Il colosso agroalimentare francese Danone ha annunciato la sua intenzione di procedere al richiamo di due lotti di latte per neonati in Francia, poche ore dopo aver annunciato che avrebbe esteso i richiami a Paesi diversi oltre a Singapore, dove i lotti erano stati bloccati lo scorso fine settimana.
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Approfondimenti:
Il piano di ricostruzione di Gaza promosso dagli Stati Uniti, la crisi del latte infantile con il ritiro di lotti Danone, il Bilancio 2026 approvato in Francia e le nuove tensioni geopolitiche tra Trump e l’Europa. e France2 (la prima rete…
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Nestlé è finita nell’occhio del ciclone anche per altri scandali recenti. Ha fatto molto parlare quello delle acque minerali sottoposte a trattamenti di purificazione, poi le pizze Buitoni contaminate da escherichia coli. Nel 2020 ci furono invece accuse di marketing aggressivo in Africa, dove veniva spinto l’utilizzo di latte in polvere in Paesi che hanno un accesso limitato all’acqua potabile. E infine l’ultimo caso con la rimozione dell’ex direttore generale Laurent Freixe per una relazione con una sottoposta.
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Un’indagine sanitaria è stata aperta a Bordeaux, in Francia, in seguito al decesso di un neonato, avvenuto il 7 gennaio 2026, dopo aver consumato latte artificiale prodotto da Nestlé. Le autorità sanitarie stanno indagando su una possibile contaminazione da batterio Bacillus cereus. Il 25 dicembre, un neonato è stato portato all’ospedale Haut L’Evec à Pessac,… Bordeaux: Considerazioni Prima del Decesso
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Due giorni dopo l'avvio dell'indagine epidemiologica e alimentare da parte delle autorità sanitarie francesi, la procura di Bordeaux ha annunciato oggi l'apertura di un'inchiesta penale per fare luce sulla morte del neonato al quale era stato somministrato del latte artificiale Nestlé. Il neonato in questione «è stato nutrito in particolare, tra il 5 e il 7 gennaio 2026, con un latte artificiale del marchio Guigoz, richiamato per una possibile contaminazione», ha dichiarato all'agenzia AFP…
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Il problema degli alimenti industriali per l'infanzia contaminati sta assumendo proporzioni sempre più vaste. Dopo il colosso svizzero Nestlé, ora sono coinvolti anche i suoi concorrenti, la francese Danone e il gruppo lattiero-caseario Lactalis, pure francese. Ceruleide, la tossina che preoccupaOggi quest'ultimo ha ritirato dal mercato transalpino sei lotti di latte per neonati a marchio Picot, dopo che in un ingrediente proveniente da un fornitore è stata rilevata la presenza di cereulide.
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