Si è presentato di sua iniziativa presso gli uffici del Comune di Traversetolo per registrare i nomi di battesimo dei due figli avuti con Chiara Petrolini. Samuel, 21 anni, ex fidanzato della... Leggi tutta la notizia
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Altre notizie:
La famiglia di Chiara Petrolini è tornata nella casa di Vignale. Il clima surreale e strano che si vive in paese. Il padre ha registrato l'atto di nascita e morte dei due bimbi Nuove aggressioni in città all'uscita da scuola. Polemiche su trasmissioni televisive che si sono occupate della situazione baby gang e non) in città Caro spesa, caro bolletta: gas e luce alle stelle Il vicedirettore della Gazzetta di Parma, Stefano Pileri, anticipa le notizie che troverete domani sul…
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Chiara Petrolini torna nella casa di Vignale di Traversetolo (Parma), dove viveva con la famiglia prima che l’abitazione venisse sequestrata in seguito al ritrovamento del corpo del neonato partorito ad agosto 2024 dalla 21enne, secondo dei due bebè deceduti dopo essere venuti alla luce, per i quali la ragazza è accusata di omicidio e occultamento di cadavere. Petrolini ha presentato una richiesta al Gip di Parma, Luca Agostini, che il 9 gennaio l'ha autorizzata.
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Il Tribunale del Riesame dispose il carcere per Chiara Petrolini, la studentessa, ai domiciliari dopo il ritrovamento di due neonati morti nel giardino di casa. Il 25 febbraio ci sarà l’udienza in Cassazione, fissata dopo il ricorso del suo difensore, avvocato Nicola Tria, contro la decisione del tribunale del Riesame di Bologna dei giudici che il 17 ottobre hanno disposto la custodia cautelare in…
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Neonati morti: Chiara Petrolini rientra nella casa di Vignale 16 gennaio 2025 Chiara Petrolini, la ragazza accusata di aver seppellito i due neonati che aveva partorito nel maggio del 2023 e nell'agosto 2024, è rientrata nella casa di famiglia a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. L'abitazione era stata dissequestrata agli inizi di dicembre. É attesa, intanto, per la fissazione dell'udienza in Cassazione.
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Nuovi risvolti in merito alla vicenda di Camilla Canepa, la 18enne morta dopo una trombosi cerebrale in seguito al vaccino Covid di AstraZeneca. L'udienza preliminare è stata rinviata al 25 febbraio perché i legali della difesa hanno sollevato delle questioni preliminari: "I medici dovevano essere indagati prima", è la tesi degli avvocati. Sono 5 i…
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