In relazione al tema del fisco e redditometro ha parlato la Presidente del Consiglio Meloni al Festival dell’Economia di Trento: «La verità è che oggi l’autorità può muoversi nell’ambito dell’accertamento sintetico con grande libertà, da questo parte il lavoro del viceministro Leo che dice che occorre fare una norma che a garanzia dei contribuenti non dia poteri illimitati a questo tipo di accertamento.
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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato di aver sospeso la misura del Redditometro perché "la voglio vedere meglio". Intervistata al Festival dell'Economia di Trento, la presidente del Consiglio ha spiegato che "una cosa è colpire i casi intollerabili, altra cosa è infilare in un provvedimento misure che vessano il cittadino comune" anche se "c'è chi dice che l'accertamento debba essere tolto".
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"Ho sospeso" la norma sul redditometro "perché la voglio vedere meglio". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite del Festival dell'Economia a Trento, sottolineando che "bisogna ragionare nel merito sulla norma migliore che sia efficace sulla grande evasione, sui fatti intollerabili, e per garantire il cittadino"…
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“Sul redditometro c’è stato un chiarimento: l’intera maggioranza si è impegnata a rileggerlo e a riscrivere il provvedimento. Il redditometro è triste ricordo del passato”, ha affermato il ministro Salvini in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, parlando del tema del redditometro. / Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Tanto tuonò che piovve. E ieri sera, alla vigilia della relazione in Consiglio dei ministri del viceministro dell'economia, Maurizio Leo, in merito al contenuto del decreto ministeriale 7 maggio 2024 che introduce limiti al potere discrezionale dell'Amministrazione finanziaria di attuare l'accertamento sintetico, il provvedimento non c'era più. Come annunciato da Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social mercoledì, Leo ha firmato un atto di indirizzo che blocca l'entrata in vigore del nuovo…
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Roma, 24 mag. – “Il governo è in uno stato di confusione totale. Sa che deve trovare dai venti ai trenta miliardi per la prossima manovra ma ha sempre strizzato l’occhio all’evasione fiscale e quindi non può cambiare linea. Leo è una persona seria: il redditometro, così come ha funzionato oggi, non va bene perché ha generato solo 85 mila verifiche, però il principio esiste in tutto il mondo e un Paese che ha il doppio dell’evasione fiscale media dei paesi Ocse dovrebbe averlo”.
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