Missili occidentali contro la Russia: tanti rischi, pochi vantaggi Titubanze, timori per le reazioni di Mosca, pragmatiche valutazioni militari e qualche mistero che sarebbe importante chiarire. Questi gli ingredienti del dibattito infinito sull’autorizzazione chiesta dall’Ucraina ai principali alleati occidentali all’impiego dei missili da loro forniti contro obiettivi in territorio russo. Molti media anglo-americani hanno dato nei giorni scorsi per imminente il via…
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Joe Biden è determinato a usare il resto del suo mandato per rafforzare la posizione dell'Ucraina. Mentre Volodymyr Zelenksy continua a ribadire la necessità che il mondo agisca per permettere al suo Paese di proteggersi dagli attacchi di Mosca, anche e soprattutto con il via libera all'uso delle armi occidentali a lungo raggio che vadano a colpire in profondità nel territorio russo, la Casa Bianca assicura che «useremo ogni giorno» del tempo che il presidente…
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Zelensky attende il via libera all'impiego dei missili a lungo raggio in Russia, che non è ancora arrivato. Intanto, però, è stato sbloccato il nuovo pacchetto di aiuti di Usa e Regno Unito. Ma qual è stato il Paese che finora ha finanziato di più l'Ucraina? E in che posizione si colloca l'Italia?
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Di Guido Keller – Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ricevuto il premier britannico Keir Starmer alla Casa Bianca, al quale ha ribadito che “Putin non vincerà questa guerra, vincerà il popolo ucraino”. Il sostegno all’Ucraina e alla sua integralità è ovviamente di entrambi i paesi, ma se tutti vogliono accontentare Volodymyr Zelensky spedendogli i missili a lungo raggio per colpire obiettivi in Russia, in pochi sembrano in realtà disposti a rischiare la reazione russa, se…
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto nuovamente agli alleati occidentali di autorizzare Kiev a colpire obiettivi militari nel profondo della Russia, in particolare basi aeree, dopo un nuovo attacco a Kharkiv. "Solo una soluzione sistemica può opporsi a questo terrore: la soluzione a lungo raggio di distruggere gli aerei militari russi dove sono basati", ha sottolineato Zelensky.
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Missili a lunga gittata no grazie, in Ucraina bisogna fermare la giostra dell’escalation | In In Primo piano | Di Di Alfiero Grandi Qualcosa non funziona nell’orientamento ufficiale degli Usa: non consentire all’Ucraina di usare i missili che hanno fornito a lunga gittata in territorio russo, ma consentire ad altri paesi della Nato di autorizzarlo, a partire dal Regno Unito. Questo sarebbe l’esito dell’incontro tra Biden e Starmer.
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L’intervista di Fanpage.it con Matthew Savill, scienziato militare del RUSI ed ex coordinatore per le operazioni delle forze speciali e dell’intelligence britannica: “All’Ucraina servirebbe lanciare sulle basi russe gli ATACMS americani, piuttosto che i nostri Storm Shadow, ma l’America ha altre priorità”.
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(di Andrea Cucco ) Il presidente russo Vladimir Vladimirovič Putin, rispondendo ad una domanda (sicuramente inaspettata…) da parte di un giornalista a margine dello United Cultures Forum di San Pietroburgo di ieri, ha ammonito riguardo all'uso di armi di precisione a lungo raggio di fabbricazione occidentale da parte dell'Ucraina: “Il fatto è che – l'ho detto, e qualsiasi esperto, sia nel nostro paese che in Occidente, lo confermerà – l'esercito ucraino non è in grado di utilizzare sistemi di alta precisione e a lungo raggio all'avanguardia forniti…
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Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il Primo Ministro britannico Keir Starmer hanno riaffermato il loro sostegno all’Ucraina, ma hanno lasciato Kiev sulle spine non annunciando una decisione sulla sua richiesta di autorizzare l’uso di missili a lungo raggio contro il territorio russo. Le aspettative erano alte per l’incontro tra i due leader, ma alla fine non ha prodotto l’annuncio sperato da Kiev.
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Dal 13 al 17 settembre Mosca ospiterà il BRICS Media Summit, l'evento che riunisce i responsabili dei principali organi di stampa degli stati membri del gruppo e dei Paesi che hanno fatto domanda per entrare a far parte dei Brics. L'agenzia di stampa Tass è l'organizzatore del summit e, nemmeno a dirlo, la battaglia contro l'Occidente la fa da padrona. Mosca avverte l'Occidente La questione dei armi occidentali a lungo raggio per colpire il territorio russo…
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Gli Storm Shadow sono già stati utilizzati nel Donbass occupato dai russi e in Crimea. A settembre del 2023 hanno colpito il porto di Sebastopoli, a dicembre quello di Feodosia. I missili cruise hanno anche attaccato diverse navi della flotta del Mar Nero
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Roma, 14 set. Il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden venerdì hanno rimandato la decisione di consentire all'Ucraina di utilizzare i missili a lungo raggio forniti dall'Occidente contro la Russia, un piano che ha scatenato le minacce da parte di Mosca di una guerra con la NATO.Starmer ha detto ai giornalisti alla Casa Bianca di aver avuto una "discussione molto ampia sulla strategia" con Biden, ma che "non si è trattato…
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L'Ucraina potrà utilizzare missili a lungo raggio per colpire il territorio russo? Il primo ministro britannico Keir Starmer ha detto che durante i colloqui con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden non è stata presa alcuna decisione in merito all’utilizzo di missili britannici e di Scalp francesi per colpire obiettivi all'interno della Russia. Quella alla Casa Bianca è stata una…
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Il manifesto del 14 settembre 2024 Il premier britannico Starmer, novello Blair, a Washington: vuole che Biden autorizzi l’Ucraina a usare i missili a lungo raggio. Ultimatum di Putin: così sarà guerra diretta fra la Russia e i paesi della Nato
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La decisione sembra definitivamente presa: Stati Uniti e Regno Unito sono pronti ad autorizzare l'Ucraina a utilizzare i missili inglesi Storm Shadow e americani Atacms a lunga gittata per colpire in profondità la Russia. Il via libera, di cui ieri hanno discusso a Washington il presidente americano Joe Biden e il premier britannico Keir Starmer, dovrebbe arrivare a giorni secondo il New York Times e si basa su una semplice scommessa: Vladimir Putin bluffa.
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