UNIFIL: I SOLDATI PRONTI A RIFUGIARSI NEI BUNKER IN CASO DI ALLARME SHAMA-LIBANO- Il portavoce del comando Unifil , prima del cambio di contingente, aveva dichiarato: ‘Dal 7 ottobre se dobbiamo fare un calcolo direi che siamo stati costretti a ripararci nei bunker più o meno quattro giorni su dieci’. I 1200 soldati italiani presenti in Libano Il confine tra Israele e il Libano sono schierati in uno dei punti caldidel medioriente.
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"Gli italiani lascino il Libano il prima possibile". Roma, sulla scia delle altre capitali occidentali, e non solo, allerta i connazionali presenti in un Paese che rischia di trovarsi al centro di un'escalation militare dagli esiti imprevedibili, sullo sfondo della crescente contrapposizione tra Iran e Israele. E' il ministro degli Esteri Antonio Tajani a lanciare l'appello ai circa tremila civili che attualmente si…
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“Abbiamo un bambino di nove mesi e non ce la siamo sentita, è troppo pericoloso. Siamo tornati venerdì in Italia anche se avremmo voluto tanto prolungare la nostra permanenza”. Tornare o restare. Il dilemma davanti al quale si trovano gli italiani in Libano lo ha risolto così Jean-Claude Chincheré, fotografo 31enne valdostano: “Mia moglie è libanese ed eravamo andati a far conoscere il piccolo al…
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I circa 3.000 italiani in Libano sono stati invitati a lasciare il Paese mediorientale al più presto. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nonché vicepremier, ha invitato i connazionali a fare ritorno in patria. In Libano ci sono poi oltre 1.000 militari impiegati nella missione Unifil, mentre altri 200 sono a Beirut per la missione Mibil. Navi per l'evacuazione degli italiani dal Libano Rischio escalation La decisione di Usa e…
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Oggi il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, ieri l’ambasciata USA a Beirut e il governo britannico. Tutti esortano i propri cittadini a lasciare il Libano: si teme l’escalation dopo i raid israeliani. I vertici della difesa e dell’intelligence dello Stato di Israele avevano chiesto a Netanyahu di trovare l’accordo per una tregua, ma il premier vuole la “vittoria totale”. Il ministro Tajani ha sollecitato tutti i cittadini italiani presenti temporaneamente in Libano a evitare…
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"Visto l'aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in Libano a non recarsi assolutamente nel Sud del Paese ed a rientrare in Italia con voli commerciali il più presto possibile”. L’allarme lanciato su X dal ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani è lo stesso lanciato anche dal governo francese, che chiede ai connazionali di…
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Libano, Tajani ai connazionali: “Non partite, chi può torni” Lo scrive in un post su X il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Visto l’aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in Libano a non recarsi assolutamente nel Sud del Paese ed a rientrare in Italia con voli commerciali il più presto possibile.
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L'invito è esteso anche ai nostri connazionali che vorrebbero recarsi nel Paese per turismo perché "la situazione si aggrava" "Visto l'aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in Libano a non recarsi assolutamente nel Sud del Paese e a rientrare in Italia con voli commerciali il più presto possibile". Lo scrive in un post su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, condividendo il numero dell'Unità di crisi della Farnesina +390636225.
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È partito anche dal governo italiano l’invito ai connazionali a lasciare il Libano. Sui social è stato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a condividere un post con il numero dell’Unità di crisi della Farnesina: «Visto l’aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in Libano a non recarsi assolutamente nel Sud del Paese e a rientrare in Italia con voli commerciali al più presto possibile».
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