La Tim che emerge dalle parole di Pietro Labriola è un’azienda che, dopo una fase di profonda riorganizzazione, si presenta oggi più focalizzata, efficiente e solida, pronta a lasciarsi alle spalle una lunga stagione “difensiva”. Nella lettera di fine anno inviata ai dipendenti inoccasione delle festività natalizie, l’Amministratore Delegato rivendica un percorso costruito passo dopo passo grazie a un lavoro collettivo improntato alla responsabilità.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta brillante per Telecom Italia a Piazza Affari, tra le migliori del FTSE MIB fin dalle prime battute. A dare slancio alle azioni hanno contribuito anche le parole dell'amministratore delegato, Pietro Labriola, che, in una lettera ai dipendenti per tracciare il percorso dell'ultimo anno e le sfide per il 2026, ha spiegato che il…
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Il 2025 è stato un anno «impegnativo» ma per il 2026 l’obiettivo di Tim è «tornare a crescere». Così in una lettera scritta ai dipendenti del gruppo l’ad di Tim, Pietro Labriola, riassume il 2025 e racconta le prospettive del gruppo per l’anno in arrivo. «Tim ha un disegno industriale più focalizzato, più efficiente, più solido. Un disegno che non nasce per difendersi, ma per tornare a crescere», sottolinea…
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Telecom Italia (TIM) è tornata al centro dell’attenzione degli investitori perché oggi, lunedì 15 dicembre 2025, si colloca tra i titoli più scambiati di Borsa Italiana e registra un movimento positivo nelle prime ore di contrattazione. A sostenere l’interesse non è soltanto il clima favorevole sui listini europei, ma soprattutto una rinnovata narrativa societaria che nelle ultime sedute ha riportato il titolo sotto i riflettori.
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