Già in passato Piero Fassino sarebbe stato riconosciuto come autore di un furto nel duty free del Terminal 1 dell'aeroporto di Fiumicino dove è stato denunciato lo scorso 15 aprile dopo essere stato bloccato con in tasca una confezione di profumo Chanel non pagata. Nella prima occasione, secondo quanto si apprende da fonti investigative, il deputato dem non era stato fermato. Proprio per questo 'precedente' - messo in luce dagli addetti dell'esercizio commerciale - gli agenti della Polaria avrebbero sentito le…
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Roma, 26 apr. – “Un banale e increscioso episodio che avrebbe meritato un approfondimento pacato si sta clamorosamente trasformando in una aggressione mediatica, un vero e proprio processo parallelo che trova come unica spiegazione il cognome noto del cittadino coinvolto. Per questa ragione, d’accordo con Piero Fassino, rimando ogni commento alla futura piena lettura degli atti” Lo dichiara l’avvocato Fulvio Gianaria, legale di Piero Fassino.
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C’è la denuncia e ci sono le immagini, ma soprattutto c’è la ricerca di testimoni e dunque l’inchiesta giudiziaria che riguarda un presunto taccheggio di Piero Fassino viaggia spedita. La novità, destinata ad avere ripercussioni nella ricostruzione dei fatti, è che gli agenti della Polaria stanno raccogliendo testimonianze anche fra i dipendenti del duty free non in servizio il giorno dell’ipotetico furto.
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“Non ho detto di essere al telefono, ho detto che avevo il telefono in mano”. Piero Fassino, deputato, ex ministro di Grazia e Giustizia, ultimo segretario dei Ds e uno dei padri del Pd, continua a non darsi pace. Continua a pensare a quei momenti al duty free di Fiumicino, prima di prendere il volo per Bruxelles, che gli hanno procurato una denuncia per…
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