«Sono rimasta prigioniera di una mia bugia che non sono riuscita a gestire». Sono queste le parole che Rosa Vespa ha utilizzato davanti al tribunale di Cosenza nell’interrogatorio di garanzia. Ma questa giustificazione, insieme alle lacrime e al pentimento, non è servita a evitarle il carcere. Per la giudice delle indagini preliminari, Claudia Pingitore, è lei l’unica responsabile del sequestro d…
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COSENZA – La vicenda del rapimento della neonata all’interno della clinica Sacro Cuore, a Cosenza, al di là delle pochissime certezze che hanno animato il caso, pone interrogativi solidi e dubbi incontenibili. Ancor più contraddittori, alla luce della scarcerazione(richiesta direttamente dal pm) di Acqua Moses, il nigeriano marito di Rosa Vespa, la donna che martedì scorso ha rapito Sofia. A differenza del marito, Rosa resta in carcere con l’accusa di sequestro di persona.
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Moses Omogo Chidiebere è stato scarcerato. Il marito di Rosa Vespa, che era stato fermato insieme alla moglie con l'accusa di aver sequestrato martedì 21 gennaio una neonata nella clinica Sacro Cuore di Cosenza, è stato ritenuto totalmente credibile nella sua versione dei fatti raccontata durante un interrogatorio durati tre ore. Neonata rapita, il marito di Rosa Vespa scarcerato: «Pensavo che Sofia…
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Il Gip di Cosenza ha disposto la scarcerazione di Moses Omogo Chidiebere, il 43enne fermato assieme alla moglie con l'accusa di avere sequestrato martedì scorso una neonata nella clinica in cui era stata partorita. "Il mio assistito - ha detto il suo difensore, Gianluca Garritano - è stato creduto totalmente perché lui stesso ha ritenuto credibile la gravidanza portata avanti dalla moglie. Ci sono anche delle foto che ritraggono Moses mentre bacia la pancia della moglie".
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Advertisement COSENZA – Avrebbe architettato il rapimento all’oscuro del marito, che non sospettava che la sua gravidanza non fosse vera così come la nascita del figlio annunciata su Facebook l’8 gennaio scorso. Il Gip Claudia Pingitore al termine dell’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina nel carcere di Cosenza, ha convalidato l’arresto per Rosa Vespa, 51 anni, cosentina, accusata del sequestro della piccola Sofia, avvenuto martedì scorso dalla…
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L'uomo sarebbe estraneo al rapimento della piccola Sofia. Anche lui sarebbe stato ingannato dalla moglie Moses Acqua non ha partecipato al sequestro della piccola Sofia Cavoto, la neonata scomparsa per qualche ora dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza lo scorso 21 gennaio. Il pubblico ministero incaricato di indagare sull’accaduto ha chiesto la scarcerazione dell’uomo e il gip del tribunale di Cosenza e ordinato che l’uomo torni…
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Sono arrivati in carcere a Cosenza per l'interrogatorio di garanzia e l'udienza di convalida Moses Omogo Chidiebere e Rosa Vespa, di 43 e 51 anni, marito e moglie, lui di origini nigeriane e lei italiana, accusati di aver rapito una bimba di appena un giorno dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. La piccola è stata ritrovata dopo tre ore dalla Polizia. Prima dei coniugi sono entrati nel carcere Sergio Cosmai, dove si svolgerà l'udienza…
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Moses Acqua non ha partecipato al sequestro della piccola Sofia. Il pubblico ministero Tridico ne ha chiesto la sua scarcerazione. e il gip del tribunale di Cosenza ha ordinato che l'uomo ritorni in libertà immediatamente. Il colpo di scena dopo tre ore di interrogatorio davanti al gip del tribunale di Cosenza. È stata lei, così come anticipato dal Corriere ad organizzare il rapimento della bimba. La donna l’aveva detto…
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Il padre della neonata rapita a Cosenza ha parlato della vicenda che ha visto coinvolta sua figlia Sofia, prelevata dalla clinica dove si trovava da parte di Rosa Vespa e Acqua Moses. Interpellato sull’architetta 51enne, il genitore ha detto: “Ha dei problemi, non sta bene”. E ha sottolineato come alla donna fosse stato permesso di entrare liberamente nell’edificio senza che venisse controllata. Parla il padre della neonata rapita a Cosenza Il messaggio a…
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Minuti per la lettura Una conoscente di Rosa Vespa, la donna in carcere per il rapimento della piccola Sofia, incredula: «Non mi sono accorta della fragilità». COSENZA- Ieri pomeriggio, 23 gennaio 2025, Rosa ha incontrato la sua legale alla quale ha espresso, senza alcune riserve, il suo stato d’animo e la sua reale condizione. Con lei ha ripercorso il pomeriggio di martedì scorso quando si è presentata con una mascherina nella stanza di Valeria, la mamma di Sofia, e con grande naturalezza ha recitato…
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I festeggiamenti per la nascita di Ansel interrotti dall'arrivo della polizia e la scoperta che quel bimbo era, in realtà, la bimba rapita poche ore prima da un ospedale. È quanto hanno vissuto e raccontato i parenti di Rosa Vespa, la donna che pochi giorni fa si è introdotta nella clinica privata Sacro Cuore di Cosenza e, fingendosi un'infermiera, ha portato via una neonata non sua.
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Per Rosa Vespa e suo marito Acqua Moses è il giorno degli interrogatori. Sono in carcere con l’accusa di sequestro di persona aggravato. E oggi saranno davanti al gip per l’udienza di convalida. Nel frattempo, le indagini proseguono per chiarire i punti oscuri della vicenda. Tanti gli interrogativi ancora aperti sul rapimento lampo, martedì scorso, della piccola Sofia dalla clinica di Cosenza dov…
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