L'esercito governativo siriano si sta ritirando dalla città di Sweida. Lo stesso presidente al-Shara', conosciuto col suo precedente nome da leader ribelle Al Jolani, ha ordinato ai suoi soldati di lasciare la città a maggioranza drusa, a sud del Paese, a seguito dell'accordo con le fazioni locali. "Abbiamo assegnato ai leader spirituali drusi la responsabilità di mantenere la sicurezza a Sweida, riconoscendo la gravità della situazione e la necessità di evitare di trascinare il Paese in una…
Leggi
Ad oggi, il risultato delle guerre d’Israele è questo: pile di corpi e l’idea che nessuno, ma proprio nessuno, sia interessato a fermare la macchina della morte La sindrome del “buon samaritano” ha colpito ancora: ora Israele attacca la Siria per difendere la “libertà e i diritti della comunità drusa”. Ma questo samaritano, che porta il nome di Netanyahu, sappiamo che è come pinocchio: dice le bugie.
Leggi
Le immagini dei danni e del fumo che si alza dalla sede del Ministero della Difesa siriano a Damasco dopo gli attacchi israeliani. L'esercito israeliano ha lanciato una nuova serie di attacchi vicino al quartier generale dell'esercito siriano e al Ministero della Difesa, dopo che Israele aveva messo in guardia Damasco dal prendere di mira la comunità drusa
Leggi
Il Presidente ad interim siriano Ahmed al-Sharaa accusa Israele di aver innescato "significative complicazioni della situazione che ha portato al livello di una escalation su vasta scala. Solo grazie all'intervento efficace di una mediazione americana. araba e turca la regione è stata salvata da un destino ignoto". "Non siamo fra coloro che temono la guerra. Abbiamo trascorso le nostre vite affrontando sfide e difendendo la nostra gente, ma abbiamo anteposto gli interessi…
Leggi
L’esercito siriano ha iniziato a ritirarsi dalla città a maggioranza drusa di Sweida, attaccata dalle truppe con 350 morti tra i civili, secondo quanto denunciato dalle Ong . Il governo di Damasco ha annunciato l’intesa sul cessate il fuoco con i leader della minoranza religiosa mentre il presidente ad interim Ahmad al-Sharaa ha accusato Israele di creare caos. L’Idf ieri ha bombardato il quartier generale della Difesa nella capitale in un’operazione definita dallo Stato ebraico a difesa dei drusi
Leggi
L'esercito israeliano colpisce il ministero della Difesa e il palazzo presidenziale a Damasco e lo Stato ebraico fa sentire tutto il suo peso nel nuovo conflitto che lacera la Siria. L'intervento si inserisce negli scontri tra le forze governative e i combattenti drusi nel Sud del Paese, in quello che è stata la più sanguinosa battaglia degli ultimi mesi. I missili hanno fatto crollare quattro piani del dicastero e distrutto la facciata.
Leggi
Raid israeliani colpiscono obiettivi militari a Damasco e nel sud della Siria in risposta alle violenze tra drusi e beduini a Suwayda. Netanyahu annuncia nuovi attacchi e una zona cuscinetto per proteggere la minoranza drusa.Gli scontri di Suwayda che hanno visto la comunità drusa attaccata dalle tr...
Leggi
Un fragile cessate il fuoco è stato raggiunto ieri sera tra le forze armate agli ordini di Ahmad Sharaa e la comunità drusa a Sweida e in altre località della Siria meridionale, teatro di combattimenti, scontri a fuoco e atrocità indicibili in cui sono rimaste uccise 200, forse 300 persone. L’agenzia governativa Sana ha spiegato che «i diritti di tutti i cittadini saranno garantiti sulla base di giustizia e uguaglianza».
Leggi
Raid “politici” sul palazzo presidenziale per intimare ad Al-Sharaa di non toccare la comunità drusa di Suwayda Damasco come Teheran un mese fa, come Beirut l’anno scorso, non ancora come Gaza. Israele ieri ha bombardato la capitale siriana. Quattro esplosioni, a poca distanza l’una dall’altra, hanno fatto crollare l’ingresso del ministero della Difesa siriano, colpito il quartier generale dell’esercito e il palazzo del presidente.
Leggi
I fatti: bombardamenti nel cuore di Damasco Nei giorni 14-16 luglio 2025, Israele ha lanciato una serie di attacchi aerei senza precedenti contro la Siria, colpendo direttamente la capitale Damasco. Gli attacchi israeliani hanno colpito il quartier generale del ministero della Difesa siriano e un'area vicino al palazzo presidenziale, causando almeno 3 morti e 34 feriti…
Leggi
Israele ha bombardato la Siria. Il palazzo presidenziale e il ministero della Difesa di Damasco sono stati colpiti. Il presidente ad interim Aḥmad Ḥusayn al-Shara, noto come Abu Muhammad al-Jolani, non è stato coinvolto nell'attacco e ha prontamente accusato Tel Aviv di "voler seminare caos e divisione" in Siria. Lo Stato ebraico dal canto suo dichiara di aver agito "in difesa…
Leggi
Raid di Israele sono stamattina in corso contro siti militari nella regione siriana di Latakia, rende noto al-Jazeera. Intanto è salito a oltre 350 morti il bilancio dei violenti scontri...
Leggi
(Adnkronos) – Solo uno dei tre siti di arricchimento dell’uranio in Iran colpiti dagli Stati Uniti a giugno è stato in gran parte distrutto, quello di Fordo, rallentando in modo significativo la ripresa dei lavori. Per gli altri due i danni sono stati limitati, tanto che nei prossimi mesi gli iraniani potrebbero riprendere l’arricchimento dell’uranio. Lo scrive l’Nbc News citando cinque funzionari americani a conoscenza della valutazione Usa sui danni inflitti all’Iran.
Leggi
Raid di Israele sono stamattina in corso contro siti militari nella regione siriana di Latakia, rende noto al-Jazeera. Intanto è salito a oltre 350 morti il bilancio dei violenti scontri...
Leggi
E’ salito a oltre 350 morti il bilancio dei violenti scontri iniziati domenica nella provincia meridionale siriana di Sweida, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani. La organizzazione con sede...
Leggi
