«In questa occasione, accolgo con rispetto le decisioni prese durante lo storico 12. Congresso e i messaggi riguardanti il periodo imminente», ha detto Ocalan, in un messaggio diffuso dal partito filo-curdo Dem, riferiscono i media turchi. Nei mesi scorsi, lo stesso Ocalan aveva ordinato al Pkk di sciogliersi e di abbandonare la lotta armata a favore di battaglie politiche in ambito democratico.
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Il Pkk pone fine a 40 anni di guerra contro la Turchia e promette di difendere i diritti dei curdi. La decisione del disarmo del Partito dei lavoratori del Kurdistan e del suo scioglimento pone fine a una delle insurrezioni più lunghe in Medio Oriente. È l'inizio di una nuova era nella lunga lotta dei curdi per i loro diritti politici e culturali. Ora il partito armat…
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Il manifesto del 13 maggio 2025 «Il Pkk ha compiuto la sua missione storica»: dopo quarant’anni il Partito dei Lavoratori del Kurdistan annuncia lo scioglimento e la fine della lotta armata. In un mondo in guerra, Ocalan parla di pace. Ora la palla passa alla Turchia: «Si impegni per una soluzione democratica»
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L’annuncio dello smantellamento del PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan) è infine arrivato dopo essere stato lungamente annunciato in occasione di ricorrenze e data variamente significative per il movimento curdo. Forse proprio il ritardo nella proclamazione ufficiale di un annuncio che era ormai nell’aria da tempo potrebbe alimentare qualche illazione sul fatto che lo scioglimento, benché chiesto dal capo storico Abdullah Öcalan, non sia stato unanimemente accettato, ma abbia anzi richiesto…
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Di Shorsh Surme – Non è stato facile annunciare lunedì per il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) che si sarebbe sciolto e che avrebbe deposto le armi. Il partito non ha raggiunto questo obiettivo in un breve lasso di tempo, bensì nel corso di decenni di conflitti e numerosi tentativi di soluzione, il più noto dei quali risale all’ottobre scorso. Il Partito Democratico del Kurdistan (PDK) ha reso noto lo scioglimento del partito e la fine del conflitto armato in risposta…
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L'annuncio tanto atteso è finalmente arrivato. Il PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, considerato un'organizzazione terrorista in Turchia, ha ufficializzato il suo show-limit e la fine di oltre quattro decenni di lotta armata costata la vita a più di 40.000 persone. La dichiarazione segue un congresso che si è tenuto nei giorni scorsi per discutere la lettera pubblicata a fine febbraio di Abdullah Öcalan, secondo il fondatore, che è lo storico leader in carcere dal…
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«Il Pkk ha compiuto la sua missione storica». Con queste parole, e con una dichiarazione che ha il peso di una cesura epocale, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan ha annunciato ieri lo scioglimento della sua struttura organizzativa e la fine della lotta armata. Dopo quarant’anni di conflitto con lo Stato turco, il partito fondato da Abdullah Öcalan chiude un ciclo e apre un nuovo fronte esclusivamente politico, civile, democratico.
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Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) dichiara l’abbandono della lotta armata e la cessazione di tutte le attività sotto questa sigla. Nel comunicato diffuso ieri, 12 maggio, l’organizzazione lancia alcuni messaggi molto importanti che determineranno l’andamento del nuovo percorso. Restano ancora aperte una serie di questioni legate al lato giuridico, politico, ma soprattutto sociale in Turchia
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Abbiamo parlato con Zübeyir Aydar, membro del comitato esecutivo dell’Unione delle Comunità del Kurdistan (Kck). Cosa ha portato il Pkk a decidere di sciogliersi? Da qualche tempo sono in corso negoziati tra il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan e lo Stato turco, e questa decisione è il risultato di quei negoziati e mira a risolvere la questione curda attraverso il dialogo e mezzi pacifici. Questa decisione è stata sostenuta all’unanimità all’interno…
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Sono trascorsi poco più di dieci anni dal 26 gennaio 2015 e dall’immensa bandiera curda, 75 metri di stoffa, appesa a sventolare sulla collina di Mistenur, alle porte di Kobane. L’impressione era che a muoverla non fosse il vento, ma l’aria limpida della ritrovata libertà dopo mesi di occupazione islamista. Il Pkk, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, era stato fondato parecchi decenni prima, nel 1978, ed è impossibile dire che quella fosse stata la sua prima conquista.
