La sorella racconta che Manuela voleva diventare parrucchiera come il fidanzato che però lei non ha mai conosciuto. «Manuela però me ne parlava. Era il classico amore da favola. Poi lei aveva cominciato a piangere spesso, lui le dava appuntamenti e non si presentava». Il caso fu archiviato come suicidio, ma la famiglia non ha mai creduto che si fosse lanciata volontariamente nel canyon. Due tentativi di riapertura del caso nel 2012 e nel 2024.
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L’ex fidanzato della 16enne ha raccontato di esser stato insultato dalla madre della ragazza uccisa: testimonianza smentita seccamente dalla famiglia Murgia Aumenta la tensione e aumentano i veleni sul caso che riguarda la morte di Manuela Murgia. In particolare in seguito alle (presunte) dichiarazioni dell’avvocato di Enrico Astero, l’ex fidanzato della 16enne indagato per omicidio. L’uomo, oggi 54enne, avrebbe riferito all’avvocato di aver incontrato la madre di Manuela.
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Era già stato indagato per quella morte archiviata due volte come suicidio, un lancio nel vuoto da trenta metri. Un'ipotesi mai accettata dalla famiglia che in questi anni ha chiesto più volte la riapertura del caso e giustizia. La svolta con una nuova perizia e il ritrovamento ad aprile degli indumenti nell'istituto dismesso di medicina legale di via Porcell. Per le parti coinvolti consulenti di fama nazionale, impegnati nei casi di Yara e Garlasco
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Manuela Murgia fu trovata senza vita ad appena 16 anni il 5 febbraio del ’95 nella gola del Tuvixeddu, a Cagliari: i suoi fratelli non si sono mai arresi nel cercare la verità sulla sua morte e ora commentano a FqMagazine la svolta arrivata dopo 30 anni
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Manuela Murgia fu trovata morta nel canyon artificiale di Tuvixeddu, a Cagliari, il 5 febbraio 1995. Era scomparsa il giorno prima, aveva 16 anni. Gli inquirenti registrarono un volo di 20 metri, il caso fu archiviato come suicidio. Nel 2012 i familiari tentarono di far riaprire l’inchiesta, ma si risolse in un’altra archiviazione. Lo stesso nel 2024. «Ogni volta il procedimento era contro noti, l’indagato uno solo: Enrico Astero, oggi 54enne, ai tempi fidanzato di Manuela»…
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Elisabetta Murgia ricorda ancora quell’ultima notte di 30 anni fa accanto a sua sorella Manuela: «Dormivamo nella stessa stanza, era il 3 febbraio del 1995. Quella sera si voltò verso il muro e non mi parlò come ogni sera». La prima stranezza raccolta da Elisabetta e inserita nel suo personale fascicolo che ha riempito, già tredicenne, all’indomani della fine di Manuela. «Nessuno mi ascoltò — spi…
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Nella cameretta i loro lettini erano uno vicino all’altro. «Manuela, che era più appena più grande di noi, io e Anna, prima di addormentarci ci raccontava le favole più belle. Era lei la nostra mammina. Ma la notte prima di quel maledetto giorno di febbraio del 1995, Manu era triste e non ci ha detto neanche buonanotte». È questo l’ultimo ricordo che Elisabetta Murgia, all’epoca quindicenne, ha della sua…
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Cagliari Da quando ha scoperto che il suo nome è finito sul registro degli indagati con la pesantissima accusa di omicidio volontario aggravato, non si dà pace. «Avvocato, io in queste condizioni non ce la faccio ad andare al lavoro», ha detto ieri, 31 maggio, in preda all’ansia al suo difensore di fiducia Marco Fausto Piras. Eppure per Enrico Astero, 54 anni, parrucchiere, quell’avviso di garanzia che venerdì scorso gli ha rivelato ufficialmente di essere l’unico…
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Morte di Manuela Murgia: ecco i dettagli lasciati in sospeso 30 anni fa da cui ripartono le indagini
Cagliari La svolta sulla morte di Manuela Murgia potrà arrivare solo da tracce biologiche che emergeranno – se esistono – dagli indumenti che la ragazza indossava quando è morta, quasi trent’anni fa. Mercoledì 4 giugno, nei laboratori di alta tecnologia della Centrale della polizia scientifica, a Roma, presenti gli avvocati e i consulenti tecnici di parte, si svolgeranno accertamenti irripetibili sui capi di abbigliamento di Manuela, ritrovati…
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(Adnkronos) – Dopo trent’anni a Cagliari si riapre il caso sulla morte della 16enne Manuela Murgia. L’apertura di questo “cold case” arriva su impulso della famiglia e per la terza volta è indagato il fidanzato dell’epoca, Enrico Astero che ora ha 54 anni. “La famiglia non hai mai puntato il dito contro nessuno, ma non ha mai creduto al suicidio”, spiega all’Adnkronos Maria Filomena Marras, avvocata della madre.
