcuni sono proprio nelle zone interessate dal sisma, ma nel complesso è tutto sotto controllo e non si sono registrate vittime".
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Il terremoto fa tremare l'ospedale, due infermiere tentano di proteggere i neonati durante la scossa
Il potente terremoto di magnitudo 7.7, che venerdì ha colpito il Myanmar e la Thailandia, è stato avvertito con forza anche in Cina. Le telecamere a circuito chiuso del reparto di maternità dell’ospedale Jingcheng di Ruili nella provincia dello Yunnan hanno ripreso il momento in cui due infermiere hanno tentato di proteggere i neonati mentre il sisma scuoteva le culle. Attimi di terrore da cui sia le infermiere che i neonati sono usciti illesi.
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Una donna è stata estratta ancora in vita dalle macerie del Great Wall Hotel crollato a Mandalay, in Myanmar, 60 ore dopo il sisma di venerdì. Lo ha riferito l'ambasciata cinese con un post su Facebook spiegando che all'operazione di salvataggio, durata cinque ore, hanno preso parte i soccorritori cinesi, russi e locali. Le sue condizioni sono state giudicate stabili.
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Terremoto Myanmar, corpo recuperato da monastero Mandalay 31 marzo 2025 I soccorritori hanno estratto una salma dalle macerie di un monastero a Mandalay, mentre il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7,7 che ha colpito il Myanmar continua a salire. I soccorritori del monastero di U Hla Thein hanno riferito che 270 monaci stavano sostenendo un esame religioso quando è avvenuta la scossa, che ha distrutto l'edificio.
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Amici e familiari dei dispersi nel sisma attendono con ansia notizie sui loro cari mentre continuano le ricerche e i soccorsi per i sopravvissuti dopo il mortale terremoto di magnitudo 7,7 che ha scosso il Myanmar e fatto crollare un grattacielo in costruzione nella capitale thailandese. Almeno 18 persone sono morte nella capitale della Thailandia, hanno detto le autorità cittadine domenica, con 33 feriti e 78 ancora dispersi.
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Reuters Continua ad aggravarsi, purtroppo, il bilancio del terremoto che venerdì scorso ha devastato il Myanmar colpendo anche la Thailandia con scosse che hanno raggiunto la magnitudo 7.7. I numeri ufficiali parlano di 1700 morti accertati cui vanno aggiunti centinaia di dispersi, ma la conta pare destinata ad aggravarsi, e di molto. Inoltre, i soccorsi, già difficoltosi, sono ostacolati dalle scosse di assestamento e dalla ripresa dell'offensiva militare contro i ribelli da parte della giunta golpista, che pure aveva…
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Il sisma di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar ha causato oltre 1.700 morti e centinaia di dispersi. I soccorsi sono ostacolati dalle scosse di assestamento e dalla ripresa dell'offensiva militare contro i ribelli da parte della giunta militare. L’Oms ha classificato l’emergenza come livello massimo e lanciato un appello urgente per raccogliere 8 milioni di dollari Peggiora il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 7.7 che venerdì 28 marzo ha colpito il Myanmar .
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Chiang Mai (Thailandia) Mandalay brucia. Brucia per i corpi cremati in strada, tra le macerie e la disperazione di chi non ha neanche un luogo per seppellire i propri cari. Dopo il terremoto di magnitudo 7,7 che venerdì ha colpito il Myanmar, i crematori della seconda città più grande del Paese non bastano più. Le autorità parlano di almeno 1.700 vittime, ma si teme che il numero reale sia molto più alto.
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Sono seduti su sedie di plastica bianche, nel cortile ricoperto di pietre e detriti. Indossano le tradizionali tonache di colore ocra e hanno tutti la testa rasata. A decine assistono alle operazioni di ricerca tra le macerie. In lontananza si sente il rumore dei martelli pneumatici. Altri si avvicinano, indossano mascherine per proteggersi dalla polvere. Cercano di scrutare cosa sta succedendo. Sono i monaci buddisti che, quando la terra ha cominciato a tremare…
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Si continua a cercare tra le macerie del Myanmar. Una donna incinta è stata estratta viva della macerie di un edificio crollato a Mandalay 55 ore dopo il terremoto di magnitudo 7.7 registrato lo scorso venerdì, per poi morire poco dopo. Crisi umanitaria in Myanmar Nel frattempo la Croce Rossa ha lanciato l’allarme per il rischio di una crisi umanitaria senza precedenti. «Quello che stiamo vedendo in Myanmar è un livello di devastazione che non si…
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MILANO – L’Italia è solo nel nome in Italian-Thai Development, la società coinvolta nel crollo del grattacielo in costruzione a Bangkok a causa del devastante terremoto di venerdì con epicentro in Myanmar. Il gruppo, nato nel 1958 dall’idea di Chaijudh Karnasuta e Giorgio Berlingieri oggi è una realtà 100% thailandese e senza più legami con il nostro Paese. I progetti Negli anni si è affermato …
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A volte, anche la distanza diventa un’illusione, soprattutto quando a muoversi sono le viscere della terra. Lo sa bene Cristiano Bovolenta di Copparo, che a Bangkok è un noto e pluripremiato ristoratore per la sua pizza italiana. Nel giorno del grande sisma di Sagaing, a Myanmar, anche lui ha sentito la terra tremare sotto i piedi. Eppure, l’epicentro era lontano, a 1.300 chilometri. Troppo distante per scuotere la capitale thailandese — o almeno così sembrava.
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«La situazione è estremamente grave: le comunicazioni sono interrotte, ospedali e servizi pubblici risultano tra le infrastrutture più danneggiate, e anche i collegamenti elettrici e telefonici sono compromessi», commenta Stefano Piziali, direttore Generale di Cesvi, già presente in Myanmar con diversi programmi di assistenza e…
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– Mentre la terra continua a tremare (l’ultima scossa di 5.1 alle 9.30), in Myanmar è corsa contro il tempo per soccorrere i sopravvissuti. Ieri a Mandalay una donna è stata estratta viva dalle macerie di un condominio a 30 ore dal terremoto di 7.7 che ha devastato il Paese. Ma non ci si aspettano molti miracoli a fronte delle centinaia di dispersi. Il conto ufficiale dei morti è di 1.700 (3.400 i feriti); le previsioni sono però di migliaia di vittime.
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