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Con un annuncio atteso dal 27 febbraio, quando Abdullah Öcalan ha lanciato l’addio alle armi, dal carcere turco in cui è rinchiuso dal 1999, ieri il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha annunciato che procederà verso lo scioglimento e il disarmo, chiudendo così oltre 40 anni di lotta armata contro lo Stato turco, con …
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Turchia, Erdogan: "Scioglimento Pkk scelta importante per sicurezza Paese" 12 maggio 2025 "Oggi abbiamo aperto un'altra soglia critica nel processo verso una Turchia libera dal terrorismo. L'organizzazione terroristica ha annunciato la decisione di sciogliersi e di consegnare le armi. Riteniamo che la decisione sia importante per la sicurezza del nostro Paese e per l'eterna fratellanza della nostra nazione".
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Il presidente commenta la decisione del gruppo militante di deporre le armi “Oggi abbiamo aperto un’altra soglia critica nel processo verso una Turchia libera dal terrorismo. L’organizzazione terroristica ha annunciato la decisione di sciogliersi e di consegnare le armi. Riteniamo che la decisione sia importante per la sicurezza del nostro Paese e per l’eterna fratellanza della nostra nazione”. Lo ha affermato il presidente turco, Recep Tayyip Erodgan in merito alla decisione…
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«Il dodicesimo congresso del Pkk ha deciso di sciogliere la struttura organizzativa del Pkk... e di porre fine alla lotta armata». Con questa dichiarazione il movimento lunedì ha annunciato il proprio scioglimento dopo circa 40 anni di conflitto con la Turchia che ha provocato un numero di vittime stimato attorno alle 40mila. La svolta avviene nell’ambito di una trattativa con le autorità di Ankara i cui termini e modalità di applicazione rimangono avvolti nel mistero.
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Il comunicato che questa mattina ha decretato lo scioglimento dell'organizzazione separatista curda PKK e l'abbandono delle armi da parte di quest'ultima arriva al termine di un processo di pace durato otto mesi. Segno che solo una volontà politica capace di abbracciare forze diverse poteva mettere fine ai 40 anni di conflitto tra Ankara e i separatisti curdi. Lo scorso 15 ottobre, nella sorpresa generale, il segretario del partito di ultradestra MHP, Devlet Bahceli, strinse la mano ai…
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La decisione maturata in risposta all’appello del leader e fondatore Abdullah Öcalan, detenuto dal 1999 sull’isola di Imrali. Ma restano ancora molti interrogativi irrisolti Il partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha annunciato lo scioglimento dell’organizzazione e la fine della lotta armata. A diffondere la notizia è stato il partito filo curdo dem (ex Hdp), che ha contribuito al processo di pace.
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Oggi 12 maggio 2025, dopo più di 40 anni di lotta armata, il Comitato direttivo del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) ha reso noto che il gruppo verrà sciolto. La decisione storica è arrivata in seguito a una lettera del 27 febbraio del leader storico del gruppo e fondatore Abdullah Öcalan, che sta scontando l'ergastolo dal 1999 sull'isola di Imrali e aveva chiesto la fine della lotta armata.
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Città del Vaticano Dopo l'annuncio dello scioglimento del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), è iniziato il processo di disarmo che avverrà in tre fasi, sotto la supervisione delle Nazioni Unite. Ad annunciare i dettagli del piano di disarmo, che si troverà attuazione in diverse località della regione autonoma del Kurdistan è l’emittente "Cnn Turk", che cita fonti vicine al partito. La fine del conflitto dopo 40 anni Il Partito dei lavoratori del Kurdistan, tramite i propri organi…
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