Prosegue la guerra ibrida nella regione del Caucaso, dove ieri due petroliere sono state attaccate da droni nel Mar Nero. Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, entrambe le imbarcazioni erano dirette allo scalo di Yuzhnaya Ozereyevka, in Russia, ultima tappa dell’oleodotto Caspian Pipeline, che trasporta circa l’80 per cento del petrolio esportato dal Kazakistan e gestito dal Caspian Pipeline Consortium (CPC).
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Il Ministero della Difesa della Russia ha dichiarato che l’Ucraina avrebbe attaccato una nave cisterna civile nel Mar Nero, utilizzando droni da combattimento. Secondo quanto riferito dalle autorità russe, l’episodio si sarebbe verificato ieri intorno alle 10:15 (ora di Mosca). La nave cisterna Matilda, che navigava sotto bandiera maltese, avrebbe lanciato un segnale di pericolo sul canale internazionale di sicurezza e soccorso dopo essere stata presa di mira.
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Danni contenuti e un ferito lieve a bordo della MV Blue Bead Una nave cargo battente bandiera di San Marino è stata colpita da un drone mentre lasciava un’area portuale del Mar Nero. Lo riporta la tv di stato sammarinese. Si tratta della MV Blue Bead, gestita da una compagnia greca. L’attacco ha causato danni limitati e il lieve ferimento di un marittimo, che non ha avuto bisogno di ospedalizzazione.
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"Non abbiamo indizi, o comunque fatti, che possano fare pensare a qualcosa di mirato verso la Repubblica di San Marino o verso la bandiera sammarinese". Lo dice con una certa sicurezza il segretario di Stato agli Affari Esteri di San Marino, Luca Beccari, all’indomani dell’attacco nel Mar Nero da parte di droni russi alla nave da carico Blue Bead battente bandiera sammarinese mentre stava uscendo dal porto di Chornomorsk, città ucraina del distretto di Odessa
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Quasi 300 droni lanciati lunedì notte dalla Russia contro l’Ucraina. Molti diretti verso impianti militari, altri con l’obiettivo di distruggere gli impianti di produzione energetica. Due di questi, qualche ora prima, avevano attaccato due navi cargo nel Mar Nero. Una delle quali battente bandiera sammarinese: la General Cargo M/V Blue Bead. Stava uscendo dal porto di Chornomorsk, in Ucraina, quando è stata colpita da un drone russo.
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Era diretta al porto di Ravenna la nave ‘Blue Bead’, battente bandiera della Repubblica di San Marino, quando nella serata di lunedì, mentre lasciava il porto ucraino di Chornomorsk, è stata raggiunta da un drone secondo Kiev di matrice russa, mentre navigava sul Mar Nero. Dalle prime informazioni fornite dalle autorità ucraine era emerso che i danni alla nave risultavano lievi, non strutturali e che non vi erano persone ferite gravemente.
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Bruxelles – Tre petroliere greche sono state colpite da droni non identificati nel cuore del Mar Nero. L’incidente, a quanto riferisce l’agenzia di stampa Reuters, è avvenuto mentre le imbarcazioni si stavano dirigendo a un terminal petrolifero sulla costa russa, ultima tappa dell’oleodotto kazako Caspian Pipeline. Anche se non esplicitato i sospetti puntano a un coinvolgimento ucraino visto che l’infrastruttura era già stata colpita due volte da Kiev
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SAN MARINO. Una delle due navi cargo colpite ieri da un attacco russo nel Mar Nero batteva bandiera sammarinese. La notizia è stata diffusa da Rtv San Marino, la tv di stato. «Il Registro Navale di San Marino», spiega la tv del Titano, «riferisce che si tratta della nave General Cargo M/V Blue Bead, precisando che è stata colpita da un drone mentre stava lasciando il porto ucraino di Chornomorsk».«Nella serata di ieri 12/01/2026, un drone ha colpito la nave General Cargo M/V BLUE…
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Gli attacchi si sono verificati in prossimità delle infrastrutture russe del Caspian Pipeline Consortium Mosca – Proseguono gli attacchi contro la navigazione commerciale nel Mar Nero con tre petroliere controllate da armatori greci colpite da droni nelle ultime ore. Le navi coinvolte includono unità gestite da Thenamaris e Delta Tankers, secondo quanto riferito da fonti del settore. L’identità degli autori non è stata ancora ufficialmente confermata, ma gli attacchi si sono…
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Secondo quanto riferito da sei fonti indipendenti, martedì quattro petroliere di proprietà greca sono state attaccate da droni nei pressi del terminal del Caspian Pipeline Consortium (CPC), che gestisce circa l'80 per cento del petrolio esportato dal Kazakistan. A riferirlo è l'agenzia Reuters, che indica come le navi fossero in attesa di caricare petrolio proveniente dai grandi giacimenti di Tengizchevroil e Karachaganak.
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Nella serata di ieri 12 gennaio, un drone russo ha colpito la nave General Cargo Blue Bead, battente bandiera di San Marino. Coinvolta anche un'imbarcazione battente bandiera di Panama. E' successo nelle vicinanze di un porto ucraino del Mar Nero, un membro dell'equipaggio è rimasto ferito. Il Registro Navale di San Marino fa sapere di avere avviato le procedure previste in caso d’incidenti. "La Company di nazionalità Greca - si legge in una nota pubblicata sul sito del Registro Navale…
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Due petroliere, la Delta Harmony e la Matilda, sono state attaccate nei pressi del terminale del Caspian Pipeline Consortium (CPC) nel Mar Nero mentre erano in attesa di caricare petrolio kazako. Le navi, secondo quanto riferito, si erano temporaneamente allontanate dal terminale prima di ricevere il carico. L’attacco, attribuito a droni ucraini, ha provocato danni alle attrezzature di carico, senza tuttavia compromettere il galleggiamento delle imbarcazioni.
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Gli episodi registrati nelle ultime settimane tra Mar Nero, Atlantico e Caraibi mostrano come la cosiddetta flotta ombra non sia più soltanto un problema di elusione delle sanzioni, ma stia assumendo una dimensione apertamente securitaria, con implicazioni dirette per la libertà di navigazione, la sicurezza degli equipaggi e la stabilità delle principali rotte energetiche. L’attacco alla petroliera Elbus, diretta verso Novorossiysk e colpita da un drone e da un veicolo marittimo senza pilota, segna un…
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Onu: il 2025 "l'anno più sanguinoso" per i civili ucraini dopo il 2022 Con oltre 2500 civili uccisi, il 2025 è stato l'anno "più sanguinoso" in Ucraina dal primo anno dell'invasione russa nel 2022, secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato oggi. "Il numero totale delle vittime civili in Ucraina nel 2025 ha raggiunto almeno 2.514 morti e 12.142…
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L'intervista al segretario agli Esteri Luca Beccari All'indomani dell'attacco attribuito alle forze russe alla Blue Bead – fortunatamente senza feriti gravi -, l'intervento del Segretario agli Esteri. Luca Beccari ricorda innanzitutto come il teatro dell'accaduto fosse zona di guerra; sottolineando come lo Stato di bandiera – San Marino, in questa occasione – non abbia influenza sulle operazioni poste in essere dalla compagnia armatrice.
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