Rialza la testa l’inflazione nel mese di luglio, arrivando a segnare un aumento dello 0,4% su base mensile e dell’1,3% su base annua confermando così la stima preliminare. Siena si conferma la città più cara d’Italia secondo le stime dell’Unione nazionale dei consumatori. Sul fronte opposto, Biella risulta la più virtuosa con una variazione dei prezzi nulla su luglio 2023. UNC: la classifica delle città più care In testa alla top ten delle più care d’Italia, vince ancora una volta Siena, che, con…
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Roma, 9 ago. – “L’inflazione torna a rialzare la testa a luglio, con i prezzi che segnano un aumento su base annua del +1,3% dal +0,8% di giugno. Un incremento che, considerata la spesa annua per consumi degli italiani, equivale ad un maggior esborso pari a +426 euro all’anno per la famiglia ‘tipo’, +534 euro per un nucleo con due figli”. Lo scrive il Codacons in una nota a commento dei del dato di luglio dell’inflazione.
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"L'inflazione torna a rialzare la testa a luglio, con i prezzi che segnano un aumento su base annua del +1,3% dal +0,8% di giugno. Un incremento che, considerata la spesa annua per consumi degli italiani, equivale ad un maggior esborso pari a +426 euro all'anno per la famiglia 'tipo', +534 euro per un nucleo con due figli". Lo scrive il Codacons in una nota a commento dei del dato di luglio dell'inflazione.
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Roma, 9 ago. – A luglio, l’inflazione si conferma all’1,3% su anno, in risalita rispetto a giugno quando era allo 0,8%. Lo afferma l’Istat, confermando la stima preliminare, aggiungendo che su base mensile l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile.L’inflazione acquisita per il 2024 è pari a +1% per l’indice generale e a +2% per la componente di fondo.
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È pari a +1% per l'indice generale e a +2% per la componente di fondo.La risalita dell'inflazione, spiega l'Istat, si deve in primo luogo all'accelerazione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +3,5% a +11,7%) e all'attenuarsi della flessione degli Energetici non regolamentati (da -10,3% a -6,0%). Un sostegno all'inflazione deriva inoltre dall'andamento dei prezzi dei Tabacchi (da +3,4% a +4,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della…
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Per il mese di luglio 2024, l'Istat stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,4% su base mensile (rivista al ribasso dal +0,5% preliminare comunicato il 31 luglio) e dell'1,3% su base annua (da +0,8% del mese precedente), confermando la stima preliminare.La risalita dell'inflazione si deve in primo luogo all'accelerazione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da…
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ROMA Nel mese di luglio 2024, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,4% su base mensile e dell'1,3% su base annua (da +0,8% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo rende noto l'Istat. .
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A luglio l’inflazione risale leggermente in Italia. Stando ai dati definitivi comunicati pochi minuti fa dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha mostrato un aumento dello 0,4% su base mensile e dell’1,3% su base annua (da +0,8% del mese precedente), confermando la stima preliminare. “Tale accelerazione riflette l’attenuarsi della flessione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici (-4% da -8,6% di giugno), a…
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Nel mese di luglio 2024, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,5% su base mensile e dell'1,3% su base annua, da +0,8% del mese precedente. Lo rileva l'Istat nelle sue stime preliminari spiegando che la risalita dell'inflazione si deve in primo luogo all'accelerazione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici regolamentati…
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