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Dopo trent'anni a Cagliari si riapre il caso sulla morte della 16enne Manuela Murgia. L'apertura di questo "cold case" arriva su impulso della famiglia e per la terza volta è indagato il fidanzato dell'epoca, Enrico Astero che ora ha 54 anni. "La famiglia non hai mai puntato il dito contro nessuno, ma non ha mai creduto al suicidio", spiega all'Adnkronos Maria Filomena Marras, avvocata della madre.
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Cagliari Appello di Elisabetta Murgia, sorella di Manuela Murgia, morta 30 anni fa all'età di 16 anni. Un caso che dopo tre decenni ha subito una svolta proprio in questi giorni: il fidanzato di allora, il 54enne cagliaritano Enrico Astero, è indagato per omicidio volontario. Elisabetta Murgia chiede a chiunque abbia informazioni di collaborare perché giustizia sia fatta. E anche a chi sta e ha taciuto fino a oggi di levarsi un peso dalla coscienza e parlare.
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Svolta nell’inchiesta sulla morte di Manuela Murgia, la sedicenne trovata senza vita alle pendici del canyon di Tuvixeddu, a Cagliari, il 5 febbraio del 1995. Trent’anni dopo l’apertura del fascicolo, archiviato in un primo momento come suicidio, il sostituto procuratore Guido Pani ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario il 54enne Enrico Astero, l’ex fidanzato della giovane.
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“Non fu suicidio”, dopo 30 anni svolta sul caso della 16enne Manuela Murgia: indagato l’ex La ragazzina fu ritrovata senza vita in fondo a un dirupo a Cagliari nel 1995. Il 4 giugno verranno esaminati gli abiti indossati dalla vittima alla ricerca di tracce biologiche e genetiche Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Manuela non si è buttata giù dalla rupe per farla finita. È stata uccisa e ora, dopo 30 anni, la Procura di Cagliari ha scritto un…
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Saranno effettuate ricerche sul Dna, sulle impronte digitali e su eventuali tracce non biologiche come catrame o vernice. Un'inchiesta riaperta a trent'anni dalla morte della sedicenne nel febbraio del 1995, archiviata per due volte come suicidio. Un'ipotesi sempre contestata dalla famiglia. Nel servizio l'intervista alla sorella Elisabetta Murgia, sorella della sedicenne. L'unico indagato dalla Procura di Cagliari è l'ex fidanzato Enrico Astero - ai tempi 24enne - contestato…
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Ci potrebbe essere una svolta nell’inchiesta sulla morte di Manuela Murgia, la sedicenne trovata priva di vita nel canyon di Tuvixeddu, a Cagliari, nel febbraio del 1995. Lo rivela l'Unione Sarda in esclusiva. Secondo il quotidiano «la Procura della Repubblica di Cagliari ha iscritto un nome nel registro degli indagati: è quello di Enrico Astero, l’ex fidanzato della vittima, che ora ha 54 anni (difeso dall’avvocato Marco Fausto…
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Ritorno a Las Sabinas: Scopri le Ultime Novità! La soap spagnola Ritorno a Las Sabinas continua a regalare emozioni intense ai suoi fan. Oggi in TV, mercoledì 4 giugno, alle ore 16:00 su Rai 1, andrà in onda una nuova puntata che promette colpi di scena imperdibili. Trama Avvincente e Personaggi Intriganti In questo episodio di Regreso a Las Sabinas, la tensione in casa Molina è ai massimi storici.
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