A luglio occupati in lieve aumento, cala la disoccupazione ma cresce il numero degli inattivi: segnali contrastanti dal mercato del lavoro italiano. C’è una minuscola ma importante crescita del mercato del lavoro in Italia. I dati Istat confermano che qualcosa si muove a luglio, dove il numero di occupati cresce di 13 mila unità rispetto a giugno, lo 0,1% in più. Il bilancio degli ultimi 12 mesi è positivo per 218 mila persone.
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I dati Istat mostrano un tasso di disoccupazione al 6%, il minimo dal 2007. Numeri che sembrano incoraggianti, ma che nascondono una realtà molto meno rosea: in Italia circa 6,2 milioni di persone guadagnano al massimo mille euro netti al mese, ovvero un lavoratore su quattro. Secondo l’Ocse, l’Italia ha i salari medi più bassi del G7 e fra i più bassi del G20: circa 22 mila euro annui contro i 31 mila della media Ocse.
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A luglio 2025, secondo i dati Istat, il numero di occupati è salito a 24 milioni 217 mila. Su base mensile l’incremento è dello 0,1% (+13 mila unità), mentre rispetto a luglio 2024 il saldo annuo è di +218 mila (+0,9%). Il tasso di occupazione raggiunge il 62,8% (+0,1 punti sul mese e +0,4 punti sull’anno), mentre la disoccupazione scende al 6,0% (-0,3 punti) e quella giovanile al 18,7% (-1,4 punti).
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ISTAT, L'ANDAMENTO DEL MERCATO DEL LAVORO (PROVVISORIO) A LUGLIO 2025 L'Istat ha pubblicatol'andamento degli occupati e disoccupati (dati provvisori) a luglio 2025, con la nota che di seguito si riporta. A luglio 2025, su base mensile, la crescita di occupati e inattivi si associa al calo dei disoccupati. L’aumento degli occupati (+0,1%, pari a +13mila unità) coinvolge gli uomini, i dipendenti (permanenti e a termine), i 15-24enni e i 35-49enni; gli occupati invece diminuiscono tra le…
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Continua il trend positivo per quanto riguarda il mercato del lavoro. Il numero di occupati a luglio raggiunge i 24,2 milioni, registrando un incremento di 13mila unità (+0,1%) rispetto al mese precedente. A questo dato, come fa sapere quifinanza, si accompagna il calo significativo del tasso di disoccupazione, che scende al 6% dal 6,3% di giugno. La crescita non è però uniforme: trainano il risultato gli uomini, i lavoratori dipendenti e le fasce d’età 15-24 e 35-49 anni, mentre faticano le…
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L’ultima rilevazione dell’Istat sul mercato del lavoro italiano mostra come l’occupazione cresce moderatamente nel mese di luglio 2025, in linea con la ripresa graduale che sta interessando l’economia del Paese. Secondo i dati diffusi, il numero degli occupati ha raggiunto quota 24 milioni e 217 mila, con un incremento pari a 13 mila unità rispetto al mese di giugno e 218 mila su base annua. Un risultato che si inserisce in un contesto di cambiamenti strutturali interni al mercato del lavoro, caratterizzati da…
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Scende al 6% a luglio 2025 il tasso di disoccupazione in Italia, in ribasso dello 0,3% rispetto a giugno. È il dato diffuso dall’Istat, che registra un saldo positivo di 13mila occupati su mese e di 218mila su anno, con il numero complessivo di lavoratori salito a 24 milioni 217mila unità. A migliorare è anche la disoccupazione giovanile, scesa al 18,7%. La composizione del lavoro L’Istat evidenzia l’aumento…
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"Secondo l'ultima rilevazione Istat, anche a luglio arrivano segnali positivi dal mondo del lavoro. Il tasso di occupazione sale al 62,8% e quello di disoccupazione scende al 6%. Rispetto a luglio 2024 si registrano 218mila occupati in più, con una crescita trainata soprattutto dai contratti a tempo indeterminato". Lo scrive sui social Giorgia Meloni, che commentando i dati sull'occupazione resi pubblici dall'Istat parla di "numeri incoraggianti", che "confermano…
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ROMA – «I record ci sono. Ma la spinta viene quasi tutta dagli over 50. E sul resto siamo tra gli ultimi in Europa. Con una battuta: ha inciso più Fornero che Meloni». Francesco Seghezzi, presidente di Adapt, parla di «paradossi». Quali sono i paradossi? «Premessa: abbiamo tantissimi occupati in più. Quasi un milione extra che pagano tasse e contributi. Il tasso femminile però resta basso. E l…
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