Dopo l'aumento esponenziale dei casi, la Società Italiana di Pediatria lancia l'allarme per quella che pare essere una vera e propria epidemia di pertosse. Un allarme che segue quello lanciato di recente dall'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), che ha segnalato quasi 60.000 casi di pertosse in Europa nel 2023 e fino ad aprile 2024, in crescita di oltre 10 volte rispetto al 2022 e 2021.
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A metà maggio i casi di pertosse segnalati all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) erano quasi raddoppiati rispetto all'intero anno 2023. Con la soppressione delle misure adottate per contrastare la pandemia di Covid-19 e l'aumento dei contatti questi agenti patogeni tornano a circolano maggiormente, ha indicato l'UFSP a Keystone-ATS.
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Dopo l'allarme lanciato dall'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), che ha evidenziato quasi 60mila casi di pertosse in tutta Europa nel corso del 2023 e sino ad aprile 2024, registrando un incremento di oltre 10 volte rispetto agli anni 2022 e al 2021, anche la Società italiana di Pediatria (Sip) lancia l'allerta per l'Italia. L'epidemia di pertosse in atto sta colpendo principalmente neonati e lattanti non vaccinati e ha fatto registrare tre morti dall’inizio del…
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Anche in Italia è allerta per l'epidemia di pertosse, che ha fatto registrare tre morti dall'inizio del 2024 con un aumento dell'800% dei ricoveri rispetto allo scorso anno. A lanciarla... Leggi tutta la notizia
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In Italia la maggior parte dei contagi si è registrata in Campania, Sicilia e Lazio. "La pertosse è una malattia fortemente contagiosa e pericolosa, soprattutto nei primi mesi di vita e nei neonati che hanno un maggior rischio di complicanze e di decesso. In questa fascia di età la mortalità è compresa tra l'1 e l'1,5%. Possiamo tutelare questa popolazione particolarmente vulnerabile attraverso l’immunizzazione della mamma durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza, altamente sicura ed…
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