"Da una situazione che si presenta come problematica e potenzialmente conflittuale può nascere invece una buona occasione di dialogo tra culture diverse, ma ugualmente degne di rispetto". A dichiararlo, interpellata dalla Dire, è la presidente del museo Casa di Dante di Firenze, Cristina Manetti, commentando quanto accaduto a Treviso dove, in una scuola media, due studenti sono stati esentati dal seguire le lezioni sulla Divina commedia a causa dei risvolti religiosi dell'opera.
Leggi
Diventa un caso nazionale la decisione, in una scuola media di Treviso, il ‘Felissent’, di esentare due alunni musulmani di una classe terza dallo studio della Divina Commedia di Dante: questo, sembrerebbe, per non turbare o addirittura rischiare di offenderli per le loro credenze religiose diverse. Secondo quanto riportano le agenzie, sarebbe stato il loro docente a sollevare il…
Leggi
